Felice Ardito
Felice Ardito
Associazioni

CIA Levante, l'andriese Felice Ardito è il nuovo presidente

Nuovo esecutivo composto al 100% da imprenditori agricoli e operatori dell'agriturismo

È Felice Ardito, olivicoltore e vitivinicoltore, il nuovo presidente di CIA-Agricoltori Italiani Levante. Lo ha decretato l'assemblea provinciale del 23 gennaio, riunita nella Sala Azzurra della Camera di Commercio di Bari. Importanti ruoli istituzionali sono affidati a Piarulli, Bucci, De Noia e Curci. Già presidente provinciale CIA Bat, Felice Ardito, 59 anni, di Andria, produttore di olive da olio della varietà coratina e uva da vino, guida ora la macroarea che comprende Bari e la sesta provincia. Il nuovo esecutivo è composto al 100% da imprenditori agricoli, olivicoltori, viticoltori, ortofrutticoltori e operatori dell'agriturismo. Hanno presieduto l'assemblea Raffaele Carrabba, presidente regionale Cia Puglia; Danilo Lolatte, direttore regionale Cia Puglia; il direttore della Cia Levante Giuseppe Creanza. Ha concluso i lavori Mauro Di Zio presidente della Cia Abruzzo.

È stato approvato anche un corposo documento di proposte politico-associative. Nel capitolo relativo al rapporto agricoltura e ambiente, CIA Levante propone di esaminare le criticità in appositi tavoli tecnici: "Il nostro territorio - si legge - oltre che dai vincoli previsti dalle normative europee e nazionali, per oltre 68.000 ettari con ben 13 comuni, è interessato dai vincoli del Parco Nazionale dell'Alta Murgia che, di fatto, limitano l'imprenditorialità dei nostri agricoltori. L'istituzione di un tavolo permanente di confronto volto a fornire all'Ente spunti idonei per migliorare la gestione del territorio e delle risorse naturali avendo riguardo della precipua ruralità può rappresentare uno strumento che agevola lo sviluppo dell'area". Si affronta anche l'emergenza sicurezza: ogni giorno, ormai, si registrano episodi criminosi ai danni delle imprese agricole. CIA Levante esorta a denunciare e sollecita una convocazione più frequente dell'Osservatorio regionale sulla Sicurezza, istituito presso la Prefettura di Bari, affinché coordini tutti gli organi di controllo pubblici e privati presenti sul territorio.

Un'ampia sezione è dedicata all'annosa questione dei Consorzi di Bonifica commissariati. CIA-Agricoltori Italiani sta offrendo assistenza legale agli associati che hanno ricevuto avvisi di pagamento e di pignoramento. "Ribadiamo la contrarietà agli avvisi emessi per l'anno 2014, relativi al tributo 630, e chiediamo la sospensione per gli avvisi 2015 e 2016. Mancano un "Piano generale della bonifica" e un "Piano di ristrutturazione industriale" che siano finalizzati al recupero di efficienza del sistema irriguo. Abbiamo più volte denunciato l'assenza di opere di manutenzione straordinaria e l'inesistenza delle opere di manutenzione ordinaria. Registriamo l'assoluta mancanza di programmazione delle strutture e dotazioni organiche degli stessi consorzi". Ciò che può legittimare i Consorzi commissariati a chiedere il pagamento del contributo 630 è solo e unicamente la realizzazione effettiva delle opere previste nel Piano di Classifica, mentre la semplice adozione del Piano non autorizza i Consorzi a chiedere il tributo. La mancata realizzazione delle opere è fonte di illegittimità e di responsabilità contabile dell'Ente verso la Corte dei Conti, fino a configurare anche la fattispecie di responsabilità penale.

È particolarmente sentito nell'Ambito Territoriale Caccia della Provincia di Bari anche il tema dei danni da fauna selvatica: l'ultimo censimento ha rilevato la presenza di 3700 cinghiali, specie che ha avuto modo di riprodursi a dismisura con la costituzione dell'area protetta del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Occorrono procedure che snelliscano gli adempimenti burocratici per ottenere i risarcimenti e per lo smaltimento delle carcasse, unitamente ad un concreto abbattimento di costi per effettuare lo stesso smaltimento e all'esclusione dal "de minimis" per qualsiasi risarcimento danni, perché la fauna selvatica è di proprietà dello Stato.

Lo snellimento burocratico è tra le priorità della CIA a tutti i livelli: gli adempimenti amministrativi continuano a strozzare le imprese agricole, costrette a dedicare un terzo del proprio tempo per stare dietro alle carte. Le linee di indirizzo passano in rassegna tutte le principali battaglie della Confederazione, a partire dalla tutela del Made in Italy, e confermano l'impegno a sostegno della realizzazione dei progetti di filiera e delle azioni del PSR.

Il completamento del processo riorganizzativo di CIA Puglia è finalizzato a soddisfare la complessità dei bisogni espressi dalle imprese e dai cittadini e a offrire una risposta sempre più qualificata e competente agli associati, anche dal punto di vista della consulenza e dei servizi integrati alle imprese. "Innovare per un futuro sostenibile" è l'indirizzo programmatico dell'organizzazione in questa fondamentale fase di rinnovamento. Questa settimana si chiuderanno le assemblee elettive provinciali e il 10 febbraio, alle 9.30, l'Hotel Majestic di Bari ospiterà l'assemblea regionale, ultima tappa del processo di riforma dell'organizzazione agricola.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • agricoltura
  • Cia Puglia
Altri contenuti a tema
Torna l'orto mania in Puglia tra giardini, balconi e soluzioni fai da te Torna l'orto mania in Puglia tra giardini, balconi e soluzioni fai da te Non sono più solo le persone anziane a dedicarsi all’orto, ma cresce l’interesse tra i giovani e tra chi non ha esperienza diretta
Prodotti agroalimentari pugliesi, pubblicato l'avviso pubblico per sostenere sagre, fiere ed eventi promozionali Prodotti agroalimentari pugliesi, pubblicato l'avviso pubblico per sostenere sagre, fiere ed eventi promozionali Stanziati 350 mila euro. Destinatari sono enti pubblici, amministrazioni, Proloco, Associazioni senza fini di lucro, Fondazioni e consorzi di tutela
Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Dopo gasolio schizzano anche prezzi fertilizzanti (+30%) e urea (+40%)
Iran, Coldiretti Puglia: con blocco rotte commerciali a rischio 500mln export cibo made in Puglia Iran, Coldiretti Puglia: con blocco rotte commerciali a rischio 500mln export cibo made in Puglia Ritardi e rincari alle stelle
Xylella, scattano nuove misure obbligatorie della lotta al vettore Xylella, scattano nuove misure obbligatorie della lotta al vettore La Regione ha stanziato 5 mln di euro a favore di Comuni e Province. Obbligo per attuare alcune pratiche agronomiche
Iran: in Puglia negli ultimi giorni i prezzi del carburante agricolo sono cresciuti di quasi il 35% Iran: in Puglia negli ultimi giorni i prezzi del carburante agricolo sono cresciuti di quasi il 35% Coldiretti presenta esposto in Procura contro le speculazioni su gasolio agricolo che sale alle stelle
Agriturismo: cresce l'offerta dei servizi in Puglia tra ristrorazione, degustazioni ed esperienze in campagna Agriturismo: cresce l'offerta dei servizi in Puglia tra ristrorazione, degustazioni ed esperienze in campagna Coldiretti: circa 1,2 mld di valore. Forte la presenza femminile, con ben 417 agriturismi condotti da donne
8 marzo: le donne guidano 22mila aziende agricole in Puglia, il 28,6% di tutte le attività economiche   8 marzo: le donne guidano 22mila aziende agricole in Puglia, il 28,6% di tutte le attività economiche   È quanto afferma Donne Impresa Coldiretti Puglia in occasione della Festa della Donna
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.