piazza Catuma
piazza Catuma
Vita di città

"Basta, Andria si ferma!": manifestazione di protesta questa sera in piazza Catuma

Alle ore 19 presidio di commercianti ed esercenti di attività commerciali

Ci saranno anche molte associazioni di categoria, con sodalizi cittadini e semplici cittadini, alla mobilitazione indetta dal Comitato spontaneo contro il caro bollette, creato da Tony Tragno e Michele Moretti, insieme ad altre decine di baristi e ristoratori, che questa sera hanno dato appuntamento alla cittadinanza, alle ore 19, in piazza Catuma, per protestare con il caro energia e l'aumento vertiginoso dei prezzi. Presente una sola sigla sindacale, Unibat Unionecommercio di Savino Montaruli. Anche l'Amministrazione comunale ha aderito alla protesta cittadina.

"Contro il caro bollette, dei combustibili, gli effetti della siccità che stanno colpendo e mettendo in ginocchio, ciascuna per la sua parte, ogni categoria produttiva, dal manifatturiero al turismo e servizi, all'agricoltura, si tiene nel pomeriggio di oggi un sit-in di protesta in Piazza Catuma. E' una iniziativa che ha il merito di porre l'attenzione delle forze produttive e delle fasce sociali più fragili di questa città, come di altri territori in tutta Italia, su di una emergenza che sta pesando sulla sopravvivenza di piccole e medie imprese, di interi nuclei familiari e consumatori in crescente difficoltà economica.

L'Amministrazione Comunale assicura tutto il suo sostegno al sit-in di protesta condividendone le ragioni, le stesse sulle quali ha chiesto e chiede al Governo nazionale di intervenire, rapidamente, senza ulteriori ritardi e senza prestare il fianco ai tanti balletti e tira e molla della campagna elettorale in corso che deve sempre fermarsi dinanzi alle emergenze nazionali e agire, evitando ogni propaganda e speculazione. Il caro bollette infatti non risparmia alcuno. Il commercio, asse decisivo della economia cittadina, i servizi, la ristorazione, i bar, il piccolo commercio, tutti avvertono gli effetti del caro bollette, dell'aumento del costo della vita, di più tasse. E così per i consumatori posti alla fine della catena del valore. Dunque tutti sono coinvolti, nessuno può tirarsi fuori.

Serve subito il Decreto Legge promesso e che aiuti tutti a superare il momento delicatissimo in corso, provocato dalle conseguenze dell'invasione russa e che colpisce, in maniera particolare, anche la filiera agricola che in questa città è importantissima. A rischio, in autunno, sono infatti anche i frantoi oleari con i rincari dei prezzi dell'energia fino al 220-250%. In assenza di fatti nuovi, potrebbero non aprire perché i loro macchinari sono tutti particolarmente energivori.

E se questo vale per la trasformazione della materia prima, in questo caso le olive, le conseguenze riguardano già oggi la produzione agricola, con oltre 20mila aziende agricole della regione, quasi un terzo del totale (34%), costrette a produrre in perdita a causa dei rincari e delle speculazioni scatenate dalla guerra in Ucraina. I rincari sono legati infatti proprio alle operazioni colturali: fino al 120% per il gasolio necessario per le lavorazioni dei terreni, fino al 150% del prezzo dei concimi, con l'urea passata da 350 euro a 850 euro a tonnellata, a causa del gas utilizzato nella produzione dei fertilizzanti.

Per tutto questo l'Amministrazione Comunale è al fianco di quanti oggi saranno in piazza Catuma e assicura ogni sforzo di sollecitazione e impulso verso il Governo nazionale, l'unico che può e deve adottare i provvedimenti urgenti e necessari per affrontare al meglio questa emergenza gravissima".
  • Comune di Andria
  • piazza catuma
  • Energia elettrica
Altri contenuti a tema
Interramento della Ferrovia nell' abitato di Andria: a che punto sono i lavori? Interramento della Ferrovia nell' abitato di Andria: a che punto sono i lavori? Un incontro previsto per giovedì 22 gennaio alle ore 18,00 presso la Biblioteca comunale "Giuseppe Ceci"
Il grande ciclocross approda ad Andria: domenica 18 gennaio la finale del Trofeo MediterraneoCross Il grande ciclocross approda ad Andria: domenica 18 gennaio la finale del Trofeo MediterraneoCross All’interno della Villa Comunale “Giuseppe Marano”
Gara da circa 700mila euro per affidare a privati l'ex pista di pattinaggio a padel Gara da circa 700mila euro per affidare a privati l'ex pista di pattinaggio a padel Il Comune di Andria indice una procedura aperta, per far gestire questa struttura sportiva per un periodo di sei anni
Cartoonia in biblioteca comunale, ultimo appuntamento giovedì 16 gennaio Cartoonia in biblioteca comunale, ultimo appuntamento giovedì 16 gennaio Alle ore 19.30 ingresso libero a tutti
Nuovo Mercato Generale Ortofrutticolo: si procede regolarmente alla sua apertura per fine mese Nuovo Mercato Generale Ortofrutticolo: si procede regolarmente alla sua apertura per fine mese Aggiornamento sullo stato dei lavori: rilasciata questa mattina la certificazione di agibilità
Il Comune riprova nuovamente a vendere l'ex mattatoio di via vecchia Barletta Il Comune riprova nuovamente a vendere l'ex mattatoio di via vecchia Barletta Insieme ad altri due beni. L'apertura delle offerte il 24 Febbraio 2026 alle ore 10 presso il Settore Lavori Pubblici
Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione Nota dei consiglieri comunali del M5S Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, e del collega del Gruppo Misto Nicola Civita
Grande entusiasmo ad Andria alla presentazione del candidato sindaco del cdx Sabino Napolitano Grande entusiasmo ad Andria alla presentazione del candidato sindaco del cdx Sabino Napolitano Napolitano: «Tre punti fondamentali su cui crediamo fortemente: Salute, sicurezza e ambiente»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.