.jpg)
Politica
Vurchio (Pd): «Fare rete e costruire comunità non è uno slogan, ma una scelta politica precisa»
È questo l’approccio che il neo consigliere regionale Giovanni Vurchio intende portare all’interno dell’azione della Regione
Andria - domenica 25 gennaio 2026
5.39 Comunicato Stampa
«Fare rete e costruire comunità non è uno slogan, ma una scelta politica precisa»: é questo l'approccio che il neo consigliere regionale Vurchio intende portare all'interno dell'azione della Regione, ponendo il tessuto produttivo locale come elemento centrale di una nuova politica di sviluppo territoriale.
«La nostra regione – e in particolare la nostra città – dispone di un patrimonio imprenditoriale straordinario, troppo spesso frammentato, sottovalutato e mai realmente messo al centro delle politiche regionali – dichiara Vurchio –. Dall'enogastronomia al tessile, dall'impiantistica a molte altre eccellenze, esistono competenze, idee e capacità che rappresentano un valore strategico per l'intero sistema regionale».
Secondo il consigliere, una politica regionale moderna deve partire dai territori e saper mettere in rete le energie migliori. «Se questo patrimonio fosse davvero valorizzato e sostenuto da scelte coerenti, la nostra città potrebbe diventare uno dei motori più dinamici e competitivi della regione, con ricadute positive anche a livello nazionale. Finora, però, questo potenziale non è stato pienamente riconosciuto».
Durante la campagna elettorale, Vurchio ha incontrato numerosi imprenditori, realtà strutturate e piccole aziende spesso lontane dai riflettori. «In ogni impresa ho trovato passione, sacrificio e un profondo attaccamento al territorio. È da questo dialogo diretto che deve nascere una nuova stagione di politiche regionali, più vicine alle persone e ai luoghi».
«Costruire comunità significa ascoltare, coinvolgere e scegliere di camminare insieme – conclude Vurchio –. È una responsabilità politica, ma prima ancora morale, verso chi ogni giorno crea lavoro, sviluppo e futuro. La Regione deve tornare a essere un alleato dei territori, non un osservatore distante».
«La nostra regione – e in particolare la nostra città – dispone di un patrimonio imprenditoriale straordinario, troppo spesso frammentato, sottovalutato e mai realmente messo al centro delle politiche regionali – dichiara Vurchio –. Dall'enogastronomia al tessile, dall'impiantistica a molte altre eccellenze, esistono competenze, idee e capacità che rappresentano un valore strategico per l'intero sistema regionale».
Secondo il consigliere, una politica regionale moderna deve partire dai territori e saper mettere in rete le energie migliori. «Se questo patrimonio fosse davvero valorizzato e sostenuto da scelte coerenti, la nostra città potrebbe diventare uno dei motori più dinamici e competitivi della regione, con ricadute positive anche a livello nazionale. Finora, però, questo potenziale non è stato pienamente riconosciuto».
Durante la campagna elettorale, Vurchio ha incontrato numerosi imprenditori, realtà strutturate e piccole aziende spesso lontane dai riflettori. «In ogni impresa ho trovato passione, sacrificio e un profondo attaccamento al territorio. È da questo dialogo diretto che deve nascere una nuova stagione di politiche regionali, più vicine alle persone e ai luoghi».
«Costruire comunità significa ascoltare, coinvolgere e scegliere di camminare insieme – conclude Vurchio –. È una responsabilità politica, ma prima ancora morale, verso chi ogni giorno crea lavoro, sviluppo e futuro. La Regione deve tornare a essere un alleato dei territori, non un osservatore distante».



j.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 

.jpg)
j(1).jpg)



