Galleria Tondolo: scarsa sicurezza contro degrado e inciviltà
Galleria Tondolo: scarsa sicurezza contro degrado e inciviltà
Attualità

Galleria Tondolo: scarsa sicurezza contro degrado e inciviltà

Uno dei luoghi più iconici del centro cittadino meta di scorribande di bici elettriche e velocipedi

Le pesanti transenne in ferro, posizionate in questo scorcio di agosto, non sono bastate a scoraggiare quanti hanno continuato a percorrere con biciclette e velocipedi galleria Tondolo ad Andria.

Ormai da tempo questa galleria privata, che congiunge corso Cavour con via Cavallotti, a ridosso di porta Castello è diventata luogo di scorribande di minorenni terribili e bivacco per incivili che non hanno di meglio che insozzare questo luogo, in cui si trovano condomini con numerose abitazioni oltre a sedi di società e di studi professionali.

La prima galleria cittadina a sorgere negli anni '60 ad Andria, è stata da sempre uno dei luoghi iconici dell'Andria moderna, per essere situata nella parte più commerciale della città fidelis, a ridosso del centro storico, punto di riferimento urbano dove da decenni si é concentrata la vita sociale, come la passeggiata pomeridiana o serale (il c.d. struscio), le attività commerciali e gli incontri della comunità.
Nel frattempo altre gallerie commerciali sono sorte in zone centrali urbane, ma tutte dotate di cancellate che durante la notte ne impediscono l'accesso ai non residenti.
Purtroppo per la galleria Tondolo questo non è mai avvenuto: così uno dei luoghi centrali di Andria, è diventata meta di incivili e perditempo, per via della sua accessibilità h24 ,che bivaccano o peggio ancora la utilizzano per un vespasiano a cielo aperto. Innumerevoli le proteste dei residenti che sono costretti a subire queste vere e proprie angherie da parte di sparuti incivili, con tutte le conseguenze che questa situazione comporta, per quanto riguarda la normale vivibilità.

A questa già deprecabile situazione si è aggiunta quella di alcuni minorenni terribili che hanno individuato questo luogo dove riunirsi per poi divertirsi a scorrazzare con le e-bike e monopattini elettrici, lungo la pedonabile corso Cavour, dribblando i passanti, come anziani e mamme con carrozzini, incuranti dei divieti e delle velocità raggiunte.

Purtroppo non hanno sortito l'effetto sperato le segnalazioni e le richieste di intervento alle Forze di polizia, per porre fine a questa condizione di degrado. Forse è giunto il tempo di richiedere la chiusura di questa area privata nelle ore notturne e di procedere all'installazione di impianti di videosorveglianza, collegati alle forze dell'ordine, così da porre almeno un freno a questa condizione di incuria e degrado diffuso.
  • Comune di Andria
  • Corso Cavour
  • degrado
  • Sicurezza
  • centro storico
Altri contenuti a tema
"Quello che resta": dopo 33 anni di medicina di famiglia, Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti senza camice "Quello che resta": dopo 33 anni di medicina di famiglia, Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti senza camice Il 16 ottobre ad Andria la presentazione del libro: parte del ricavato sarà destinata al progetto “Un pasto per Gaza”.
Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sulla sentenza Cassazione disastro ferroviario nella tratta Andria Corato
SPI CGIL: Si conclude la due giorni tra Barletta e Andria nel segno dei diritti e della memoria di Giuseppe Di Vittorio SPI CGIL: Si conclude la due giorni tra Barletta e Andria nel segno dei diritti e della memoria di Giuseppe Di Vittorio La Sindaca Bruno ha invitato ufficialmente il Segretario generale della CGIL, Maurizio Landini
Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio: l’annuncio della Sindaca Bruno alla Camera del lavoro Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio: l’annuncio della Sindaca Bruno alla Camera del lavoro Questa mattina inaugurazione della mostra organizzata dalla SPI CGIL
Andria, “Menti in scena”, la rassegna per promuovere la salute mentale Andria, “Menti in scena”, la rassegna per promuovere la salute mentale Iniziativa dell'Assessorato alla Città Alleata, del Settore Politiche Sociali e del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Bt
Ad Andria l'inclusione si fa, non si chiede! Ad Andria l'inclusione si fa, non si chiede! È terminata sabato la tre giorni, 1,2 e 3 ottobre, della seconda edizione dell’HiNic fest (festival della cultura inclusiva)
Scuola Civica Popolare: secondo incontro dedicato agli appalti pubblici Scuola Civica Popolare: secondo incontro dedicato agli appalti pubblici In programma mercoledì 7 ottobre, alle ore 19:00, in via Ospedaletto 47
Asl Bt a "Fuori dal coro": 4 anni di attesa per una risonanza magnetica Asl Bt a "Fuori dal coro": 4 anni di attesa per una risonanza magnetica Nicola Civita (Lega): "Sanità pugliese, basta conflitti, servono soluzioni per i cittadini"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.