irrigazione in agricoltura
irrigazione in agricoltura
Politica

Stilata la nuova graduatoria dei Gal Puglia: "Adesso bisogna far presto"

Quello di Bisceglie e Trani tra i primi in classifica

Dopo gli errori commessi dall'Assessorato regionale alle Politiche agricole che hanno comportato ricorsi al TAR vittoriosi per i Comuni, finalmente promulgata la nuova classifica dei GAL con i relativi finanziamenti. Giuseppe L' Abbate (parlamentare del M5S) invita a fare presto: "Non c'è altro tempo da perdere!"

"L'autorità di gestione del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 prosegue L'Abbate-, nella persona del prof. Gianluca Nardone, ha finalmente pubblicato la tanto attesa graduatoria delle Strategie di Sviluppo Locale (SSL) dei GAL. I Gruppi di Azione Locale ammessi a finanziamento in Puglia sono 23, per un corrispettivo totale di oltre 162 milioni di euro. A guidare la classifica è il Meridaunia con un punteggio di 88, seguito da Capo di Leuca e Ponte Lama (84), Porta a Levante e Gargano Agenzia di Sviluppo (82), Terre del Primitivo 81, Sud Est Barese e Daunofantino (80) e via via tutti gli altri. La fetta più grande della torta complessiva dei finanziamenti l'ha ottenuta Meridaunia grazie a 3 milioni di euro del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) ma soprattutto ai 16,1 milioni di euro della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) dedicata appunto al rilancio socio-economico di questi territori, caso unico in Puglia. A superare gli 8 milioni di euro di fondi, invece, sono il GAL Gargano, Porta a Levante, Ponte Lama e Terra D'Arneo. Del corrispettivo totale, infine, i fondi FEAMP dedicati al mondo della pesca sono appena 12 milioni suddivisi per le zone costiere aderenti a 9 Gruppi di Azione Locale: 2,03 milioni di euro per il Daunofantino; 1,65 al Gargano Agenzia di Sviluppo; 1,55 a Ponte Lama; 1,45 a Terra D'Arneo; 1,25 a Porta a Levante; 1,05 a Alto Salento; 1,02 al Sud Est Barese e 1 milioni di euro rispettivamente a Terra dei Trulli e del Barsento e Valle d'Itria.

"Siamo finalmente giunti alla fase conclusiva - dichiara il deputato Giuseppe L'Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera - Circa un anno fa avevamo ammonito la Regione Puglia che gli errori d'interpretazione arbitraria di quanto previsto dal Programma Operativo Nazionale per le zone eleggibili ai fondi relativi al settore pesca, che avevano indotto alcuni Comuni al ricorso, avrebbe condotto il TAR ad annullare la graduatoria. L'Assessorato alle politiche agricole, purtroppo, è stato sordo alle richieste dei territori che hanno poi avuto ragione attraverso gli strumenti di giustizia amministrativa. A causa di una gestione infarcita di errori e protervia, ci ritroviamo oggi con un ritardo che peserà sulle spalle delle nostre imprese agricole nella competizione con quelle nazionali. Sarà fondamentale, pertanto - conclude L'Abbate (M5S) - che l'Assessore Leonardo Di Gioia non perda altro tempo e disbrighi gli ultimi adempimenti affinché vi sia la piena operatività dei GAL. Anche le polemiche, condotte da alcune forze politiche sinora silente, in questo momento appaiono strumentali nonché dannose per l'agricoltura, la pesca, l'agroalimentare e il marketing territoriale pugliese".

E L'Abbate prosegue: "Per la nuova programmazione PAC 2014-2020, la Regione Puglia ha optato per una "strategia plurifondo", che vede l'impiego dei fondi comunitari FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca), con l'obiettivo di ottimizzare l'impatto degli interventi in termini di miglioramento socio-economico realizzando sistemi di aggregazione tra territori rurali e costieri. Una strategia che individua nei Gruppi di Azione Locale (GAL) i beneficiari delle misure finalizzate allo sviluppo sostenibile agricolo e delle zone di pesca. Ai fini, pertanto, dell'eleggibilità agli interventi disposti dal Regolamento comunitario 508/2014 relativo al FEAMP, con la determina n. 59 dell'aprile 2016 il Dirigente della Sezione Caccia e Pesca della Regione Puglia ha definito la delimitazione territoriale tenendo conto che l'unità di base è il "comune" e non la "zona di pesca". Ciò ha comportato l'ineleggibilità di quei comuni che, pur non in possesso dei parametri, rientravano in una zona di pesca eleggibile in virtù dei requisiti complessivamente posseduti e derivanti dall'insieme dei comuni afferenti. Dopo i ricorsi, la situazione è cambiata ma ha comportato un anno di ritardo per l'intero strumento di finanziamento dei territori".
  • regione puglia
  • gal le città di castel del monte
  • M5S Puglia
Altri contenuti a tema
Ospedale del nord barese di Bisceglie e Molfetta: ammesso il finanziamento per 192 mln Ospedale del nord barese di Bisceglie e Molfetta: ammesso il finanziamento per 192 mln Corre la procedura per il secondo ospedale della Bat. La procedura è di competenza della Asl Bat
Piani sperimentali liste d’attesa nelle 10 ASL pugliesi: oltre 54.000 persone richiamate per anticipare una prestazione Piani sperimentali liste d’attesa nelle 10 ASL pugliesi: oltre 54.000 persone richiamate per anticipare una prestazione Sabato e domenica visite e ricoveri in tutta la Puglia
Oleoturismo: sempre più visitatori scelgono la Puglia per esperienze legate all'olio d'oliva Oleoturismo: sempre più visitatori scelgono la Puglia per esperienze legate all'olio d'oliva La regione vanta oltre 370mila ettari di uliveti che rappresentano il 64% della superficie agricola utilizzata della Puglia
Sanità: verso la realizzazione di un CUP unico regionale Sanità: verso la realizzazione di un CUP unico regionale Prima seduta della Commissione sanità: percorsi preferenziali per le malattie rare
Biologico: la Puglia supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia Biologico: la Puglia supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia Coldiretti: "ma il peso degli adempimenti minaccia il futuro delle imprese"
Seduta di consiglio regionale, Vurchio: "Affrontati importanti provvedimenti di carattere finanziario e istituzionale" Seduta di consiglio regionale, Vurchio: "Affrontati importanti provvedimenti di carattere finanziario e istituzionale" Tre i punti esaminati dalla massima assise regionale
QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario Stamane la conferenza stampa del concorso internazionale: “Non una gara, ma un progetto culturale”
Carcasse di auto rubate, la Regione potenzia i sistemi di controllo del territorio nella Bat Carcasse di auto rubate, la Regione potenzia i sistemi di controllo del territorio nella Bat Si tratta di una delle prime azioni a seguito del protocollo siglato in Prefettura
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.