Professor Francesco Suriano
Professor Francesco Suriano
Attualità

Cent'anni fa nasceva il Professor Francesco Suriano

Verrà ricordato nella Celebrazione Eucaristica delle ore 18:30 di venerdì 13 Marzo, nella chiesa dell'Immacolata

Il prof. Francesco Suriano, era nato in Andria il 13 marzo del 1926 da Saverio, artigiano, e Anna Moscatelli, casalinga. Il primo di quattro figli (tre fratelli ed una sorella) frequentò le scuole elementari, il Ginnasio ed il Liceo Classico "Carlo Troya" di Andria con notevole profitto. Iscrittosi alla Facoltà di Scienze matematiche presso la Università degli Studi di Bari e laureatosi brillantemente, si abilitò all'insegnamento della matematica e della fisica, divenendo di ruolo prima come docente e poi dal 1° ottobre 1973, dopo aver superato un regolare concorso, come preside alla scuola media statale "G.B. De Luca" di Venosa.

Comandato dal Provveditore agli Studi di Bari a presiedere la Scuola Media Statale 3° Gruppo di Ruvo di Puglia, di nuova istituzione e che intitolò a Giovanni XXIII, ottenne il trasferimento a Barletta alla Scuola Media Statale 7° Gruppo, pure di nuova istituzione e che intitolò a Mons. Raffaele Dimiccoli, dove vi rimase con largo prestigio e credito tra i colleghi presidi e la popolazione di quella città, sino al 1982 anno in cui passò ad Andria alla Scuola Media Statale "Vittorio Emanuele III" -ora intitolata a Sandro Pertini- dove rimase in servizio sino al 1992, anno in cui andò in pensione per raggiunti limiti di età. Pubblicò su riviste specializzate articoli sui problemi della scuola e della didattica. Da giovane collaborò con il padre Saverio e il fratello Tommaso nella trasformazione di una piccola azienda artigiana del legno in una moderna e tecnologicamente avanzata industria per la produzione di imballaggi per prodotti ortofrutticoli, tanto da portare l'azienda a vincere nel 1962 un concorso nazionale per la produzione di un prototipo di imballaggio in legno, bandito dall'istituto nazionale dell'imballaggio di Padova di concerto con il Ministero del Commercio con l'estero e con il Ministero dell'Industria, dando lavoro ad una quarantina di dipendenti. Profondo conoscitore del mondo del lavoro artigiano, collaborò attivamente con l'Onorevole Antonio Laforgia, presidente dell'ACAI, per l'istituzione dell'albo artigiano e con il Senatore Onofrio Iannuzzi, presidente della Consulta della Cassa per il Mezzogiorno, per l'accesso della categoria ai benefici del credito agevolato e dei contributi da parte della Cassa per il Mezzogiorno. Fu vice-sindaco del Comune di Andria dal 1957 al 1962 insieme al sindaco Dott. Giuseppe Marano.

Negli anni 1968-1969 fu commissario dell'ACAI sezione di Andria. Si adoperò per trasformare una villa gentilizia abbandonata (Barbadangelo) in una Scuola Professionale per l'Industria e l'Artigianato, ove i figli dei braccianti emigrati potessero imparare un mestiere qualificato. Organizzò una memorabile giornata della scuola con la partecipazione del Provveditore dell'epoca e del compianto Onorevole Aldo Moro, Ministro della Pubblica Istruzione. Nel campo della cultura, dopo aver militato nella FUCI e nei Laureati Cattolici, divenne presidente dell'UCIIM collaborando a livello nazionale nei diversi congressi alla stesura di mozioni miranti a qualificare di più la scuola media e la riforma di quella superiore. Ebbe spesso incarichi dal Provveditore agli Studi, ultimo tra essi quello di far parte della commissione per la ristrutturazione delle scuole medie.

Fu confratello dell'Arciconfraternita Corpo di Cristo in Cattedrale (suo padre Saverio e suo nonno Francesco ne furono Priori). Fu promotore della nascita nella scuola "Vittorio Emanuele III" di un comitato per la lotta contro i tumori, il CALCIT. Divenne presidente del collegio dei revisori dei conti, fu nominato nel 2015 presidente Onorario. È stato presidente del prestigioso Lions Club Barletta Host dedicando il service dell'anno ai giovani tossicodipendenti della Comunità Incontro di San Vittore di Andria, diretta da Don Pierino Gelmini, raccogliendo notevoli fondi per l'installazione del telefono. È stato, per vari mandati, presidente del collegio dei probiviri della Pro-Loco di Andria. Al fine di coinvolgere giovani e adulti e quanti perseguono l'ideale della pace, istituì in Andria il Club Unesco di cui è stato il primo presidente. È stato presidente della Consulta Diocesana per i problemi sociali lavoro e migrazioni e si adoperò per un ordinato progresso delle categorie che vi fanno parte: ACAI, Comunità dei Braccianti, Federazione della Coldiretti, ACLI, Movimento Cristiano dei Lavoratori, Confcommercio. Istituì insieme a S.E. Mons Raffaele Calabro, Vescovo di Andria, una Scuola Diocesana di Formazione all'impegno Sociale e Politico, della quale fu direttore. Questa scuola si prefigge di aiutare i giovani a crescere e a coinvolgerli nella costruzione della città per l'uomo.

Sposò Anna Loliva, docente di matematica, e dalla loro unione sono nati i due figli Saverio ed Emilio rispettivamente ingegnere ed odontoiatra. Si spense circondato dai suoi affetti il 4 Maggio 2019, a casa sua, all'età di 93 anni.

Verrà ricordato nella Celebrazione Eucaristica delle ore 18:30 di venerdì 13 Marzo, nella chiesa dell'Immacolata
  • Liceo "Carlo Troya"
  • Prof. Francesco Suriano
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