vasto incendio zona industriale di via Barletta ad Andria
vasto incendio zona industriale di via Barletta ad Andria
Cronaca

Capannone incendiato in via Barletta: indagini dell’Arpa Puglia sulle concentrazioni di inquinanti organici

Il 30 settembre si procederà al prelievo dei campioni di suolo per sottoporli a successive analisi di laboratorio

Sono in corso le indagini dell'Arpa Puglia per definire la concentrazioni di inquinanti propagati nell'aria e sul suolo alla periferia di Andria, in contrada Monachelle (complanare S.S. 170 km 22+150), dopo l'incendio del 21 e 22 settembre scorso.

Le ricerche definiranno le concentrazioni di inquinanti organici sui campioni raccolti dai campionatori mobili, posizionati nelle aree adiacenti al capannone industriale gestito dalla "Società Modà Group a family company srl". L'incendio si è sviluppato dalle ore 19.00 circa del 21 settembre alle ore 8.00 del giorno successivo. I controlli saranno estesi anche tramite le stazioni fisse di monitoraggio dell'aria, e mediante campionamenti dei terreni circostanti, dove si è ritenuto comunque necessario operare delle verifiche in ordine alla eventuale presenza di sostanze nocive.

"Nell'immediatezza dell'evento – dichiara Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia -, una squadra di tecnici Arpa si è recata sul posto per svolgere rilievi e verifiche. È stato installato in contrada Monachelle, in direzione dell'abitato di Andria, un primo campionatore per il controllo della qualità dell'aria, rimasto in funzione 24 ore. Il filtro contenuto nel dispositivo raccoglierà eventuali inquinanti trasportati dai fumi dell'incendio, che si sono innalzati fino a 40-50 metri dal suolo. Poi si procederà alle analisi, che saranno eseguite presso il Polo Microinquinanti di Arpa Puglia di Taranto. Sarà effettuato il controllo di microinquinanti organici (come le diossine, ndr), il cui esito potrà essere reso noto fra qualche giorno, in considerazione della complessità delle indagini. Un secondo campionatore è stato installato nell'azienda agricola Federiciana, in direzione Barletta. L'Arpa ha elaborato uno studio modellistico per individuare l'area di ricaduta sul suolo dei fumi intorno al sito coinvolto. Sono stati definiti i punti delle aree da campionare, per verificare le concentrazioni di inquinanti al suolo, in particolare sui suoli agricoli, dove gli stessi inquinanti potrebbero essere assorbiti dalle coltivazioni".

Il commissario straordinario del Comune di Andria, Gaetano Tufariello, sentito il direttore del Dipartimento Bat dell'Arpa, ha emanato l'Ordinanza commissariale n. 323 del 22 settembre 2020, con la quale ha invitato i residenti a restare in casa, con le finestre chiuse, nel raggio di due chilometri dal perimetro del capannone incendiato.
I punti di campionamento per l'analisi dei terreni sono stati individuati dall'Arpa sulla base dei dati meteo di direzione e velocità del vento in prossimità dello stabilimento (in allegato la foto della mappa in formato jpg). "Per l'individuazione dei punti di campionamento disposti all'interno dell'area di impatto potenziale – ha spiegato Bruno -, è stato utilizzato un "metodo speditivo", analisi dotata di grande rapidità di risposta e facilità di impiego, solitamente condotta in campo. Si tratta di uno screening per una prima classificazione dei campioni che affianca le analisi tradizionali, condotte in laboratorio".

Il 30 settembre prossimo il dipartimento provinciale di Barletta, Andria, Trani dell'Arpa Puglia, d'intesa con il Comando di Polizia del Comune di Andria, procederà al prelievo dei campioni di suolo nei punti indicati, per sottoporli a successive analisi.
"Tutti sappiamo – ha concluso Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia – che la via principale per l'esposizione umana agli inquinanti non è quella inalatoria bensì quella alimentare. Si segnala, quindi, in questa fase preliminare, l'opportunità di prestare particolare attenzione alle produzioni agricole rientranti nell'area ritenuta di prima ricaduta delle emissioni prodotte dall'incendio, valutando, in via precauzionale, l'inibizione del consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati nell'area medesima. Si rimandano, in ogni caso, ad Asl Bat i consequenziali adempimenti per le ulteriori indagini sugli alimenti, nonché per le eventuali indicazioni precauzionali di carattere igienico-sanitario da fornire ai cittadini, in attesa di successivi approfondimenti".
  • Comune di Andria
  • incendio andria
  • arpa puglia
  • gaetano tufariello
Altri contenuti a tema
Dirigente Guarino: «Riapertura del Liceo in condizioni di totale sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico» Dirigente Guarino: «Riapertura del Liceo in condizioni di totale sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico» Dopo la chiusura del "Carlo Troya", parla la Dirigente scolastica: «Ha messo a dura prova la mia persona e con me tutta la Comunità scolastica»
La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria Si chiude con questa sentenza una drammatica vicenda iniziata anni fa
Sviluppo del territorio e procedure ZES ad Andria: il gruppo AVS-M5S chiede momento di confronto alla maggioranza Sviluppo del territorio e procedure ZES ad Andria: il gruppo AVS-M5S chiede momento di confronto alla maggioranza ​L'istanza è al momento al vaglio delle forze della coalizione di governo
Liceo scientifico "Nuzzi": richiesta urgente di incontro con il Prefetto ed eventuale sospensione cautelativa dei lavori Liceo scientifico "Nuzzi": richiesta urgente di incontro con il Prefetto ed eventuale sospensione cautelativa dei lavori Progetto PNRR/PINQUA "T.E.R.R.A." (Andria Sud): evidenziate criticità e rischi per la sicurezza della comunità scolastica
Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti” Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti”  «Auspico che i nuovi rilievi tecnici siano inequivocabili e definitivi e che il panico di queste settimane possa cedere il passo ad una reale serenità  per tutti».
Comune: scompare Riccardo Di Bari, istruttore amministrativo al Servizio economato Comune: scompare Riccardo Di Bari, istruttore amministrativo al Servizio economato Il cordoglio della Civica amministrazione
Forse una matrice dolosa nell'incendio a contrada San Vittore Forse una matrice dolosa nell'incendio a contrada San Vittore Distrutti circa sette ettari di uliveto del progetto diocesano "Senza Sbarre" di don Riccardo Agresti e don Vincenzo Giannelli
Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Lettori indignati anche per le difficoltà delle ambulanze a poter raggiungere agevolmente l'ospedale "Bonomo"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.