Le dichiarazioni della Sindaca al termine dellincontro con Di Benedetto. <span>Foto Antonio D'Oria</span>
Le dichiarazioni della Sindaca al termine dellincontro con Di Benedetto. Foto Antonio D'Oria
Calcio

Fidelis Andria, finisce l'era Di Benedetto dopo meno di due anni

L'annuncio dopo il lungo incontro con la sindaca Bruno

Era il 24 luglio 2023 quando avvenne il passaggio di consegne da Aldo Roselli a Giuseppe Di Benedetto alla presidenza della Fidelis Andria. Oggi, 24 marzo 2025, dopo meno di due anni finisce l'era dell'imprenditore di Trinitapoli: l'annuncio ufficiale è arrivato questa sera al termine del lungo incontro che si è tenuto a Palazzo di Città tra la sindaca Giovanna Bruno e il patron biancazzurro.

A sei giornate dal termine della stagione regolare nel girone H di Serie D 2024/25, il futuro della prima squadra cittadina appare denso di nubi ma, come garantito dalla sindaca e dallo stesso presidente, saranno onorati gli impegni economici con il pagamento degli stipendi a cui seguiranno, di conseguenza, le liberatorie necessarie per l'iscrizione al prossimo campionato.

«Entro due giorni – ha spiegato la sindaca - saranno definiti i passaggi gestionali e burocratici dalla gestione del presidente Di Benedetto e dell'Amministratore Delegato, Michele Montuori. Chiedo segnali di serenità alla città e in particolare alla tifoseria che ringrazio per il costante supporto, linfa del marchio Fidelis. L'appello è credere nel progetto Fidelis, la cui storia calcistica merita l'impegno congiunto di tante persone. Abbiamo tante risorse da scatenare per garantire che la prima squadra della città possa vivere serenamente le prossime stagioni sportive».

Dopo aver annunciato un possibile dietrofront già nella conferenza stampa di pochi giorni fa allo stadio "Degli Ulivi", Giuseppe Di Benedetto ha confermato questa scelta: «Esisteva un feeling sanguigno da quando sono stato presentato l'anno scorso fino a pochi giorni fa, ma le pesanti contestazioni hanno portato via quell'entusiasmo. Nonostante ciò, onorerò fino alla fine gli impegni che ho preso per garantire l'iscrizione al prossimo campionato e per consentire agli imprenditori che vorranno sostituirmi di ripartire con questo progetto».
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