aula del consiglio comunale
aula del consiglio comunale
Politica

Futura-Rete Civica popolare: "Nostro impegno evitare il dissesto per il Comune di Andria"

"Il piano di recupero pluriennale varato dal precedente Consiglio Comunale, si è dimostrato inconsistente"

Futura - Rete Civica Popolare, componente della coalizione che sostiene il Sindaco Giovanna Bruno, si dice convinta della necessità di evitare il dissesto finanziario per Andria per una serie rilevante di motivi:

"Non c'è futuro per Andria se non si affronta la gravissima situazione del Comune: non solo crisi finanziaria, ma scarsa capacità di regolazione, debole spinta allo sviluppo, preoccupanti ricadute per giustizia e sicurezza dei cittadini. Un dato sopra tutti evidenzia il dramma: il deficit reale, quello da colmare, ammonta a 74 milioni di euro circa. Il primo impegno programmatico, l'imperativo morale e sociale, consiste nel cercare di rimuovere questo macigno: è un imperativo non solo per chi governa qui e ora, ma per tutta la comunità che si riconosce nell'istituzione comunale, comunque la si pensi. Futura e i suoi consiglieri stanno lavorando intensamente per raggiungere questo risultato: è stato il nostro certificato di nascita sin dall'insediamento ed è il nostro impegno quotidiano verso la comunità. Il piano di recupero pluriennale varato dal precedente Consiglio Comunale si è dimostrato inconsistente, teso solo a prendere tempo, aggravando la situazione delle finanze pubbliche. Lo ha censurato aspramente la Corte dei Conti quel piano: le misure previste erano solo un espediente per comprare tempo, lasciando il cerino di un bilancio dissestato nelle mani degli eredi. Peccato non aver immaginato che gli eredi saremmo stati non solo noi, gruppi dell'attuale maggioranza, ma gli andriesi tutti. L'eredità, di cui si sarebbe fatto volentieri a meno, oggi consiste nella chiusura dell'asilo nido, nei tagli finanziari alla Multiservice, nella drastica diminuzione di personale e professionalità, nell'incertezza amministrativa e fiscale. Cosa succederebbe per il futuro, invece, se fosse certificato il dissesto del nostro Comune? A titolo esemplificativo, nel più schietto intento informativo, eccone alcune conseguenze:

1) tutta la gestione effettiva della spesa e della finanzia passerebbe ad una commissione straordinaria, per un lungo periodo, in fondo al quale non ci sarebbe affatto la certezza del risanamento;
2) la commissione dovrebbe gestire anche i fondi a destinazione vincolata, togliendo agli organi comunali praticamente ogni capacità di ripresa;
3) una parte importante delle entrate nuove sarebbe destinata alla debitoria passata, mentre i crediti (compresi quelli per opere pubbliche, i crediti fiscali e i proventi dei beni comunali) sarebbero gestiti dalla commissione solo per interesse finanziario, senza tener presente il blocco dei PIP e di altre iniziative economiche, dei Piani di recupero, ecc. ecc;
4) servizi e personale ulteriormente ridotti - nonostante siamo al minimo storico -, con aliquote fiscale e costi dei servizi al massimo;
5) chiusura della società Multiservice;
6) impossibilità di operare qualunque manovra tributaria, anche per il passato;
7) impossibilità di progettare nuovi grandi investimenti e di partecipare alla ripresa nazionale e territoriale con il Recovery Plan e altre iniziative che invece rappresentano la sostanza del rilancio.
Ora, si potrebbe decidere di lasciare quel piano così com'è, accettando che l'autorità preposta ne decreti il fallimento per cui, forse, fu concepito. Oppure raccogliere la sfida di riformularlo secondo il primario dovere morale di rimettere il governo della Città in grado di ripartire. La prossima comunicazione sarà dedicata alle scelte che proponiamo per ripartire con un piano di riequilibrio serio e una azione di governo per la rinascita", conclude la nota di Futura - Rete Civica Popolare.
  • Comune di Andria
  • Futura rete civica popolare
Altri contenuti a tema
Urban Mobility Andria entra a far parte di RIME la Rete Italiana Mobilità Equa Urban Mobility Andria entra a far parte di RIME la Rete Italiana Mobilità Equa Ridurre il tasso di motorizzazione per aumentare la sicurezza stradale
L'Andria Bisceglie tra le priorità del piano triennale provinciale L'Andria Bisceglie tra le priorità del piano triennale provinciale È l'annuncio della consigliera provinciale biscegliese di Forza Italia Giorgia Preziosa
Nuovo ospedale di Andria: la politica plaude all'imminente gara d'appalto Nuovo ospedale di Andria: la politica plaude all'imminente gara d'appalto L'investimento complessivo ammonta a 360 milioni di euro
Sicurezza: si amplia la rete di videosorveglianza in città Sicurezza: si amplia la rete di videosorveglianza in città Andria aderisce al Patto di sicurezza urbana
Servizio civile universale: ad Andria è tempo di primi bilanci Servizio civile universale: ad Andria è tempo di primi bilanci  I risultati ottenuti e le prospettive future degli operatori volontari dei progetti in corso
Lega Andria:«Il garantismo a giorni alterni del PD è il vero problema della maggioranza Bruno» Lega Andria:«Il garantismo a giorni alterni del PD è il vero problema della maggioranza Bruno» «Giustizialista con gli avversari e con i “compagni” scomodi, garantista con gli amici»
Nuovo Ospedale di Andria: la Asl Bt pronta per la pubblicazione della gara Nuovo Ospedale di Andria: la Asl Bt pronta per la pubblicazione della gara E’ l’esito dell’incontro promosso oggi a Bari da parte dell’Assessore alla Sanità regionale Donato Pentassuglia
Stadio “Degli Ulivi”, la Giunta Delibera sui lavori di manutenzione del portale Stadio “Degli Ulivi”, la Giunta Delibera sui lavori di manutenzione del portale A seguito del crollo di una parte del blocco lapideo raffigurante la "M" del portale di ingresso
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.