Criminalità scatenata nella Bat
Criminalità scatenata nella Bat
Cronaca

Criminalità scatenata nella Bat: assalti armati in città e organici al lumicino per le Forze dell'ordine

Cittadini sempre più preoccupati per l'escalation delle ultime settimane

L'assalto ad un portavalori blindato compiuto ieri mattina, in pieno centro a Barletta, davanti ad un ufficio postale, in via Canne, con sei malviventi che dopo aver trafugato il bottino hanno dato alle fiamme un furgone per coprirsi la fuga, ha destato forte preoccupazione nell'opinione pubblica della Bat. Si tratta del terzo episodio di rilievo in tre mesi compiuto dalla criminalità nella sesta provincia. Ad agosto scorso è accaduto un tentato assalto sulla SS16 nel tratto compreso tra Barletta e Margherita di Savoia, solo una settimana fa stessa cosa a Canosa di Puglia in autostrada nel tratto con Cerignola.

Le rapine seriali compiute nelle aree rurali dell'altopiano murgiano, agli esercizi commerciali o a farmacie, come avvenuto negli ultimi tempi sempre a Barletta, solo grazie alla dedizione e l'acume investigativo del personale delle "Volanti" della Polizia di Stato e dai militari del nucleo operativo dei Carabinieri di Barletta, hanno permesso di assicurare l'autore alla giustizia, non possono non lasciare indifferenti chi ogni giorno è impegnato con il proprio lavoro, con le proprie attività, a creare occupazione e sviluppo economico, ma ingenerano purtroppo preoccupazione e rabbia.

«Uno scenario di guerra assimilabile alle immagini che giungono dai vari scenari del mondo dopo le esplosioni di auto bomba, tutto ciò è intollerabile in un Paese civile - ha sottolineato Giuseppe Tiani del SIAP del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia- . È l'ennesimo grave episodio che evidenzia l'esigenza di portare sul tavolo del confronto con il nuovo Governo le istanze e le criticità dei temi afferenti le diverse sfaccettature che compongono gli aspetti del bene comune sicurezza pubblica, tematica che interessa sempre più cittadini e imprese, per le ricadute che la sicurezza della collettività e delle nostre città ha sullo sviluppo del commercio e delle imprese nelle economie dei territori. Nella BAT la Questura è stata insediata da un anno e mezzo, servono uomini e donne per potenziare il controllo del territorio, degli uffici investigativi e dei commissariati, ora servino fatti e decisioni concrete le parole hanno esaurito il loro compito. Confidiamo nella sensibilità e competenza del Ministro Piantedosi che ben conosce la nostra terra».

«Vicinanza e solidarietà verso i lavoratori coinvolti ma anche amarezza e delusione perché delle tematiche relative alla sicurezza del comparto abbiamo più volte parlato in diversi tavoli istituzionali ma senza, purtroppo, raggiungere alcun risultato visto quanto accaduto», ha aggiunto la segretaria generale della Filcams Cgil Bat, Tina Prasti, commentando l'assalto al portavalori a Barletta.

Secondo il segretario FISASCAT CISL, Nicola Colella «Solo la professionalità e l'attaccamento a questo rischiosissimo lavoro da parte delle G.P.G. interessate ha evitato una strage di vite umane, in un settore ormai che è vittima quotidiana di assalti criminali, con sporadici interventi istituzionali che possono mitigare minimamente il fenomeno preoccupante in atto».

E' ormai tempo per ognuno di attivarsi affinché questo territorio non continui a pagare lo scotto del ridotto numero di personale e mezzi delle Forze dell'ordine. La risposta dello Stato, con la Magistratura ed i sui servitori è sempre encomiabile, come dimostra l'odierna operazione del Comando provinciale dei Carabinieri, ma fino a quando si potrà continuare solo a contare sull'abnegazione ed il sacrificio di questi uomini e donne?
  • Provincia Bat
  • cgil bat
  • Questura Andria
  • Filcams Cgil
  • siap
Altri contenuti a tema
Al via le iscrizioni per un nuovo corso di guardie eco-zoofile Al via le iscrizioni per un nuovo corso di guardie eco-zoofile In programma nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Sarà possibile iscriversi sino al 30 settembre
Avviso pubblico per ricerca di un immobile da condurre in locazione, ubicato in Andria da adibire ad istituto scolastico Avviso pubblico per ricerca di un immobile da condurre in locazione, ubicato in Andria da adibire ad istituto scolastico La provincia avvia la ricerca di un edificio per ospitare le classi del liceo "Carlo Troya"
Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Si parlerà non solo della collocazione degli studenti della scuola superiore ma anche della sicurezza degli altri edifici di competenza della provincia
Chiusura liceo Troya, Addario (Pd): "La Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere" Chiusura liceo Troya, Addario (Pd): "La Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere" Nuova dura presa di posizione sulla vicenda del Liceo Classico. La nota del Segretario cittadino Gianni Addario
Sulla chiusura del liceo Troya di Andria è botta e risposte pungenti tra De Santis e Lodispoto Sulla chiusura del liceo Troya di Andria è botta e risposte pungenti tra De Santis e Lodispoto La replica del segretario regionale del Pd e dei consiglieri provinciali del Pd
Liceo Troya, NPSI Andria: «Basta silenzi, servono risposte» Liceo Troya, NPSI Andria: «Basta silenzi, servono risposte» Dopo l'ordinanza di chiusura fino al 13 settembre della scuola superiore cittadina
Chiusura cautelare del Liceo "Carlo Troya" di Andria, Uil Scuola: «Una crisi strutturale ampiamente annunciata» Chiusura cautelare del Liceo "Carlo Troya" di Andria, Uil Scuola: «Una crisi strutturale ampiamente annunciata» «La sicurezza di studenti, docenti e personale ATA veniva costantemente messa a repentaglio»
CislScuola: «La didattica rimane in vacanza? Storia breve del Liceo “Carlo Troya” di Andria» CislScuola: «La didattica rimane in vacanza? Storia breve del Liceo “Carlo Troya” di Andria» «Sarà assicurata la didattica a tutti quegli studenti, che stiano per completare il ciclo o lo stiano iniziando?»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.