Sindaco Giovanna Bruno
Sindaco Giovanna Bruno
Vita di città

30 milioni per il Comune di Andria, Sindaco Bruno: «Boccata di ossigeno, ma il cammino è ancora lungo!»

Il Primo Cittadino sul riparto dei fondi per i Comuni in riequilibrio: «Per noi non cambia nulla, testa bassa e pedalare»

«Adesso che è pubblicato in Gazzetta Ufficiale, posso finalmente tirare un gran sospiro di sollievo!». Esordisce così l'avv. Giovanna Bruno, sindaco di Andria, riferendosi al contenuto del Decreto del 16 aprile 2021 con cui il Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha disposto il riparto del fondo tra i comuni in riequilibrio, che si trovino in determinate condizioni oggettive.

«Da quando mi è stata comunicata informalmente la notizia che al Comune di Andria spettano per l'anno 2021 ben € 19.788.765,77 e per l'anno 2022 altri € 9.894.382,89, ho provato inizialmente incredulità, poi tanta soddisfazione riferita al costante lavoro di interlocuzione con Ministeri e Uffici portato avanti sin dall'inizio di questa avventura amministrativa. E non poteva essere diversamente! Abbiamo ereditato una situazione economico-finanziaria direi paradossale, al limite dell'inimmaginabile. Ci siamo misurati, subitissimo, con le integrazioni istruttorie richieste dalla Corte dei Conti, poi con la decisione, non scontata, di rimodulare il piano di riequilibrio; obiettivo cui siamo giunti con il Consiglio Comunale dell'11.3.2021. E, da quel momento, abbiamo tirato una linea e ricominciato da zero. Anzi: da –€ 78.000.000 e oltre!

Sfido chiunque a non sentirsi minimamente sollevato per la notizia dell'arrivo di questi complessivi € 29.683.148,66 che, si badi bene, non sono moneta corrente, da spendere come vorremmo per alleggerire le tante emergenze quotidiane. No, assolutamente no. Però è una grande boccata d'ossigeno sul disavanzo emergente dalla procedura di riequilibrio e sulla massa passiva complessiva, già superiore rispetto a quella riportata nell'allegato al Decreto».

A chi, in questo tempo, ha chiesto al Sindaco Bruno e al suo assessore al Bilancio, dichiarazioni in merito all'arrivo di queste somme per il Comune di Andria, il primo cittadino e il suo collaboratore hanno risposto con cautela e con quel rispetto istituzionale che a volte fa del silenzio l'elemento di novità nel panorama dei proclami, rinviando ad un momento successivo il loro commento ufficiale. Ora che l'ufficialità è agli atti, a Palazzo di Città si respira un po' di serenità in più, come se la sfida apparisse in parte alleggerita.

«E' chiaro che per noi non cambia nulla - conclude il Sindaco - nel senso che si continua a lavorare, testa bassa, Con ancora più grinta e determinazione. E' troppo importante la massa passiva per cantare vittoria e troppo lungo il cammino temporale da fare per accompagnare il nostro Ente ad uscire piano piano da questo assurdo pantano. Facendo attenzione, ovviamente, a non peggiorare di un centesimo la situazione economica delle nostre casse. Purtroppo stiamo vivendo un concentrato di congiunture negative: dalla grave crisi pandemica alla consolidata evasione dei tributi; dalla crisi occupazionale all'incertezza della ripresa; dall'azzeramento dei servizi alle continue richieste dei cittadini, che pretendono tutto e subito, dimenticando qual è il punto di partenza. A questo si aggiungano le difficoltà operative con il personale comunale numericamente insufficiente a far fronte alle sfide di questo tempo. L'essere destinatari di questo cospicuo contributo, sicuramente ci incoraggia. E, di questi tempi, non è poco!».

Anche l'assessore al ramo, il dott. Giuseppe Tammaccaro, si unisce alla soddisfazione del Sindaco e aggiunge: «Ora avvieremo un percorso di valutazione e comprensione dell'impatto che questo fondo straordinario avrà sul nostro piano di riequilibrio rimodulato, e precisamente se inciderà in termini temporali e/o quantitativi rispetto all'obiettivo di riduzione del deficit annuale. Insomma, ora si apre tutta la fase dell'applicazione concreta di questa misura così importante. E continua la fitta e autorevole interlocuzione con tutti i soggetti interessati, proficuamente avviata dal nostro Sindaco.

A giorni il Consiglio Comunale licenzierà il bilancio di previsione, che in linea generale ricalca i contenuti del piano di riequilibrio rimodulato, quando ancora non si sapeva dell'arrivo di questi circa 30 milioni di Euro. Poi avremo il rendiconto. Tutte operazioni al termine delle quali inizieranno nuovi, ulteriori approfondimenti e valutazioni».
  • Comune di Andria
  • giovanna bruno
Altri contenuti a tema
La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria Si chiude con questa sentenza una drammatica vicenda iniziata anni fa
Sviluppo del territorio e procedure ZES ad Andria: il gruppo AVS-M5S chiede momento di confronto alla maggioranza Sviluppo del territorio e procedure ZES ad Andria: il gruppo AVS-M5S chiede momento di confronto alla maggioranza ​L'istanza è al momento al vaglio delle forze della coalizione di governo
Liceo scientifico "Nuzzi": richiesta urgente di incontro con il Prefetto ed eventuale sospensione cautelativa dei lavori Liceo scientifico "Nuzzi": richiesta urgente di incontro con il Prefetto ed eventuale sospensione cautelativa dei lavori Progetto PNRR/PINQUA "T.E.R.R.A." (Andria Sud): evidenziate criticità e rischi per la sicurezza della comunità scolastica
Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti” Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti”  «Auspico che i nuovi rilievi tecnici siano inequivocabili e definitivi e che il panico di queste settimane possa cedere il passo ad una reale serenità  per tutti».
Comune: scompare Riccardo Di Bari, istruttore amministrativo al Servizio economato Comune: scompare Riccardo Di Bari, istruttore amministrativo al Servizio economato Il cordoglio della Civica amministrazione
Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Lettori indignati anche per le difficoltà delle ambulanze a poter raggiungere agevolmente l'ospedale "Bonomo"
Andria, le autorizzazioni ZES non bastano a fermare l’emorragia di persone e saperi Andria, le autorizzazioni ZES non bastano a fermare l’emorragia di persone e saperi Su 50 autorizzazioni rilasciate, 34 progetti analizzati mostrano investimenti soprattutto locali
L’I.C. Cotugno lancia l’allarme sugli spazi: tre ordini di scuola in un unico plesso L’I.C. Cotugno lancia l’allarme sugli spazi: tre ordini di scuola in un unico plesso Dopo l’incontro in Sala Consiliare del 3 settembre 2026, l’Istituto attende ora una risposta concreta dal Comune
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.