Castel del Monte, foto Paolo Liso (1)
Castel del Monte, foto Paolo Liso (1)
Politica

Su Castel del Monte infuriano le polemiche: Tupputi attacca la Di Bari "Ma era la consigliera delegata alla cultura?"

il maniero è fuori per la prima volta dopo 10 anni dalla classifica dei 30 monumenti statali più visitati in Italia

Su Castel del Monte divampa la polemica politica. Alla consigliera Grazia Di Bari (M5S) che chiedeva di "audire tutti gli enti interessati per capire come risolvere le criticità e valorizzare il sito", interviene il consigliere azzurro Giuseppe Tupputi ricordando il ruolo di delegata alla cultura ricoperto a livello regionale.


"Sulla gestione di Castel del Monte è necessario fare chiarezza, dal momento che tutti abbiamo un obiettivo: valorizzare il sito e offrire le migliori condizioni a chi viene a visitarlo". Ha dichiarato la consigliera del M5S Grazia Di Bari.
"Ritengo - ha continuato Di Bari - che la questione debba essere affrontata in consiglio regionale alla presenza di tutti gli enti interessati. Chiederò di audire in Commissione la sindaca di Andria Giovanna Bruno, il presidente della provincia Bernardo Lodispoto, l'assessora regionale alla Cultura Viviana Matrangola e la Direzione Regionale Musei di Puglia, in modo da poter esaminare le criticità e capire come risolverle. Il fatto che Castel del Monte sia fuori per la prima volta dopo 10 anni dalla classifica dei 30 monumenti statali più visitati in Italia deve farci riflettere su un cambio di passo nella gestione. Parliamo di uno dei monumenti più conosciuti al mondo, riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Le istituzioni devono impegnarsi maggiormente per tutelarlo e valorizzarlo. L'intesa firmata tra la Regione Puglia e la città di Andria ha già prodotto risultati positivi, ma non basta. Dobbiamo restituire a questo monumento unico al mondo il posto che merita nell'offerta culturale italiana".

A queste dichiarazioni è quindi intervenuto, con una dura nota il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tupputi.

"Apprendo con piacere che una collega del M5S di Andria abbia fatto una scoperta sensazionale: Castel del Monte attraversa un periodo difficile e per la prima volta dopo anni non compare tra i 30 monumenti più visitati del Paese. Tuttavia, mi sfugge un dettaglio: è la stessa collega che ha ricoperto il ruolo di delegata alla Cultura fino a una manciata di mesi fa. Ergo, non se ne era accorta? E se, invece, ne aveva già contezza, come mai non ha fatto nulla di significativo per invertire il trend nella gestione di un bene riconosciuto come patrimonio UNESCO? Solo oggi, in veste di consigliera di pseudo opposizione, si desta e chiede un'audizione in Commissione, quando ben avrebbe potuto avviare verifiche molto più approfondite da consigliera delegata. Ovviamente, registro con favore ogni iniziativa che possa restituire al castello federiciano la sua centralità e non farò mancare il mio contributo. Purché siano percorsi di sincero e concreto impegno per la nostra comunità e non spot elettorali".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Comune di Andria
  • regione puglia
  • Castel del Monte
  • grazia di bari
  • Giuseppe Tupputi
Altri contenuti a tema
Il Consiglio Comunale approva tutti i punti all’ordine del giorno Il Consiglio Comunale approva tutti i punti all’ordine del giorno Riconosciuta la legittimità di 13 debiti fuori bilancio ed approvate due variazioni d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026/2028
Andria 2026: nasce la nuova coalizione per la riconferma di Giovanna Bruno Andria 2026: nasce la nuova coalizione per la riconferma di Giovanna Bruno Con le forze del centrosinistra, si uniscono Azione e Movimento 5 Stelle
Rinnovo tessere elettorali e raccolta dati: le novità del comune di Andria Rinnovo tessere elettorali e raccolta dati: le novità del comune di Andria Avviato un percorso di innovazione dell'ente
Avviso per la locazione del bar ristoro "Ragno d'Oro" Avviso per la locazione del bar ristoro "Ragno d'Oro" Il canone mensile posto a base di gara dal Comune e soggetto al rialzo è pari a € 360,00
Nuovo bando di Servizio Civile Universale: Andria ha candidato tre progetti che partiranno a settembre 2026 Nuovo bando di Servizio Civile Universale: Andria ha candidato tre progetti che partiranno a settembre 2026 La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 14:00 dell’8 aprile 2026
Passero (Per la Puglia): “Sui centri di eccellenza per l’autismo c’è un immobilismo inaccettabile” Passero (Per la Puglia): “Sui centri di eccellenza per l’autismo c’è un immobilismo inaccettabile” Nella Bat la giunta regionale aveva individuato la sede in suoli Fondazione Pugliese per le Neurodiversità
Lavoro: oltre 3mila posizioni aperte. Turismo, ICT ed agroalimentare in evidenza Lavoro: oltre 3mila posizioni aperte. Turismo, ICT ed agroalimentare in evidenza Quasi 800 proposte selezionate dalla rete EURES  per vari profili dedicati alla prossima stagione estiva
Vurchio (Pd): "In IV commissione audizioni dedicate a questioni di particolare rilevanza" Vurchio (Pd): "In IV commissione audizioni dedicate a questioni di particolare rilevanza" "La crisi industriale del gruppo Natuzzi e la vicenda legata al tributo 630 e alle cartelle irrigue"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.