polivalente sportivo della scuola “Salvemini”
polivalente sportivo della scuola “Salvemini”
Politica

Frisardi UdC: «Genitori, bambini e associazioni sportive vittime dell’educazione fisica pomeridiana di alcune scuole»

È la denuncia che il gruppo politico UdC Andria che chiede all’Amministrazione di intervenire affinché ci sia un orario comune

«Alcune scuole di Andria hanno pensato bene di non inserire scienze motorie, ossia educazione fisica, nell'orario curriculare, dunque la mattina, ma nel pomeriggio. In sostanza, i bambini escono alle due e alle tre sono di nuovo nel loro istituto, dopo aver mangiato in fretta e non avendo neanche digerito. Questo crea scompiglio proprio alle associazioni sportive che vedono decimare gli iscritti oppure assistono al fatto che i piccoli aderiscano ai gruppi e siano costretti a lasciare per dare priorità alla scuola (basti pensare, poi, anche ai Pon)». È quanto sostiene il partito UdC Andria, coordinato da Riccardo Frisardi.

«Realtà, dunque, messe in ginocchio e destinate alla chiusura – precisa Riccardo Miracapillo, responsabile delle associazioni per il gruppo politico –. Basterebbe che le scuole in questione prolungassero l'orario per due giorni, permettendo ad alunni ed alunne di uscire più tardi ma di avere il pomeriggio libero e non essendo obbligati a frequentare in momenti inconsueti. Tra l'altro, più di un istituto andriese sta sperimentando questa soluzione. Si aggiunga che le famiglie vivono disagio. Vengono, infatti, strutturati più turni per le scienze motorie (15-16:30, 16:30-18, 18-19:30) e i genitori sono letteralmente taxi in giro per la città. Chiediamo, allora, che l'Amministrazione indirizzi tutte le istituzioni scolastiche ad avere un orario comune e che, soprattutto, tutte le attività siano svolte in orario curriculare».
  • Comune di Andria
  • impianti sportivi
  • Impianti sportivi andriesi
  • Udc
  • Riccardo Frisardi
Altri contenuti a tema
Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Si parlerà non solo della collocazione degli studenti della scuola superiore ma anche della sicurezza degli altri edifici di competenza della provincia
Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare La rete C.I.S.A. esprime solidarietà non solo alla comunità del Liceo classico “Carlo Troya” ma anche a quella dello Scientifico “Riccardo Nuzzi”
Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte» Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte» «Oggi quel silenzio presenta il conto e a pagarlo sono soprattutto le studentesse e gli studenti»
Vicenda Liceo Troya, Gilda degli Insegnanti Bat: «Quattro anni fa avevamo già denunciato le criticità» Vicenda Liceo Troya, Gilda degli Insegnanti Bat: «Quattro anni fa avevamo già denunciato le criticità» L'intervento di Giuseppe De Tullio, coordinatore della Gilda degli Insegnanti BAT
Chiusura liceo Troya, Addario (Pd): "La Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere" Chiusura liceo Troya, Addario (Pd): "La Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere" Nuova dura presa di posizione sulla vicenda del Liceo Classico. La nota del Segretario cittadino Gianni Addario
Sulla chiusura del liceo Troya di Andria è botta e risposte pungenti tra De Santis e Lodispoto Sulla chiusura del liceo Troya di Andria è botta e risposte pungenti tra De Santis e Lodispoto La replica del segretario regionale del Pd e dei consiglieri provinciali del Pd
Cartacce e bottigliette "adornano" le panchine di piazza Unità d'Italia Cartacce e bottigliette "adornano" le panchine di piazza Unità d'Italia Malgrado le frequenti innaffiature hanno preservato l’erba che ricopre le piccole aiuole permane una mancanza di pulizia
Liceo Troya, NPSI Andria: «Basta silenzi, servono risposte» Liceo Troya, NPSI Andria: «Basta silenzi, servono risposte» Dopo l'ordinanza di chiusura fino al 13 settembre della scuola superiore cittadina
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.