Mappa dei clan criminali nella provincia Bat
Mappa dei clan criminali nella provincia Bat
Politica

Appello del consigliere Ventola (FdI) al Governo: "Servono più Forze dell'ordine per contrastare la criminalità nella Bat"

Il consigliere di Fratelli d'Italia si rivolge anche ai parlamentari del territorio per una maggiore "tutela dello Stato"

L'ultimo, in ordine di tempo quello del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, il canosino Francesco Ventola, già primo Presidente della provincia Bat, al governo nazionale. A fare presto, perché la situazione sull'ordine pubblico, nel territorio a nord di Bari sta sempre più peggiorando. Lo fa rivolgendosi al premier Mario Draghi, ai ministri all'Interno e alla Giustizia, Luciana Lamorgese e Marta Cartabia, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Assuntela Messina e ai parlamentari della BAT (Dario Damiani, Ruggiero Quarto, Francesco Boccia, Giuseppe D'Ambrosio e Davide Galantino, per chiedere "un urgentissimo e tempestivo intervento per aumentare in maniera significativa la dotazione organica della Questura e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che della Polizia Penitenziaria, in quanto l'escalation della criminalità nel territorio di competenza della Prefettura di Barletta-Andria-Trani e del Tribunale di Trani sembra non arrestarsi".

Ecco il testo della lettera inviata:

Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Signore Ministre, Signora Sottosegretario, Signori Senatori e Signori Onorevoli,
sono Francesco Ventola, consigliere regionale della Puglia, e mi rivolgo a voi per chiedervi un urgentissimo e tempestivo intervento per aumentare in maniera significativa la dotazione organica della Questura e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che della Polizia Penitenziaria, in quanto l'escalation della criminalità nel territorio di competenza della Prefettura di Barletta-Andria-Trani e del Tribunale di Trani sembra non arrestarsi. Anzi!
Vi è noto anche il grido di allarme lanciato in più occasioni anche attraverso i media dal Procuratore della Repubblica di Trani dott. Renato Nitti che, nel denunciare i numeri in aumento dei fenomeni criminosi (reati sia contro il patrimonio sia contro le persone) ha evidenziato, a mio avviso, la necessità improcrastinabile di un "intervento determinato" del Governo Italiano. In un nulla di fatto si sono dimostrate le visite istituzionali sul territorio dei Vice-Ministro On. Vito Claudio Crimi e On. Matteo Mauri e del Sottosegretario On. Carlo Sibilia che si sono susseguite dal 2018 al 2021, poiché agli impegni assunti con il Prefetto ed i Sindaci di rafforzare i presidi di legalità, di cui sopra, non sono seguiti fatti concreti! Lo stesso dicasi, purtroppo, del Ministro dell'Interno dott.ssa Luciana Lamorgese in visita per l'inaugurazione della Questura in quel di Andria il 27 luglio 2021.
Uno dei motivi principali, anzi il primo, per il quale aveva (ed ha) ragion d'essere la neonata Provincia era la necessità impellente ed improcrastinabile di organizzare i Servizi di sicurezza, Ordine pubblico e Giustizia: dal potenziamento del Tribunale e della Procura alla necessità di istituire la Prefettura e la Questura, oltre ai Comandi provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco. Centinaia di donne e uomini che si sarebbero dovuti aggiungere agli "operatori della sicurezza" esistenti. Con le prime ed uniche elezioni provinciali e l'istituzione della Prefettura nel 2009 si era partiti con il piede giusto: idee chiare, obiettivi comuni e forze politiche "allineate" nel raggiungere standard quali-quantitativi di benessere della popolazione in media con quello nazionale. Purtroppo ad oggi questo non è accaduto non solo a causa della pseudo-cancellazione delle Province tanto sbandierata dal Governo a guida Matteo Renzi (cd. Legge Delrio n.56/2014) ma anche dal "disinteresse" di una classe politica (specie Parlamentare). E, purtroppo, registriamo che la Provincia Barletta-Andria-Trani è in assoluto la prima tra 107 Province italiane per furti di auto, e cioè nella classifica che mette in correlazione le denunzie per furti di auto al numero di abitanti:
ben superiore, quindi, persino alle province di Catania, Foggia, Bari e Napoli (che sono collocate nei successivi 4 posti); distanziando di molto la capitale, Roma: 100.000 abitanti della BAT denunciano il doppio dei furti di auto di 100.000 abitanti di Roma.


La Provincia BAT è tra le prime dieci su 107 Province per quanto riguarda le rapine in abitazione: si tratta forse del reato predatorio che più di ogni altro alimenta nel cittadino la percezione della insicurezza e della vulnerabilità e per questo detiene anche il triste primato nella Regione Puglia.
È sempre tra le prime dieci su centosette per quanto riguarda le estorsioni. Per gli omicidi volontari consumati è al terzo posto su centosette, mentre per i tentati omicidi sembra attestarsi al quarto posto; si colloca comunque sempre nella prima parte della triste graduatoria anche per le altre forme di furti, il riciclaggio e il reimpiego di danaro, gli incendi e lo spaccio di stupefacenti.
Le statistiche, peraltro, non entrano in quel dettaglio che pure tutti conoscono: è in questo territorio un singolare triangolo maledetto in cui portavalori, tir, camion sono inghiottiti dalla azione militare e repentina di autentici commando. Ci si potrebbe soffermare sulla specialità dei furti agli ATM, agli sportelli bancomat, e su altri reati, come l'incendio dei veicoli parcheggiati sulla pubblica via. Quest'ultimo è un fenomeno cos? incredibilmente diffuso da apparire piuttosto un metodo di risoluzione delle controversie tra privati. Sono tutti fenomeni che contribuiscono a rendere insostenibile la percezione di insicurezza dei cittadini residente.

Inoltre, altre analisi evidenziano che questo territorio ha un indice di infiltrazione criminale superiore a quasi tutte le Province siciliane: è sempre tra le prime dieci province in Italia. A dirlo è un rapporto nato dalla azione sinergica della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e l'Eurispes.
E non finisce qui. Le cronache degli ultimi 100 giorni raccontano di omicidi (anche tra giovanissimi), di attentati dinamitardi, di furti e rapine con sparatorie. L'enorme ed eccellente lavoro che quotidianamente i magistrati e gli uomini in divisa profondono è limitato perché c'è carenza di personale e, quindi, si è costretti a fare delle scelte operative tra le innumerevoli attività da svolgere.
Alla luce di quanto evidenziato e che sono certo a voi è ben noto, credo sia abbondantemente maturo il tempo che anche i cittadini italiani residenti in questo territorio meritino la vostra attenzione. Meritino di poter esercitare il proprio diritto a vivere senza paure in sicurezza. Le attività produttive ed imprenditoriali, gli agricoltori, meritino di poter credere nel proprio lavoro e nei propri investimenti, sapendo che lo "Stato" (come si suol dire) li tutela.
Al Sottosegretario, ai Senatori, agli Onorevoli del territorio del territorio della Provincia di Barletta-Andria-Trani che leggono per conoscenza e che ben conoscono (anche più di me) la situazione, rivolgo l'appello (ennesimo) ad intervenire tempestivamente. Non c'è più tempo da perdere!
Signor Presidente del Consiglio, Signore Ministre intervenite.
Con osservanza, dott. Francesco Ventola
  • Provincia Bat
  • Riordino Province
  • Francesco Ventola
  • prefettura barletta andria trani
  • Questura Andria
  • Prefetto Maurizio Valiante
  • Mario Draghi
Altri contenuti a tema
Prevenzione dei reati ambientali: iniziativa formativa della Prefettura Prevenzione dei reati ambientali: iniziativa formativa della Prefettura In programma giovedì 18 giugno, presso la Sala Rossa del Castello di Barletta, a partire dalle ore 9.15
Sicurezza, on. Matera (FdI): “Complimenti a procura di Trani e questura Bat per operazione Omnes” Sicurezza, on. Matera (FdI): “Complimenti a procura di Trani e questura Bat per operazione Omnes” "Questa operazione dimostra che lo Stato c'è"
Operazione “Omnes”, Sindaca Bruno: “La città ringrazia per il lavoro complesso di smantellamento della rete criminale” Operazione “Omnes”, Sindaca Bruno: “La città ringrazia per il lavoro complesso di smantellamento della rete criminale” La città è stata toccata in tutti i suoi luoghi: dal Centro Storico al  Quartiere San Valentino, 5 le piazze di spaccio colpite
Spaccio di sostanze stupefacenti ad Andria: il Tribunale di Trani dispone 40 custodie cautelari Spaccio di sostanze stupefacenti ad Andria: il Tribunale di Trani dispone 40 custodie cautelari Operazione della Polizia di Stato, ed in particolare della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura
Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato Operativo, in tutta Italia, sempre a partire da oggi, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali
Martedì 16 giugno si insedierà la nuova direzione strategica della Asl Bt Martedì 16 giugno si insedierà la nuova direzione strategica della Asl Bt Con Alessandro Di Bello dovrebbero giungere come Direttore Amministrativo e Sanitario, rispettivamente Francesco Luongo e Mara Masullo
Degrado, abbandono dei rifiuti e comportamenti impropri: intesa tra provincia Bat ed associazioni ecologiche Degrado, abbandono dei rifiuti e comportamenti impropri: intesa tra provincia Bat ed associazioni ecologiche Si potenzia il sistema provinciale di protezione civile e al controllo del territorio
La Polizia di Stato incontra i più piccoli: un giorno di educazione stradale e curiosità presso l’I.C. “Cotugno” di Andria La Polizia di Stato incontra i più piccoli: un giorno di educazione stradale e curiosità presso l’I.C. “Cotugno” di Andria I piccoli alunni hanno potuto approfondire aspetti e curiosità della vita professionale dei Poliziotti e delle Poliziotte
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.