distributore gasolio
distributore gasolio
Attualità

Coldiretti Puglia: Record dei prezzi colpisce l' 85% della spesa e dei costi per le imprese

L’aumento dei costi energetici e delle materie prime spinto dalla guerra in Ucraina ha determinato l’impennata dei costi di produzione

Nonostante il calo dei prezzi dei prodotti petroliferi alla fine della scorsa settimana, si registra un nuovo rialzo ai distributori dei carburanti, con il costo del carburante agricolo che schizza mediamente del 120% in più rispetto a prima dello scoppio della guerra. E' quanto denuncia Coldiretti Puglia, in riferimento all'elaborazione di Quotidiano Energia, che segnala il prezzo medio al self passato da 2,069 a 2,075 euro al litro per la benzina e da 2,006 a 2,030 euro al litro per il diesel, con il balzo dei prezzi del gasolio agricolo che ha fatto esplodere i costi orari delle lavorazioni, dove in campagna si sta raccogliendo il grano con le mietitrebbie, irrigando con impianti che hanno bisogno di carburante per entrare in funzione, oltre ai trattori per le arature.
L'aumento dei costi energetici e delle materie prime spinto dalla guerra in Ucraina ha determinato – denuncia Coldiretti Puglia - l'impennata dei costi di produzione per l'insieme delle aziende agricole e agroalimentari che supera 1,2 miliardi di euro con le aziende che in Puglia assorbono oltre il 10,3% dei 5,578 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) all'anno dei consumi totali.

L'aumento dei costi colpisce duramente l'intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne dove – continua la Coldiretti – più di 1 azienda agricola su 10 (11%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell'attività ma ben circa 1/3 del totale nazionale (30%) si trova comunque costretta a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell'aumento dei costi di produzione, secondo il Crea. In agricoltura si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio.
L'aumento dei prezzi scatenato dalla guerra in Ucraina costerà nel 2022 alle famiglie pugliesi oltre 420.000 milioni di euro soltanto per la spesa alimentare, a causa dell'effetto dell'inflazione che colpisce soprattutto le categorie più deboli, secondo le stime elaborate dalla Coldiretti Puglia sugli effetti dei rincari nel carrello, sulla base dell'elaborazione dei dati Istat sui consumi dei pugliesi e dell'andamento dell'inflazione nei primi cinque mesi dell'anno.
In un Paese come l'Italia dove l'85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada l'aumento dei prezzi di benzina e diesel ha un effetto valanga sulla spesa di consumatori – insiste Coldiretti Puglia - con il rischio di alimentare psicosi, accaparramenti e speculazioni.

Le imprese devono inoltre affrontare un pesante deficit logistico per la carenza di infrastrutture per il trasporto merci con un gap di competitività che penalizza il sistema economico nazionale rispetto agli altri Paesi dell'Unione Europea. In Italia il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante è pari a 1,12 euro/ chilometro, più alto di nazioni come la Francia (1,08 euro/chilometro) e la Germania (1,04 euro/chilometro, ma addirittura doppio se si considerano le realtà dell'Europa dell'Est come la Lettonia, la Romania o la Polonia secondo l'analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga (www.divulgastudi.it). Si tratta di un aggravio per gli operatori economici italiani superiore dell'11% rispetto alla media europea – afferma Coldiretti – e ostacola lo sviluppo del potenziale economico del Paese, in particolare per i settori per i quali il sistema della logistica risulta cruciale, come nel caso del sistema agroalimentare nazionale, punta di eccellenza dell'export Made in Italy.
Serve responsabilità da parte dell'intera filiera alimentare con accordi tra agricoltura, industria e distribuzione per garantire una più equa ripartizione del valore anche combattendo – conclude Coldiretti Puglia - le pratiche sleali nel rispetto della legge che vieta di acquistare il cibo sotto i costi di produzione, per cui sono necessarie risorse per sostenere il settore in un momento in cui si è aperto uno scenario di accaparramenti, speculazioni e incertezza che deve spingere il Paese a difendere la propria sovranità alimentare.
  • coldiretti
  • agricoltura
  • agroalimentare
  • Guerra Russia - Ucraina
Altri contenuti a tema
200 mln di euro quale primo aiuto alle aziende agricole colpite dagli effetti della siccità 200 mln di euro quale primo aiuto alle aziende agricole colpite dagli effetti della siccità Coldiretti Puglia plaude alla decisione del Consiglio dei ministri
Comitato Agricoltori Andriesi: «Le strade dissestate mettono a serio rischio le nostre vite» Comitato Agricoltori Andriesi: «Le strade dissestate mettono a serio rischio le nostre vite» Il segretario Natale Zagaria: «A chi dovrebbe interessarsi di questa situazione chiediamo un intervento che abbia dei riscontri celeri»
La Flai CGIL chiede assunzioni dirette da parte dell'Arif e l'avvio della stabilizzazione dei precari La Flai CGIL chiede assunzioni dirette da parte dell'Arif e l'avvio della stabilizzazione dei precari L'accesso al lavoro, un tema delicato su cui torna a battersi il Sindacato
Salgono le temperature ed aumenta il consumo di pasce, ma attenzione a quello d'importazione Salgono le temperature ed aumenta il consumo di pasce, ma attenzione a quello d'importazione Ormai le importazioni dall'estero hanno superato il miliardo di chili. Infatti quasi 8 pesci su 10 che arrivano sulle tavole sono stranieri
A causa delle siccità, rischio crack per 20mila aziende pugliesi A causa delle siccità, rischio crack per 20mila aziende pugliesi La Puglia, tra l'altro, ha il triste primato nazionale di essere la regione d'Italia dove piove meno
Stretta per la gestione dell’acqua e della bonifica in Puglia, con uno stop alle cartelle pazze della bonifica Stretta per la gestione dell’acqua e della bonifica in Puglia, con uno stop alle cartelle pazze della bonifica Verso un cronoprogramma per il Piano regionale dell’acqua e della bonifica
Paradossi della nostra agricoltura: bene le esportazioni di olio d'oliva ma aziende al collasso per elevati costi di produzione Paradossi della nostra agricoltura: bene le esportazioni di olio d'oliva ma aziende al collasso per elevati costi di produzione E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti Puglia, sui dati Istat sul commercio estero
Corrono i prezzi di olio di semi, burro e pasta. E' inflazione da record dal 1986 Corrono i prezzi di olio di semi, burro e pasta. E' inflazione da record dal 1986 Il nuovo balzo dei prezzi costerà nel 2022 alle famiglie pugliesi oltre 420 milioni di euro solo per la spesa alimentare
© 2001-2022 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.