incontro in Comune sulla tangenziale sp 2
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Attualità

Tangenziale ovest: verso un adeguamento del tracciato esistente della Sp 2

La gestione commissariale concorde nel rimandare la problematica all'insediamento del nuovo consiglio comunale

Rimandare ogni possibile utile decisione sulla vicenda della c.d Tangenziale ovest all'insediamento della nuova amministrazione comunale ed allo stesso tempo avviare ogni possibile azione per l'adeguamento strutturale dell'attuale tracciato che trovasi in un precario stato d'uso.

Sono le novità che emergono "dall'azione di presidio vigile delle azioni intraprese dalle istituzioni in merito alla Bretella Sud dell'attuale SP2, erroneamente battezzata 'Tangenziale Ovest' in tutte le documentazioni fin qui prodotte", come fanno sapere in una nota le associazioni di Italia Nostra, Legambiente, Forum Ambientalista, Urban Center, Comitato Liberi Agricoltori Andriesi e Comitato di cittadini.

Sulla vicenda di questo strategico collegamento viario, secondo le stesse associazioni è necessario fare in po' di storia: "dopo una serie di atti di diversi enti un pò confusi e spesso carenti in diversi passaggi, l'ultimo atto compiuto dal Consiglio Comunale uscente della città di Andria è stata la votazione all'unanimità di un ordine del giorno in cui tutte le forze politiche presenti hanno dichiarato la propria contrarietà ad un'opera ritenuta inutile e desueta, dando contestuale mandato al Legale Rappresentante dell'Amministrazione Comunale di porre in essere tutte le azioni necessarie finalizzate all'adeguamento e messa in sicurezza dell'attuale sede stradale e verificare le possibilità di utilizzare i fondi CIPE a tale scopo.

Dopo mesi di silenzio e alla luce di alcune notizie e prese di posizione pubblicate via web e a mezzo stampa -
prosegue la nota delle associazioni cittadine interessate- il 13 dicembre le Associazioni hanno promosso e tenuto un secondo Convegno, dopo quello di marzo che ha avuto il merito di portare alla ribalta il tema della pseudo tangenziale, in cui ancora una volta si sono rappresentate una serie di contraddizioni di questo progetto.
All'indomani del Convegno, il Comitato ha concordato di dover richiedere un incontro formale con il Commissario Prefettizio dottor Tufariello e il Sub- Commissario architetto Corcoruto presso il Comune di Andria.


La posizione del Comune: "Il Commissario Tufariello il Sub- Commissario Corcoruto si sono resi molto attenti alla richiesta e hanno accordato un incontro tenutosi il 19 dicembre scorso presso gli uffici comunali, a cui hanno partecipato il dottor Sabino Calvano e architetto Giovanni Selano per Italia Nostra, Riccardo Larosa per Legambiente, l'avvocato Michele Di Lorenzo per il Forum Ambientalista e la signora Annamaria Chicco per i ricorrenti.

La riunione ha avuto un esito assolutamente positivo perché si è appreso che, anche su iniziativa dello stesso Commissario, gli Enti preposti, Comune, Provincia BAT e Regione Puglia hanno avviato tavoli di confronto al fine di verificare possibili alternative al tracciato contestato della nuova Bretella Sud della SP 2, e che nello stesso tempo anche alcuni esponenti politici andriesi, e segnatamente Nicola Marmo, Sabino Zinni e l'on. Giuseppe D'Ambrosio, hanno portato a livello istituzionale l'esigenza condivisa da più parti di adeguare e mettere in sicurezza l'attuale tracciato esistente.

Il Commissario ha inoltre asserito che l'approvazione o meno della Variante Urbanistica relativa al progetto del nuovo tracciato stradale proposto, rappresenta un atto "straordinario" di natura politica, tecnica e amministrativa e non un "mero adempimento di natura tecnica" e pertanto sarà di esclusiva competenza del Consiglio Comunale che si insedierà a seguito delle prossime e imminenti elezioni.
Sarà correttamente dunque compito dei prossimi amministratori prendere una decisione su tale tema, confidando di avere per quella data anche a disposizione gli approfondimenti tecnici relativi alle alternative di progetto e alla cosiddetta "opzione zero", ossia mettere in sicurezza e adeguare l'attuale tracciato stradale.

A tal proposito, i rappresentanti delle associazioni e del Comitato
- prosegue la nota- durante l'incontro hanno sottoposto al Commissario un Report Fotografico dettagliato sullo stato disastroso del tracciato attuale della Tangenziale attuale: stato del cemento dei ponti in condizione di totale deterioramento, compromissione dello stato delle armature in ferro erose da ruggine e scoperte in più punti, pezzi di cemento caduti soprattutto in corrispondenza di alcuni ponti, in ultimo le carenza di segnaletica, illuminazione e di asfalto adeguato.
T
utto ciò rende evidente e urgentissimo un intervento di manutenzione al fine di mettere in sicurezza tutto il tracciato a beneficio di tutti coloro che giornalmente percorrono quel tratto di strada.
Il Commissario ha preso atto di tale denuncia e ha riconosciuto la gravità e l'urgenza degli interventi.
E sarà questo il prossimo atto di denuncia che il comitato presenterà al Prefetto: la richiesta di un intervento indifferibile e urgente di messa in sicurezza di tutto il tratto stradale della Bretella Sud della SP 2.
Con questo contributo, il Comitato tutto e le associazioni intendono perciò continuare l'impegno a favore del territorio andriese vigilando affinché i soldi pubblici vengano utilizzati per interventi necessari. Si intende così interpretare un ruolo positivo e propositivo di cittadinanza attiva che affianchi la politica indirizzandone e accompagnandone le scelte in modo partecipato ed efficace",
conclude la nota delle associazioni, Italia Nostra, Legambiente, Forum Ambientalista, Urban Center, Comitato Liberi Agricoltori Andriesi, e Comitato di cittadini.
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