
Vita di città
Festa della Liberazione: il corteo ad Andria per l'81° anniversario
Sabato 25 aprile appuntamento alle 10:15 in viale Crispi
Andria - venerdì 24 aprile 2026
10.51
In occasione dell'81° anniversario della Liberazione d'Italia, la Città si prepara a vivere una giornata di grande valore civile e collettivo, all'insegna della partecipazione e della memoria condivisa. Sabato 25 aprile il programma delle celebrazioni istituzionali sarà preceduto da un corteo aperto a tutta la cittadinanza, con l'obiettivo di rendere questa ricorrenza una vera festa di popolo, sentita e partecipata, e non confinata al solo momento istituzionale.
Il punto di ritrovo è fissato per le ore 10:15 in viale Crispi, angolo corso Cavour, dove si raccoglieranno autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e d'arma, studenti e cittadini. Da lì prenderà avvio il corteo che accompagnerà simbolicamente la comunità verso il Monumento ai Caduti, dove proseguiranno le celebrazioni ufficiali.
A seguire si svolgeranno l'alzabandiera e l'esecuzione dell'Inno Nazionale, l'onore ai caduti di tutte le guerre e la deposizione della corona commemorativa da parte del Sindaco e del Prefetto della BAT. Gli studenti dell'I.C. "G. Verdi - P. Cafaro" e dell'I.C. "Oberdan-Pertini" porteranno il loro contributo con interventi dedicati; concluderà il Sindaco con il suo discorso.
"La Liberazione è una data fondativa della nostra storia repubblicana e democratica, che appartiene a tutti e tutte. In questi anni, dal post Covid, abbiamo lavorato di anno in anno per fare in modo che la Città si riappropriasse del vero significato di questa giornata, con l'impegno a condividerla con i più giovani e a farli avvicinare al vero significato della stessa. Le scuole e le associazioni sono state spalla di questo percorso, anima dello stesso. Abbiamo voluto fortemente che le celebrazioni fossero precedute da un corteo aperto, perché questo non sia un momento riservato alle istituzioni, ma una festa collettiva, vissuta nelle strade e condivisa dalla comunità. È importante che ogni cittadino possa sentirsi parte di questo momento, che non è un giorno rosso sul calendario punto e basta. Preservare e incarnare il valore del 25 aprile è importante per non dimenticare che prima di essere liberati, siamo stati divisi, soggiogati, condotti alla guerra e alla morte" - ha dichiarato la Sindaca Giovanna Bruno.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Il punto di ritrovo è fissato per le ore 10:15 in viale Crispi, angolo corso Cavour, dove si raccoglieranno autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e d'arma, studenti e cittadini. Da lì prenderà avvio il corteo che accompagnerà simbolicamente la comunità verso il Monumento ai Caduti, dove proseguiranno le celebrazioni ufficiali.
A seguire si svolgeranno l'alzabandiera e l'esecuzione dell'Inno Nazionale, l'onore ai caduti di tutte le guerre e la deposizione della corona commemorativa da parte del Sindaco e del Prefetto della BAT. Gli studenti dell'I.C. "G. Verdi - P. Cafaro" e dell'I.C. "Oberdan-Pertini" porteranno il loro contributo con interventi dedicati; concluderà il Sindaco con il suo discorso.
"La Liberazione è una data fondativa della nostra storia repubblicana e democratica, che appartiene a tutti e tutte. In questi anni, dal post Covid, abbiamo lavorato di anno in anno per fare in modo che la Città si riappropriasse del vero significato di questa giornata, con l'impegno a condividerla con i più giovani e a farli avvicinare al vero significato della stessa. Le scuole e le associazioni sono state spalla di questo percorso, anima dello stesso. Abbiamo voluto fortemente che le celebrazioni fossero precedute da un corteo aperto, perché questo non sia un momento riservato alle istituzioni, ma una festa collettiva, vissuta nelle strade e condivisa dalla comunità. È importante che ogni cittadino possa sentirsi parte di questo momento, che non è un giorno rosso sul calendario punto e basta. Preservare e incarnare il valore del 25 aprile è importante per non dimenticare che prima di essere liberati, siamo stati divisi, soggiogati, condotti alla guerra e alla morte" - ha dichiarato la Sindaca Giovanna Bruno.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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