fabiano amati
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Politica

Amati non sarà candidato per il Pd alle prossime regionali

De Santis: «Il PD non è un autobus turistico in cui salire per essere eletti»

«Le notizie di stampa su un possibile rientro di Amati nel PD sono destituite di fondamento.
L'assessore Amati risulta allo stato un esponente di altra forza politica e fino a pochi mesi fa era commissario della stessa.
Chi fa parte o ha fatto parte di altri partiti, civiche o gruppi consiliari diversi dal nostro non può essere iscritto al PD per i due anni successivi, saremo inflessibili su questo e anche sulle incompatibilità etiche e sui contributi al Partito.

Amati, non potrà nemmeno essere candidato nelle nostre liste sia per ragioni statutarie che politiche. Il Pd non è un autobus turistico, che si utilizza solo per essere eletti, le liste le faremo con la segreteria regionale e saremo inflessibili sulle regole del nostro statuto.
Terremo l'asticella alta come ci ha chiesto Elly Schlein, la terremo alta sulla trasparenza, sull'etica, combattendo ogni trasformismo.
Le liste alle prossime regionali saranno rinnovate. Nei nostri circoli, nelle amministrazioni che governiamo e nella nostra scuola di formazione stiamo preparando tanti giovani ad essere la futura classe dirigente, candideremo molti di loro per farli eleggere. Il PD non può essere uno strumento nelle mani del portatore di voti di turno, il PD è uno strumento dei nostri iscritti, militanti ed elettori per cambiare la Puglia e il Paese.
Abbiamo la responsabilità di costruire una nuova classe dirigente eleggendo tanti giovani e tante donne».

Commenta così il segretario regionale del Partito Democratico pugliese Domenico De Santis.
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