ospedale di Andria
ospedale di Andria
Attualità

CIMO-CIDA: "Sciopero dei medici a tutela professione, non basta rivendicare"

"Assistiamo ad una precisa volontà politica di emarginare il medico dipendente"

"Lo sciopero dichiarato dalle organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria assume, per CIMO, un forte significato politico che non può e non deve essere ricondotto alla sola rivendicazione salariale e contrattuale": lo ha detto Guido Quici, presidente del sindacato dei medici, CIMO-CIDA, commentando lo sciopero della categoria proclamato per oggi, 12 dicembre. "Siamo all'epilogo di un processo di de-potenziamento del servizio sanitario pubblico che parte da un evidente sottofinanziamento del sistema, si sviluppa attraverso modelli organizzativi tendenti ad una sanità a costi sempre più bassi e mira ad impoverire il lavoro dei sanitari, in particolare il lavoro del medico le cui condizioni di disagio lavorativo sono sempre più evidenti. Questa è l'evidenza dei fatti e questo è il motivo dello sciopero. Ma CIMO ritiene che occorre approfondire ulteriormente le motivazioni che riguardano il mondo medico.

"Assistiamo ad una precisa volontà politica – denuncia Quici - di emarginare il medico dipendente. Nessun bonus, improvvise accelerazioni su provvedimenti quali la riforma degli Ordini e delle professioni sanitarie, secondo un copione già visto con il comma 566, e non è una coincidenza se è riconosciuto ai soli infermieri e ostetriche e non ai medici il lavoro usurante. Non è un caso, ancora, se la piramide dei ricercatori della sanità è impedita dal mancato inquadramento del ricercatore a livello dirigenziale, non è un caso se il contratto di lavoro è in fase avanzata per il comparto sanità ma non per la dirigenza, non è un caso se lo stesso contratto non è ancora finanziato, come non è un caso se si prevedono bonus a favore dei docenti universitari ma si congela la retribuzione individuale di anzianità per i medici.

"Non sorprende nessuno, quindi, se la demotivazione porta il bravo medico a cercare gratificazioni altrove. Ma la stessa demotivazione rischia di minare definitivamente il rapporto di fiducia con il paziente creando quella condizione di disagio che rischia di trasformarsi in un vero e proprio contrasto sociale ogni qual volta si tenta di mettere in contrapposizione chi necessita di cure e chi, viceversa, ha il dovere di curare. Ma il medico non deve cadere in questa trappola, deve esprimere al meglio ciò che sa fare e recuperare la propria autonomia che, per motivi di tempo o di budget, gli è stata preclusa dalla troppa burocrazia. Non è possibile accettare una organizzazione scandita da tempi sempre più ristretti che impediscono al medico di svolgere correttamente il proprio lavoro. C'è sempre meno tempo per fare anamnesi, esame obiettivo e semeiotica. Quindi – ribadisce Quici - lo sciopero è anche per difendere la professione e la qualità delle cure.

"CIMO chiede quindi, per questa vertenza, il supporto e la solidarietà della FNOMCeO e di tutti i Presidenti di Ordine, dei colleghi della medicina convenzionata e, auspicabilmente, dei 44 parlamentari medici perché, tutto sommato, il problema riguarda anche loro. Scioperare -concludono sia Quirici che il rappresentante territoriale, Luciano Suriano- il 12 dicembre non è solo rivendicare un contratto di lavoro scaduto da 8 anni, ma è l'occasione di un forte richiamo della Categoria a difesa della professione per dire basta a questa politica di deprivazione che lede i diritti, sia di chi cura, che di chi chiede di essere curato" concludono i rappresentanti di CIMO-CIDA.
IMG WA
  • Ospedali
  • ordine dei medici bat
Altri contenuti a tema
Sindaco Bruno sul nuovo ospedale di Andria: "Sembra che adesso, il tiro sia stato finalmente aggiustato" Sindaco Bruno sul nuovo ospedale di Andria: "Sembra che adesso, il tiro sia stato finalmente aggiustato" A margine dell'incontro con il Dg della Asl Bt, Alessandro Di Bello
Autonomia differenziata: con le pre-intese Sanità a rischio al Sud Autonomia differenziata: con le pre-intese Sanità a rischio al Sud Anbelli: "Lo Stato garantisca reale uguaglianza"
«Oggi abbiamo visto ed abbiamo creduto»: C’è il bando di gara per la costruzione del nuovo ospedale di Andria «Oggi abbiamo visto ed abbiamo creduto»: C’è il bando di gara per la costruzione del nuovo ospedale di Andria Comitato per il nuovo Ospedale di Andria: «Insomma si parte veramente. Non ci sono più scuse per nessuno»
Nuovo Ospedale di Andria: la Asl Bt pronta per la pubblicazione della gara Nuovo Ospedale di Andria: la Asl Bt pronta per la pubblicazione della gara E’ l’esito dell’incontro promosso oggi a Bari da parte dell’Assessore alla Sanità regionale Donato Pentassuglia
Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo De Santis e Vurchio (PD): “Un passo avanti decisivo, ora si entri nella fase della concretezza”
Emanuele Tatò, nuovo Direttore Sanitario dell'IRCCS "Saverio De Bellis" Emanuele Tatò, nuovo Direttore Sanitario dell'IRCCS "Saverio De Bellis" Per lunghi anni è stato Capo Dipartimento dei Presidi ospedalieri della Asl Bt, direttore del "Dimiccoli" e del "Bonomo"
Preoccupazione tra i dipendenti Asl Bt per il rogo di macchine all'interno del parcheggio del "Dimiccoli" Preoccupazione tra i dipendenti Asl Bt per il rogo di macchine all'interno del parcheggio del "Dimiccoli" Dalle prime ricostruzioni, a prendere fuoco sarebbero state tre automobili e un furgoncino
Sanità: Passaggio di testimone alla Segreteria aziendale del CIMO-FESMED Asl Bt Sanità: Passaggio di testimone alla Segreteria aziendale del CIMO-FESMED Asl Bt Il dottor Luciano Suriano lascia l' incarico nel sindacato dei medici ospedalieri al collega Francesco Saveriano
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.