Questura di Andria
Questura di Andria
Cronaca

Truffe con l'utilizzo di numeri telefonici della Polizia di Stato

Segnalazioni di cittadini che hanno avuto questo genere di contatti

Attenzione ai truffatori – può accadere che alla costante ricerca di nuovi strumenti con cui carpire la fiducia di tutti noi – sfruttino l'innovazione tecnologica, replicando numeri telefonici della Polizia di Stato, per ingannare le persone contattate, ed approfittando proprio della naturale fiducia che gli utenti nutrono nei confronti delle Forze di Polizia. Le modalità operative usate dai malviventi possono variare. L'utente viene di solito contattato da un falso appartenente delle Forze dell'Ordine (poliziotto, carabiniere o finanziere), il quale riferisce di aver riscontrato un non meglio precisato problema inerente un conto corrente, oppure il pagamento di un conto del gas o di altro, con l'invito a presentarsi in una certa data presso un ufficio di polizia; di seguito a brevissimo termine la vittima solitamente viene ricontattata da un secondo poliziotto o carabiniere che consiglia di pagare per risolvere celermente la problematica fornendo delle credenziali.

La Polizia di Stato consiglia, in questi casi, di:
DIFFIDARE SEMPRE di chi, spacciandosi per un operatore delle Forze dell'Ordine, richiede l'esecuzione di bonifici o pagamenti in qualsiasi forma. Gli appartenenti alle forze dell'ordine non chiedono mai di eseguire movimentazioni di somme di denaro, né chiede le credenziali di accesso ai servizi di home banking. In caso di dubbio, contattare il proprio istituto di credito.

NEL CASO IN CUI SI RICEVA LA CHIAMATA di un soggetto che si presenta come appartenente ad una Forza di Polizia, si consiglia di concludere la telefonata e richiamare la Questura o il Comando dal quale si è ricevuta la precedente comunicazione, per riferire l'accaduto.
  • polizia
  • Questura Andria
  • Polizia di Stato Andria
  • Truffe
  • truffe telefoniche
  • truffa
Altri contenuti a tema
Truffa ad una nota ditta olearia andriese: tre arresti disposti dal Tribunale di Trani Truffa ad una nota ditta olearia andriese: tre arresti disposti dal Tribunale di Trani Indagine condotta dalla Squadra Mobile Bat, diretta dal vice Questore aggiunto Gianluca Gentiluomo. Sequestro preventivo di 426mila euro
Bullismo e cyberbullismo, la Polizia tra i banchi di scuola incontra gli studenti Bullismo e cyberbullismo, la Polizia tra i banchi di scuola incontra gli studenti Accade al Lotti-Umberto I per fornire informazioni sui comportamenti più giusti da adottare
Allarme ad Andria e nella Bat, occhio al cellulare: dilaga la truffa del "prefisso +33" Allarme ad Andria e nella Bat, occhio al cellulare: dilaga la truffa del "prefisso +33" Numerose le segnalazioni: chiamate e messaggi dalla Francia. Il vademecum per difendersi
Fiocco azzurro alla Questura di Andria Fiocco azzurro alla Questura di Andria E’ nato Ettore: grande emozione tra il personale dell'Ufficio Gabinetto del Questore
Anche dalla Questura Bat per le olimpiadi invernali Milano Cortina Anche dalla Questura Bat per le olimpiadi invernali Milano Cortina In totale circa 1500 unità tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza che svolgeranno attività di ordine pubblico
Legalità 2.0: All’ITT "Jannuzzi" di Andria il successo del progetto pilota con la Questura Bat Legalità 2.0: All’ITT "Jannuzzi" di Andria il successo del progetto pilota con la Questura Bat Frutto di un lavoro di squadra coordinato dal Dirigente Scolastico, Giuseppe Monopoli, e dal Questore della BAT, Alfredo Fabbrocini
Giovani disabili al front office in Questura ad Andria Giovani disabili al front office in Questura ad Andria Lunedì protocollo con le associazioni
Educazione alla legalità, la Questura BAT chiude il progetto sperimentale all’I.T.T. “Jannuzzi" di Andria Educazione alla legalità, la Questura BAT chiude il progetto sperimentale all’I.T.T. “Jannuzzi" di Andria Un percorso educativo innovativo che ha coinvolto studenti, docenti ed esperti
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.