da sx Michele Emiliano e Vito Montanaro
da sx Michele Emiliano e Vito Montanaro
Commento

Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria: "C’è chi lavora e chi ciancia(1)…ma va bene così!"

Gli ultimi avvenimenti circa il progetto del nuovo nosocomio, alla luce della recente delibera e dei 400 posti letto

"C'è chi lavora e chi ciancia(1)…ma va bene così!". Inizia così, l' intervento del Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria alla luce delle delibera che a riportato a 400 i posti letto per l'atteso nosocomio di II livello, ricordandoci preliminarmente la definizione di (1) ciancia: prima persona singolare del verbo cianciare. Ovvero ciarlare, chiacchierare, pettegolare, spettegolare, blaterare, mormorare, spargere la voce, andar dicendo…ma anche metter bandierine!

«In queste ultime settimane il Comitato per il nuovo Ospedale di Andria ha svolto una intensa attività incontrando prima l'assessore Debora Ciliento -come abbiamo già riferito- e poi, su esplicito incarico del Presidente Emiliano, il capo del Dipartimento Salute dottor Vito Montanaro. Entrambi gli incontri sono stati molto proficui ed utili al raggiungimento dell'obiettivo sperato: la correzione degli errori contenuti nella tabella a pag. 13 della delibera 1119 del 31 luglio 24.
In quella delibera era previsto, infatti, che al Nuovo Ospedale di Andria venivano assegnati 250 posti letto invece dei 400 da tempo programmati. Un vero e proprio colpo basso, che ha agitato non poco l'opinione pubblica, specie dopo le vicissitudini che hanno portato alla revoca dell'Accordo di Programma e del relativo finanziamento ma, per fortuna, il risultato riparatore è giunto con la deliberazione adottata dalla giunta regionale giovedì pomeriggio 3 ottobre.
Ecco, se questa "determinazione" ci fosse stata anche in passato, oggi non saremmo in questa situazione. Vogliamo sperare che lo stesso "piglio" sia adottato anche nel prossimo futuro dalla giunta regionale per dare rapida attuazione al progetto.
Il Comitato si è preoccupato di predisporre e consegnare, all'assessore Ciliento un emendamento alla delibera, ripristinando i 400 posti e inserendo la declaratoria del "Secondo Livello". Non abbiamo riscontrato la stessa operatività da parte di alcuno, tanto meno di chi ne era istituzionalmente preposto nella Terza Commissione del Consiglio Regionale.
Un successivo incontro si è svolto, nel pomeriggio di martedì primo ottobre, con il dottor Montanaro presso il dipartimento, con il quale sono state concordate le modifiche, poi riportate, nella delibera.
Anche questo incontro, avvenuto su esplicita volontà del Presidente Emiliano, è stato utile a comprendere come si procederà in futuro. Abbiamo infatti posto la questione dei tempi. Ci è sembrato eccessivo attendere un anno per un progetto "fatto" e da rimaneggiare. Abbiamo inoltre evidenziato altre questioni: l'urgenza di giungere a un nuovo "Accordo di Programma" per ottenere lo stanziamento delle risorse; l'insufficienza dei 186 milioni previsti nella delibera della Dg Asl Bat, sono infatti pari a quelli previsti per Bisceglie per 295 posti letto, per cui i conti non tornano; la necessità di aumentare le sale operatorie; il bisogno di nominare il direttore sanitario di presidio per il Bonomo. Anche su queste questioni si è ripristinato un colloquio che speriamo porti a risultati positivi.
Dopo il sentimento di delusione, per questi due anni praticamente persi, oggi il Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria prende atto positivamente della correzione apportata, scorgendo un barlume di speranza. Non solo, ma non ha remore nell'apprezzare anche la rapidità con la quale questa volta si è operato.
Il Comitato continuerà nel suo lavoro di controllo e di proposta al fine di raggiungere l'obiettivo da tutti sperato».
  • Comune di Andria
  • Ospedali
  • Ospedale Bonomo
  • regione puglia
  • Nuovo ospedale di andria
  • Comitato nuovo ospedale di Andria
Altri contenuti a tema
Andria: definizione agevolata dei tributi comunali, oggi la scadenza dei termini Andria: definizione agevolata dei tributi comunali, oggi la scadenza dei termini Importante opportunità per i cittadini che vogliono regolarizzare la propria posizione tributaria
Colpi d'arma da fuoco in via Vaglio: tutte le ipotesi all'esame della Squadra Mobile di Andria Colpi d'arma da fuoco in via Vaglio: tutte le ipotesi all'esame della Squadra Mobile di Andria Questa mattina nuovamente sul posto gli agenti della Polizia di Stato
Uditi colpi d'arma da fuoco in via Vaglio: indagini della Polizia di Stato Uditi colpi d'arma da fuoco in via Vaglio: indagini della Polizia di Stato La dinamica è ancora incerta. Residenti della zona hanno chiesto l'intervento delle Forze dell'ordine
2 Giugno, caldo e turisti stranieri spingono le vacanze: record di presenze negli agriturismi 2 Giugno, caldo e turisti stranieri spingono le vacanze: record di presenze negli agriturismi E’ quanto afferma Coldiretti Puglia in occasione del lungo ponte della Festa della Repubblica
Successo ad Andria per il progetto “C’era una volta, c’è” Successo ad Andria per il progetto “C’era una volta, c’è” Gli alunni della “Don Bosco Santo Manzoni” raccontano la storia cittadina
Decaro firma ordinanza su lavoro all'aperto al caldo e prevenzione rischi sanitari Decaro firma ordinanza su lavoro all'aperto al caldo e prevenzione rischi sanitari Dall' agricolo al settore florovivaistico, alle cave, ai cantieri edili e stradali, fino ad arrivare ad altri lavori con esposizione prolungata al sole
“Donne in Comune”: presentato a Roma il progetto per celebrare le prime sindache d’Italia “Donne in Comune”: presentato a Roma il progetto per celebrare le prime sindache d’Italia Intervento di Giovanna Bruno, rieletta sindaca di Andria e vicepresidente nazionale di ALI
L'associazione "Schierarsi" oggi e domani raccoglie firme ad Andria L'associazione "Schierarsi" oggi e domani raccoglie firme ad Andria A sostegno della raccolta firme a favore del referendum abrogativo contro il finanziamento pubblico all'editoria
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.