canile
canile
Enti locali

Canili svuotati e strade piene? Polemica tra Oipa, M5S e amministrazione

Oipa: «Vogliamo risposte concrete»

Qualche giorno fa il Movimento 5 Stelle e la sezione cittadina dell'Organizzazione Internazionale Protezione Animali avevano espresso, in una nota, le loro perplessità sulla problematica relativa al fenomeno del randagismo e della gestione canili privati e rapporti con il Comune. Nel tentativo di fare chiarezza, avevano rivolto tali quesiti al Primo cittadino:
- Qual è la situazione attuale dei cani randagi già in custodia al Comune di Andria?
- Quali sono le strutture attualmente utilizzate?
- Quali iniziative per le adozioni sono in atto da parte del Comune?
- Se un cittadino segnala un randagio pericoloso si può intervenire?
- La polizza assicurativa prevista dalla legge a carico del Comune è stata rinnovata?

Interpellato, il Sindaco Giorgino risponde con tali parole: «Si tratta di una problematica di carattere amministrativo e giuridico che gli uffici stano affrontando; si è tenuta infatti una conferenza sui servizi. Bisogna cercare di intervenire tempestivamente e laddove non sia possibile riuscire a sanare tale problematica di carattere amministrativo giuridico, sarà possibile utilizzare altri strumenti previsti dalla legge e permettere la riammissione dei cani sul territorio».

Ma non tarda ad arrivare il commento dei Pentastellati: «Già nel 2014 i veterinari della ASL avevano segnalato al sindaco Nicola Giorgino che c'era un problema sull'idoneità delle strutture che ospitavano i cani – afferma Giuseppe d'Ambrosio - Giorgino lo chiama oggi, nel 2017, "problema amministrativo-giuridico" e minaccia addirittura una ordinanza per la riammissione dei cani sul territorio; cioè, un sindaco ed una amministrazione incapaci, non riuscendo a risolvere il problema, vorrebbero far pagare questa loro incapacità ai cittadini ed ai poveri cani».

Non maggiormente accomodanti sono le affermazioni dell'Associazione Oipa, che repentinamente risponde: «Una città di più di 100mila abitanti non può non avere neanche un canile. Inoltre, facciamo notare che l'ambulatorio Asl è ospitato all'interno di una delle due strutture oggi chiuse, pertanto attualmente ad Andria non vengono più effettuate sterilizzazioni, il che è folle data l'enorme entità del problema randagismo! E' evidente che se non si sterilizza a tappeto il problema del randagismo ad Andria non potrà che aumentare esponenzialmente: per ogni cane che, con enormi difficoltà, cerchiamo di far adottare, nasce una nuova cucciolata a causa dei randagi non sterilizzati. Noi volontari cerchiamo di svuotare il mare con un cucchiaino – queste le parole dense di amarezza della delegata Mariangela Abbasciano, che propone un nuovo interrogativo - In mancanza di una struttura autorizzata in cui spostare i cani attualmente ospiti dei rifugi ai quali è stata revocata l'autorizzazione, quale sarà il destino di questi cani? C'è l'ipotesi che vengano spostati fuori provincia (o addirittura fuori regione), con costi di trasferimento a carico della collettività, per non parlare del fatto che noi volontari, dopo averli curati, seguiti e accuditi per anni, ne perderemmo le tracce. Altra scellerata ipotesi sarebbe la reimmissione sul territorio. Lasciamo immaginare ai cittadini cosa vuol dire reimmettere sul territorio oltre 250 cani che oggi sono detenuti in canile, per molti dei quali tra l'altro questo sarebbe un vero e proprio maltrattamento, considerato che dopo anni di vita in canile difficilmente sarebbero in grado di cavarsela da soli per strada, per non parlare dei cani anziani e malati che necessitano di terapie impossibili da somministrare se venissero reimmessi sul territorio. Su questi reali problemi avremmo voluto delle risposte concrete!».
  • Nicola Giorgino
  • oipa andria
  • M5S Andria
  • randagismo
Altri contenuti a tema
Il M5S pronto allo sprint finale per Michele Coratella Sindaco Il M5S pronto allo sprint finale per Michele Coratella Sindaco In un VIDEO, la sbandierata “competenza” del PD con gli espropri a 10 euro (PRU San Valentino)
L'on. Luigi Di Maio domani sera, martedì 29 settembre con Michele Coratella in via Regina Margherita L'on. Luigi Di Maio domani sera, martedì 29 settembre con Michele Coratella in via Regina Margherita Per un saluto con i titolari delle attività commerciali andriesi, per sostenere il candidato sindaco del M5S
Coratella (M5S): «Senza la sicurezza non potrà crescere l’economia» Coratella (M5S): «Senza la sicurezza non potrà crescere l’economia» Il candidato Sindaco pentastellato saluta l’arrivo del Questore Pellicone e dei Colonnelli di Carabinieri Andrei e della Finanza Matiace
Il ministro degli Esteri Di Maio nuovamente ad Andria per la volata finale a Coratella Sindaco Il ministro degli Esteri Di Maio nuovamente ad Andria per la volata finale a Coratella Sindaco Appuntamento domani, venerdì 25 settembre alle ore 11:30, presso il "Relais S. Agostino", S.S. 170 Andria – Castel del Monte km 11
Elezioni, l'appello di Vincenzo Coratella ai cittadini: «Volete la solita minestra riscaldata?» Elezioni, l'appello di Vincenzo Coratella ai cittadini: «Volete la solita minestra riscaldata?» Il candidato al Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle sugli altri candidati: «Hanno cambiato casacca ma sono sempre loro»
Piscina comunale, Pietro Di Pilato (M5S): “Serve tanto impegno per risolvere conteziosi e renderla fruibile ai cittadini” Piscina comunale, Pietro Di Pilato (M5S): “Serve tanto impegno per risolvere conteziosi e renderla fruibile ai cittadini” L’intervento del candidato consigliere comunale del M5S a sostegno di Michele Coratella
Elezioni amministrative: il ministro Di Maio ad Andria incontra gli esponenti del M5S Elezioni amministrative: il ministro Di Maio ad Andria incontra gli esponenti del M5S Il pentastellato sarà sabato 5 settembre all'hotel "l'Ottagono" per un tour elettorale in Puglia
Coratella (M5S): «Ridiamo alla città le strutture che oggi sono abbandonate» Coratella (M5S): «Ridiamo alla città le strutture che oggi sono abbandonate» «A causa dell’incapacità di coloro che si presentano con altri simboli, ma che hanno governato Andria negli ultimi 15 anni!»
© 2001-2020 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.