centro storico
centro storico
Vita di città

Centro storico: «Esercizi commerciali chiudono perché soffocati dalla "mala movida”»

I residenti chiedono il rispetto delle regole. Più illuminazione e videosorveglianza ed un posto della Polizia Locale in piazza Catuma

Movida nel centro storico: un rapporto che nel corso degli ultimi tempi si é districato tra alti e bassi, tra periodi di relativa tranquillità a momenti in cui il connubio si è fatto problematico. Accogliamo alcune analisi e proposte dai residenti di questa parte della città.

«Secondo le leggende metropolitane, i locali nel centro-storico chiudono per "colpa" dei residenti che rivendicano il diritto alla quiete e al rispetto della vita privata, riconosciuto dall'art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La realtà è che gli esercizi commerciali chiudono anche perché sono soffocati dalla cosiddetta "movida", che ad Andria è per lo più la presenza è lo stazionamento "illegale" sul suolo pubblico di centinaia di ragazzi, alcuni educati altri semplicemente dei barbari; in poche parole, un casino indescrivibile che annichilisce la vita nelle case dei residenti e rende impraticabile le attività ristorative perché il caos è tale che gli avventori non possono nemmeno parlare tra loro. Tutto questo ovviamente con l'immancabile corteo di bici elettriche e motorini che circolano senza alcun controllo nella ZTL (vedi le foto).
Si ricorda che l'art. 190, comma 4, del codice della strada prescrive che è vietato sostare in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causando intralcio al transito normale degli altri pedoni.
Per carità, nessuno pretende di multare le ragazze e i ragazzi. La repressione di questi fenomeni non è mai la soluzione. Ma le regole si possono far rispettare anche con interventi di dissuasione non repressivi, mentre ancora più decisa e radicale dev'essere l'azione di contrasto nei confronti di bici elettriche e motorini, non solo nell'area pedonale di corso Cavour e viale Crispi ma anche nella ZTL del centro storico. Occorre incrementare la videosorveglianza e l'illuminazione di alcune strade. Da rivedere alcune scelte della viabilità che determinano il formarsi di "budelli" della circolazione, causa di ulteriori disagi per i residenti. Sarebbe auspicabile l'istituzione in Piazza Vittorio Emanuele II (Catuma) di un posto di Polizia Locale dedicato al Centro storico».
centro storico e mala movidacentro storico e mala movidacentro storico e mala movida
  • Comune di Andria
  • centro storico andria
Altri contenuti a tema
Martedì grasso: grande festa di Carnevale con sfilata ed esibizione dei gruppi mascherati in piazza Catuma Martedì grasso: grande festa di Carnevale con sfilata ed esibizione dei gruppi mascherati in piazza Catuma Ad animare la festa saranno gli Zinharua, un trio nato tra Calabria e Puglia, con un sound travolgente
Allerta meteo arancione: disposizioni del Comune e buone pratiche per la cittadinanza Allerta meteo arancione: disposizioni del Comune e buone pratiche per la cittadinanza Le raccomandazioni da adottare. I numeri da chiamare in caso di emergenza
Violenza di genere: Sara Pedone ad Andria per presentare il suo libro "Atlantide" Violenza di genere: Sara Pedone ad Andria per presentare il suo libro "Atlantide" Presentazione in programma il 21 febbraio alle ore 18:30 presso il Chiostro di San Francesco
Polizia Locale Andria, campagna di sensibilizzazione per la festa di San Valentino: “L’amore… non è violenza” Polizia Locale Andria, campagna di sensibilizzazione per la festa di San Valentino: “L’amore… non è violenza” Riconoscere i segnali di un rapporto tossico è il primo passo per prevenire drammi più gravi
Riforma della giustizia, Provenzano e De Santis (PD): «No a chi tenta di minare Costituzione e democrazia» Riforma della giustizia, Provenzano e De Santis (PD): «No a chi tenta di minare Costituzione e democrazia» Incontro ieri ad Andria in vista del voto referendario del 22 e 23 marzo prossimi
Giustizia: Peppe Provenzano e Giovanna Bruno per il No al referendum Giustizia: Peppe Provenzano e Giovanna Bruno per il No al referendum L’appuntamento si terrà oggi, venerdì 13 febbraio alle 18 presso Albergo dei Pini corso Cavour
Giovani Democratici Andria: "Lo sport andriese è vivo, cresce e si rafforza" Giovani Democratici Andria: "Lo sport andriese è vivo, cresce e si rafforza" Scelta chiara dall'Amministrazione: "Investire nello sport di prossimità e creare opportunità concrete per i ragazzi"
Ambiente: "L'inquinamento non ha colore politico, la responsabilità è collettiva" Ambiente: "L'inquinamento non ha colore politico, la responsabilità è collettiva" Prof. Fortunato, Centro Zenith:"L’inquinamento non si risolve con lo scontro ideologico, ma con un cambio di paradigma"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.