M5S Regione Puglia
M5S Regione Puglia
Politica

Doppia preferenza di genere: il M5S presenta proposta di legge

“Stanchi dei giochetti della maggioranza. Serve adeguarsi alla normativa nazionale o rischiamo regionali non valide”

"Siamo stanchi dei continui giochetti della maggioranza per l'introduzione della doppia preferenza di genere, a cui non è mai seguito niente di concreto. Non si può arrivare a fine legislatura senza che siano riusciti ad accordarsi su tre proposte di legge presentate da loro stessi, in modo da arrivare a un testo unico per portare la Puglia ad adeguarsi a quanto stabilito dalla norma nazionale in materia di legge elettorale. E non capiamo come pensano di riuscirci nella prossima seduta della VII commissione fissata (forse) per il 15 luglio. Ora ci pensiamo noi, con una proposta di legge chiara e semplice, che non prevede ulteriori modifiche alla legge elettorale regionale, ma solo quella sulla parità di genere a partire dalle prossime regionali e non dal 2025". Lo hanno dichiarato la candidata presidente del M5S alla Regione Puglia Antonella Laricchia e le consigliere regionali Grazia Di Bari e Rosa Barone e il Senatore Gianmauro Dell'Olio, nel corso della conferenza stampa in cui è stata illustrata la proposta di legge presentata dal gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle per la "Modifica degli articoli 7 e 8 della legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2 (Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale).

La proposta, oltre all'introduzione della doppia preferenza di genere già a partire dalle prossime regionali, prevede anche la mancata presentazione delle liste che nella composizione non rispettino la percentuale prevista di presenza dei due generi, ovvero 60% - 40%, invece della sola sanzione attualmente prevista.

"Dal momento che le chiacchiere ci piacciono poco - hanno continuato le pentastellate - abbiamo dapprima chiesto un parere a due amministrativisti per individuare lo strumento più idoneo per adeguare la normativa regionale ai principi statali e costituzionali, per poi depositare la legge di riforma dell'attuale L.R. n. 2/2005. La mancata introduzione della doppia preferenza di genere rischia, infatti, di esporre la Regione a ricorsi che potrebbero portare addirittura all'annullamento del voto di settembre. Sia chiaro che non accetteremo alcun emendamento come quelli di cui abbiamo sentito parlare per introdurre la sospensione della carica di consigliere se si è nominati assessori. La parità di genere è una cosa seria e non va barattata con le poltrone. Non è possibile essere commissariati dal Governo, quando Emiliano al momento dell'elezione aveva detto che la modifica della legge elettorale sarebbe stata il primo punto della sua legislatura. Oggi invece se ne lava le mani scaricando tutto sul Consiglio. Spettava al Consiglio anche decidere di far decadere Massimo Cassano dal ruolo di Commissario Straordinario dell'Arpal, ma per salvargli la poltrona ha riunito i suoi e imposto la sua volontà. Le donne evidentemente per lui non valgono tanto: ne prendiamo atto e ce ne ricorderemo quando farà la parte di metterle come capolista per lavarsi la coscienza. Per una volta, la prima e l'ultima accogliamo l'appello che la maggioranza ci aveva fatto in VII Commissione: far diventare realtà la doppia preferenza di genere. Il testo è pronto, semplice e chiaro. Sono disposti a votarlo con noi senza il giochetto in aula del voto segreto?".


"La Puglia - ha incalzato il senatore Gianmauro Dell'Olio - è una delle ultime regioni che deve adeguarsi non tanto al dettato normativo della L. 20/2016, quanto ai principi degli articoli 3 comma 2 e 51 comma uno della Costituzione, laddove si prevedono le pari opportunità tra i generi e soprattutto l'importanza della rimozione degli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini. Ciò che rende la situazione paradossale, è che si sia dovuti arrivare alla fine della legislatura, con l'assist del Ministro Boccia, per cercare, e io dovrei dire invece per riuscire a modificare la legge elettorale pugliese…quando proprio l'attuale Presidente Emiliano si è trovato nel 2015 senza donne elette, tanto che cercò di bypassare il problema degli assessori nominando tre delle nostre elette senza chiedere prima alcunchè a nessuna, e di fatto costringendole a declinare la nomina".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • regione puglia
  • grazia di bari
  • M5S Puglia
Altri contenuti a tema
Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro Coldiretti Puglia: "Al via bando Ismea per la sicurezza dei trattori"
Interruzione viabilità adriatica frana Petacciato: dichiarazione del presidente della Regione, Antonio Decaro Interruzione viabilità adriatica frana Petacciato: dichiarazione del presidente della Regione, Antonio Decaro "Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia"
DDL Zerosei, Vurchio: "Meno parole, più servizi per famiglie e bambini" DDL Zerosei, Vurchio: "Meno parole, più servizi per famiglie e bambini" Del consigliere regionale Giovanni Vurchio
Piani di recupero delle liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Piani di recupero delle liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Un terzo delle prestazioni erogate é relativo al 2026
Pasqua, Coldiretti Puglia: spesi 150mln a tavola. Domina la tradizione Pasqua, Coldiretti Puglia: spesi 150mln a tavola. Domina la tradizione Ammonta a circa 150 milioni di euro la spesa dei pugliesi per imbandire le tavole di Pasqua
Pasqua, Coldiretti Puglia: turismo di prossimità premia la regione Pasqua, Coldiretti Puglia: turismo di prossimità premia la regione Pienone a tavola negli agriturismi
Mobilità intra regionale in sanità: oltre 1700 figure professionali in attesa di avvicinamento Mobilità intra regionale in sanità: oltre 1700 figure professionali in attesa di avvicinamento Le domande pervenute sono state 3528, quelle ammesse 3443
Sanità: la Giunta regionale approva il piano sangue e plasma 2026 Sanità: la Giunta regionale approva il piano sangue e plasma 2026 La Puglia non si limita a gestire l’emergenza, ma programma il futuro
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.