
Attualità
Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia
Si parlerà non solo della collocazione degli studenti della scuola superiore ma anche della sicurezza degli altri edifici di competenza della provincia
Andria - giovedì 27 agosto 2026
7.30
Le organizzazioni sindacali di CGIL Scuola, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONFSAL e FGU Gilda – Unams in merito alla chiusura del liceo "Carlo Troya" ad Andria si incontreranno coi i vertici istituzionali e tecnici della provincia di Barletta-Andria-Trani, questa mattina, giovedì 27 agosto, alle ore 9:30, presso l'ufficio di Presidenza della Provincia BAT, in via Giovanni Mucci, a Trani.
Le OO. SS., in rappresentanza del personale docente e ATA, alla luce del provvedimento adottato dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani relativo alla chiusura del Liceo "Carlo Troya" di Andria, ritengono necessario e urgente chiedere l'apertura di un confronto con l'Amministrazione provinciale. La decisione di disporre la chiusura dell'edificio scolastico, a partire dal 24 agosto e sino al 13 settembre 2026, al fine di consentire ulteriori valutazioni in materia di sicurezza e staticità, ha determinato forte preoccupazione all'interno della comunità scolastica -e non solo- e tra le lavoratrici e i lavoratori dell'istituto.
Da quanto si apprende nel condividere pienamente la necessità di garantire in via prioritaria la sicurezza degli studenti, del personale docente e ATA e di tutti coloro che frequentano l'istituto, i sindacati ritengono tuttavia indispensabile che siano fornite informazioni chiare, puntuali e documentate sulle condizioni dell'immobile, sulle verifiche effettuate e sulle determinazioni che l'Amministrazione provinciale intende assumere.
Nella nota sindacale si sottolinea come la chiusura del Liceo "Carlo Troya", nonché l'eventuale ipotesi di una sua definitiva dismissione "non rappresentano esclusivamente una questione di carattere edilizio e strutturale, ma possono determinare rilevanti conseguenze sull'organizzazione del servizio scolastico, sulla continuità delle attività didattiche e amministrative e sulle condizioni di lavoro del personale docente e ATA; che appare pertanto necessario garantire un confronto trasparente con le Organizzazioni Sindacali sulle decisioni che la Provincia intende assumere e sulle relative ricadute organizzative, professionali e occupazionali; che destano particolare preoccupazione le notizie relative alla possibile definitiva dismissione dell'immobile, considerato il ruolo storico, culturale e formativo che il Liceo "Carlo Troya" riveste per la città di Andria e per l'intero territorio provinciale".
Le organizzazioni sindacali oltre a chiedere delle risultanze delle verifiche effettuate sulla sicurezza e sulla staticità dell'edificio, nonché le eventuali criticità riscontrate, chiederanno notizie in merito alle verifiche compiute o da compiersi presso altre scuole cittadine di proprietà della provincia.
Le OO. SS., in rappresentanza del personale docente e ATA, alla luce del provvedimento adottato dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani relativo alla chiusura del Liceo "Carlo Troya" di Andria, ritengono necessario e urgente chiedere l'apertura di un confronto con l'Amministrazione provinciale. La decisione di disporre la chiusura dell'edificio scolastico, a partire dal 24 agosto e sino al 13 settembre 2026, al fine di consentire ulteriori valutazioni in materia di sicurezza e staticità, ha determinato forte preoccupazione all'interno della comunità scolastica -e non solo- e tra le lavoratrici e i lavoratori dell'istituto.
Da quanto si apprende nel condividere pienamente la necessità di garantire in via prioritaria la sicurezza degli studenti, del personale docente e ATA e di tutti coloro che frequentano l'istituto, i sindacati ritengono tuttavia indispensabile che siano fornite informazioni chiare, puntuali e documentate sulle condizioni dell'immobile, sulle verifiche effettuate e sulle determinazioni che l'Amministrazione provinciale intende assumere.
Nella nota sindacale si sottolinea come la chiusura del Liceo "Carlo Troya", nonché l'eventuale ipotesi di una sua definitiva dismissione "non rappresentano esclusivamente una questione di carattere edilizio e strutturale, ma possono determinare rilevanti conseguenze sull'organizzazione del servizio scolastico, sulla continuità delle attività didattiche e amministrative e sulle condizioni di lavoro del personale docente e ATA; che appare pertanto necessario garantire un confronto trasparente con le Organizzazioni Sindacali sulle decisioni che la Provincia intende assumere e sulle relative ricadute organizzative, professionali e occupazionali; che destano particolare preoccupazione le notizie relative alla possibile definitiva dismissione dell'immobile, considerato il ruolo storico, culturale e formativo che il Liceo "Carlo Troya" riveste per la città di Andria e per l'intero territorio provinciale".
Le organizzazioni sindacali oltre a chiedere delle risultanze delle verifiche effettuate sulla sicurezza e sulla staticità dell'edificio, nonché le eventuali criticità riscontrate, chiederanno notizie in merito alle verifiche compiute o da compiersi presso altre scuole cittadine di proprietà della provincia.


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