Trani  vista dall'alto
Trani vista dall'alto
Cronaca

Assolti dall'accusa di detenzione di armi da guerra, per vendicare l'omicidio di Vito Capogna

Il 18 ottobre la sentenza del Tribunale di Trani, in composizione collegiale

Erano accusati di aver detenuto, in concorso tra loro, un fucile Kalashnikov AK47, nonché ulteriori cinque armi da guerra, al fine di vendicare la morte di Vito Capogna, avvenuta in Andria, al quartiere Europa il 25 luglio 2019, condotta aggravata dall'utilizzo del c.d. "metodo mafioso" ai sensi dell'art. 416 bis.1 c.p.

Per questo motivo, in data 8 giugno 2020, la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, richiedeva ed otteneva nei confronti di Valerio Capogna (difeso di fiducia dagli avv.ti Vincenzo Papepo e Vincenzo Desiderio), Cristina Antonia Capogna (difesa di fiducia dagli avv.ti Vincenzo Papepo e Francesco Di Marzio), Vito Davide D'Avanzo (difeso di fiducia dall'avv. Francesco Pollice) e Nicola Santovito (difeso di fiducia dall'avv. Fabio Bisceglie), l'emissione di un provvedimento cautelare custodiale, eseguito tra Andria e Taranto dai Carabinieri della Compagnia di Andria. Al D'Avanzo ed al Santovito erano contestate, altresì, le condotte di detenzione e porto in luogo pubblico di un'arma comune da sparo, sempre aggravate dall'utilizzo del metodo mafioso.
All'esito del giudizio celebratosi dinanzi al Tribunale di Trani in composizione collegiale, Presidente dott.ssa Rossella Volpe, all'udienza del 18 ottobre 2021, il Collegio ha assolto Cristina Antonia Capogna, Vito Davide D'Avanzo e Nicola Santovito dall'imputazione di detenzione del fucile Kalashnikov AK47, nonché ulteriori cinque armi da guerra per non aver commesso il fatto. Condanna solo per Valerio Capogna, del reato continuato di detenzione di armi, alla pena di tre anni di reclusione e di 5mila euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.

Il D'Avanzo ed il Santovito sono stati prosciolti, altresì, dall'accusa di detenzione e porto in luogo pubblico dell'arma comune da sparo perché il fatto non sussiste.
E' caduto definitivamente il teorema della Procura DDA Bari, quindi, che quelle armi fossero destinate per vendicare l'omicidio di Vito Capogna, essendo stata esclusa dal Tribunale di Trani sia l'aggravante del metodo mafioso (art. 416 1 c.p.) che quella del nesso teleologico (art. 61 n. 2 c.p.).

Tra novanta giorni ci sarà il deposito delle motivazioni.
  • tribunale di trani
  • Omicidio
Altri contenuti a tema
Omicidio Quagliarella, il gip convalida il fermo del 17enne: contestata la premeditazione Omicidio Quagliarella, il gip convalida il fermo del 17enne: contestata la premeditazione Intanto, l'autopsia eseguita due giorni fa, ha confermato che a colpire la vittima sarebbero stati tre fendenti alla schiena
Omicidio Quagliarella, Di Giacomo: «Quando compare un’arma, una lite tra ragazzi può diventare irreversibile in pochi secondi» Omicidio Quagliarella, Di Giacomo: «Quando compare un’arma, una lite tra ragazzi può diventare irreversibile in pochi secondi» Lo afferma Aldo Di Giacomo, criminologo ed esperto di fenomeni criminali, intervenendo sull'omicidio di Trani
Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Una riflessione del Centro Zenith e del suo presidente, sulla prematura morte di un giovanissimo andriese
Delitto del 18enne andriese: è scambio di accuse tra il ministro Valditara ed il Pd pugliese Delitto del 18enne andriese: è scambio di accuse tra il ministro Valditara ed il Pd pugliese Il ministro: "L’educazione al rispetto è già realtà nelle scuole". Risponde il Pd Puglia: "Il rispetto non si scrive in una linea guida, si insegna. E si insegna prima"
GD, omicidio di Trani: "Piangere non basta" GD, omicidio di Trani: "Piangere non basta" Nota dei Giovani Dem, a firma del segretario Cittadino GD Stefano Nenna e del Segretario Provinciale Benedetto Messinese
Stop a bermuda, ciabatte e abiti da spiaggia al Tribunale di Trani Stop a bermuda, ciabatte e abiti da spiaggia al Tribunale di Trani Stretta sul dress code: la misura punta a garantire il decoro dell'istituzione e a uniformare i controlli agli ingressi
Sequestro di 20 mln di euro per reati fallimentari e fiscali Sequestro di 20 mln di euro per reati fallimentari e fiscali Provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, eseguiti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani
Stato di agitazione dell'Avvocatura del Circondario del Tribunale di Trani Stato di agitazione dell'Avvocatura del Circondario del Tribunale di Trani Per le gravi criticità da tempo riscontrate all'Ufficio del Giudice di Pace di Trani
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.