Tratto ferroviario dell'incidente
Tratto ferroviario dell'incidente
Territorio

Collegamento ferroviario: «Riaprire la tratta in tempi brevissimi»

A Bari incontro tra i sindaci delle città coinvolte e l'assessore ai trasporti Giannini

Per fare il punto della situazione sullo stato dei lavori di raddoppio e messa in sicurezza dei binari, propedeutici alla ripresa del traffico lungo le tratte ferroviarie bloccate da più di due anni a seguito del tragico incidente del 12 luglio 2016, si è svolto nei giorni scorsi a Bari, presso la sede dell'Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, un incontro con l'Assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini ed i tecnici della FerrotramviariaSpA.

All'incontro hanno partecipato, insieme agli amministratori delle altre Città interessate, anche il Sindaco di Corato Massimo Mazzilli, accompagnato dall'assessore ai Lavori Pubblici Ing. Salvatore Mattia, ed i vertici dell'Ufficio Tecnico Comunale.

In via preliminare il Primo Cittadino, ha sottolineato che Corato è l'unica Città della tratta ferroviaria che non ha il collegamento ferroviario e "sopravvive" solo col servizio di bus sostitutivi, facendo presente ancora una volta l'enorme disagio con il quale da due anni convive l'utenza cittadina negli spostamenti non solo verso il capoluogo e l'Aeroporto, ma anche delle Città viciniori (in particolare Ruvo di Puglia, soprattutto nel periodo scolastico ormai di nuovo imminente), ha chiesto all'Assessore Giannini e a Ferrotramviaria di prodigarsi per riaprire al traffico quel fondamentale servizio di comunicazione dell'area interna del nord barese, chiedendo certezze anche sui tempi previsti che devono necessariamente essere brevissimi.

Ma le questioni riguardanti il Comune di Corato erano anche altre: la realizzazione del parcheggio di scambio nell'area adiacente la Stazione Ferroviaria, e la messa in sicurezza o scavalco del sottopasso di Via Giappone, oggetto già di diversi incontri presso la stessa sede regionale, avvenuto nei mesi scorsi.

"Restiamo in attesa di risposte in tempi rapidi e certi sia per la riapertura del traffico ferroviario in direzione Bari, sia per la definizione delle infrastrutture da realizzare lungo la tratta in raddoppio verso Andria Sud. Certo è che la condizione di vita di studenti e pendolari peggiora ogni giorno di più e questo una Comunità non può più tollerarlo – spiega il Sindaco."
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