partito democratico andria
partito democratico andria
Commento

Dibattito nel Pd di Andria: «Perchè Elly Schlein ha ragione»

Giovanni Vurchio e Michele Di Lorenzo spiegano le ragioni circa la decisione sul riarmo in Europa

«Il recente voto in Europa, che ha diviso il Partito Democratico, evidenzia una frattura profonda sulla questione del riarmo. Destinare 800 miliardi senza un vero progetto di difesa comune rischia di tradursi in un'operazione di "keynesianesimo militare", più che in una strategia di sicurezza condivisa. La posizione di Elly Schlein è stata coraggiosa, non solo per il suo contenuto, ma anche per il dibattito che ha aperto nel centrosinistra. Dove ci porterà questa corsa al riarmo? È una domanda cruciale che merita una riflessione attenta. L'Europa, nata come progetto di pace e cooperazione, sembra ora imboccare la strada opposta. La scelta di investire una cifra colossale in armamenti, senza una strategia chiara e condivisa, rischia di alimentare un clima di tensione costante. La storia dimostra che il riarmo non è mai stato garanzia di stabilità: il mito della deterrenza è stato più volte smentito dai fatti. Schlein ha avuto il merito di sollevare interrogativi fondamentali: perché non investire in pace, disarmo e diplomazia? Perché non seguire l'insegnamento di Alexander Langer e costruire ponti anziché abbatterli? L'Europa deve riscoprire i suoi valori fondanti: diritti, uguaglianza, solidarietà, benessere diffuso. Proseguire sulla strada del riarmo significa tradire questi principi e aggravare le tensioni economiche, sociali e democratiche. È urgente riaprire il dibattito pubblico su pace e disarmo. Più che una potenza militare, l'Europa deve ambire a essere una grande forza morale».

Lo dichiarano i consiglieri del Pd, Giovanni Vurchio e Michele Di Lorenzo.
  • Comune di Andria
  • partito democratico andria
  • Pd
  • giovanni vurchio
  • michele di lorenzo
Altri contenuti a tema
“Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria “Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria Il M° Francesco Lotoro giovedì 5 febbraio alla Biblioteca comunale “Giuseppe Ceci”  
“Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” “Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” Andria ammessa a finanziamento per 113mila euro
Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale «Ricostruire correttamente e con chiarezza i fatti che, così come esposti, risultano artatamente parziali»
Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" L'intergruppo consiliare chiede chiarezza
Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Dal 3 agosto 2026 non saranno più valide le carte d'identià cartacee, ma solo la C.I.E.
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Iniziativa che coinvolge le classi del biennio della scuola superiore cittadina, in collaborazione con il Comune ed altri soggetti istituzionali
Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Vana l'attesa di veder passare e ritirare i rifiuti lasciati sul marciapiede dai soliti incivili
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.