olio extra vergine d'oliva
olio extra vergine d'oliva
Territorio

Contratto per l’olio Made in Italy: un primo passo per assicurare la diffusione dell'olio d'oliva italiano al 100%

Intesa sottoscritta dalle 3 OP PugliaOlive, APPO e Olearia Aipo, aderenti ad UNAPROL

Al via il contratto per l'olio Made in Italy per un quantitativo di 2 milioni di chili, il primo passo di una collaborazione che ha l'obiettivo di assicurare la sicurezza e le diffusione dell'olio italiano al 100%, stabilizzando le condizioni economiche della vendita. L'intesa è stata sottoscritta dalle 3 OP PugliaOlive, APPO e Olearia Aipo, aderenti ad UNAPROL, con Chiara Coricelli, amministratore della Pietro Coricelli SPA, alla presenza del presidente di Federolio, Francesco Tabano e del direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, in occasione della giornata mondiale degli ulivi, proclamata dall'Unesco, festeggiata il 26 novembre in tutto il mondo.

Il contratto partirà con la campagna olivicola in corso e avrà durata triennale proprio per garantire la stabilità e la sostenibilità economica degli imprenditori agricoli che prendono parte al contratto attraverso l'adesione alle Organizzazioni di Produttori. E' prevista, infatti, per la produzione e la tracciabilità di filiera una maggiorazione del prezzo anche in base a precisi parametri qualitativi. Si tratta – aggiunge Coldiretti Puglia – di uno degli accordi rientranti nella strategia economica di Coldiretti, PugliaOlive e UNAPROL per dare un percorso di futuro e stabilità agli olivicoltori e ai frantoiani pugliesi. La riconoscibilità sul mercato del prodotto commercializzato in virtù di quest'accordo sarà garantita dalla presenza del Marchio "Firmato dagli agricoltori italiani", che rappresenta una garanzia per il consumatore sia per la tracciabilità del prodotto quale 100% italiano, sia per l'adeguata remunerazione agli olivicoltori della materia prima fornita.

L'ulivo in Puglia è presente su oltre 370mila ettari di terreno coltivato, con 5 oli extravergine DOP e 1 IGP Olio di Puglia. L'olivicoltura pugliese è la più grande fabbrica green del Mezzogiorno d'Italia – ricorda Coldiretti Puglia - con 60 milioni di ulivi, il 40% della superficie del Sud, quasi il 32% nazionale e l'8% comunitaria ed un valore di 1 miliardo di euro di PLV (Produzione Lorda Vendibile) di olio extravergine di oliva.

La coltivazione dell'olivo è la più estesa del territorio regionale (64% della superficie agricola utilizzata regionale) ed interessa ben 148.127 aziende (43% del totale). Un patrimonio minacciato dai cambiamenti climatici – aggiunge Coldiretti Puglia - dalle oscillazioni produttive e dall'emergenza Xylella che ha intaccato il patrimonio olivicolo di Lecce, proseguendo indisturbata il cammino di infezione a Brindisi, Taranto e arrivando fino alla provincia di Bari.

L'obiettivo prioritario è riunire le imprese olivicole pugliesi per dare un futuro al settore e difenderlo – asserisce Coldiretti Puglia - dai violenti attacchi delle multinazionali che acquisiscono marchi tricolori per sfruttarne l'immagine sui mercati nazionali e internazionali e dare una parvenza di italianità alla produzioni straniere con l'inganno, anche attraverso irrilevanti e fumosi accordi.
Al via il contratto per l'olio Made in Italy per un quantitativo di 2 milioni di chili, il primo passo di una collaborazione che ha l'obiettivo di assicurare la sicurezza e le diffusione dell'olio italiano al 100%, stabilizzando le condizioni economiche della vendita. L'intesa è stata sottoscritta dalle 3 OP PugliaOlive, APPO e Olearia Aipo, aderenti ad UNAPROL, con Chiara Coricelli, amministratore della Pietro Coricelli SPA, alla presenza del presidente di Federolio, Francesco Tabano e del direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, in occasione della giornata mondiale degli ulivi, proclamata dall'Unesco, festeggiata il 26 novembre in tutto il mondo.

Il contratto partirà con la campagna olivicola in corso e avrà durata triennale proprio per garantire la stabilità e la sostenibilità economica degli imprenditori agricoli che prendono parte al contratto attraverso l'adesione alle Organizzazioni di Produttori. E' prevista, infatti, per la produzione e la tracciabilità di filiera una maggiorazione del prezzo anche in base a precisi parametri qualitativi. Si tratta – aggiunge Coldiretti Puglia – di uno degli accordi rientranti nella strategia economica di Coldiretti, PugliaOlive e UNAPROL per dare un percorso di futuro e stabilità agli olivicoltori e ai frantoiani pugliesi. La riconoscibilità sul mercato del prodotto commercializzato in virtù di quest'accordo sarà garantita dalla presenza del Marchio "Firmato dagli agricoltori italiani", che rappresenta una garanzia per il consumatore sia per la tracciabilità del prodotto quale 100% italiano, sia per l'adeguata remunerazione agli olivicoltori della materia prima fornita.

L'ulivo in Puglia è presente su oltre 370mila ettari di terreno coltivato, con 5 oli extravergine DOP e 1 IGP Olio di Puglia. L'olivicoltura pugliese è la più grande fabbrica green del Mezzogiorno d'Italia – ricorda Coldiretti Puglia - con 60 milioni di ulivi, il 40% della superficie del Sud, quasi il 32% nazionale e l'8% comunitaria ed un valore di 1 miliardo di euro di PLV (Produzione Lorda Vendibile) di olio extravergine di oliva.

La coltivazione dell'olivo è la più estesa del territorio regionale (64% della superficie agricola utilizzata regionale) ed interessa ben 148.127 aziende (43% del totale). Un patrimonio minacciato dai cambiamenti climatici – aggiunge Coldiretti Puglia - dalle oscillazioni produttive e dall'emergenza Xylella che ha intaccato il patrimonio olivicolo di Lecce, proseguendo indisturbata il cammino di infezione a Brindisi, Taranto e arrivando fino alla provincia di Bari.

L'obiettivo prioritario è riunire le imprese olivicole pugliesi per dare un futuro al settore e difenderlo – asserisce Coldiretti Puglia - dai violenti attacchi delle multinazionali che acquisiscono marchi tricolori per sfruttarne l'immagine sui mercati nazionali e internazionali e dare una parvenza di italianità alla produzioni straniere con l'inganno, anche attraverso irrilevanti e fumosi accordi.
  • oliva coratina
  • olio extravergine di oliva cultivar Coratina
  • olive
  • olivi
Altri contenuti a tema
Tra siccità ed incendi, in pericolo gli ulivi centenari di Andria Tra siccità ed incendi, in pericolo gli ulivi centenari di Andria Il Comitato Liberi Agricoltori Andriesi: "I tanti proprietari, a causa dell’annata di vuota che si apprestano ad affrontare, sono scoraggiati ad effettuare tali lavori perché molto costosi"
La Burrata di Andria e l'olio da cultivar Coratina nel programma "Camper" di Rai 1 La Burrata di Andria e l'olio da cultivar Coratina nel programma "Camper" di Rai 1 All'eccellenza casearia andriese è stato anche dedicato un articolo su un'importante rivista specializzata della Francia
E' l'andriese Riccardo Cassetta il nuovo Presidente dell’Associazione Italiana dell’Industria Olearia E' l'andriese Riccardo Cassetta il nuovo Presidente dell’Associazione Italiana dell’Industria Olearia L'imprenditore oleario è attualmente vicepresidente di Confindustria Bari-Bat
L'olio extravergine d'oliva pugliese è il prodotto agroalimentare più taroccato d'Italia L'olio extravergine d'oliva pugliese è il prodotto agroalimentare più taroccato d'Italia Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, in base al rapporto 2021 dell'Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole
Schiaffo all'olivicoltura pugliese: in arrivo dalla Tunisia 57mila tonnellate di olio d'oliva senza dazi Schiaffo all'olivicoltura pugliese: in arrivo dalla Tunisia 57mila tonnellate di olio d'oliva senza dazi Coldiretti chiede che siano applicati gli stessi criteri di trasparenza e tracciabilità richiesti per l'olio italiano
A Trieste, con Olio Capitale, tornano gli olii evo della Puglia e di Andria A Trieste, con Olio Capitale, tornano gli olii evo della Puglia e di Andria Dopo due anni di stop a causa della pandemia, torna l'evento organizzato dell'Associazione Città dell'Olio
Controlli anche in Puglia per la tutela della produzione di olio d'oliva Evo Controlli anche in Puglia per la tutela della produzione di olio d'oliva Evo Il plauso alla Guardia di Finanza di Cia e Coldiretti
L’utilizzo dell’olio d'oliva EVOO nelle patologie del cavo orale L’utilizzo dell’olio d'oliva EVOO nelle patologie del cavo orale La parola alla dottoressa Antonia Sinesi, igienista dentale, intervenuta presso l'Azienda Agricola "Conte Spagnoletti - Zeuli"
© 2001-2022 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.