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Enti locali

Settore finanze, dirigente rimossa da incarico presenta ricorso

Si chiede la reintegra della dott.ssa Fornelli. Il 27 novembre udienza per il cautelare

"Ordinare in via urgente l'immediata reintegra nelle funzioni di dirigente del settore finanziario della dott.ssa Vincenza Fornelli, in virtù della illegittima e inefficace risoluzione del contratto di lavoro, avvenuta il 13 settembre scorso". Questo si chiede nel ricorso presentato dall'avv. Antonio Guantario, alla sezione lavoro del Tribunale di Trani contro il Comune di Andria nella persona del suo rappresentante legale pro-tempore ovvero il Sindaco Nicola Giorgino. L'udienza è stata fissata per il cautelare il 27/11/2018, ironia della sorte proprio il giorno in cui scadono i termini per l'approvare del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, ovvero i 90 giorni dal momento in cui è stata approvata dal Consiglio comunale la delibera del pre-dissesto, lo ricordiamo, il 28 agosto; passaggio alla base della decisione di rimuovere la Fornelli dal suo incarico, stessa sorte è toccata al dirigente dell'ufficio tecnico Felice Piscitelli, entrambi a tempo determinato. Stando a quanto si legge nel Testo Unico degli enti locali il "Il contratto a tempo determinato è risolto di diritto nel caso in cui l'ente locale dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie". Per l'amministrazione, dunque, si trattava di una presa d'atto rispondendo alle polemiche che tale decisione scatenò. Una su tutte la posizione molto critica nei confronti del sindaco dell'azzurro Nino Marmo che riteneva eccessiva l'interpretazione della legge partendo per prima cosa da un fatto oggettivo ed incontestabile: "il Comune non ha mai dichiarato il dissesto!", spiegava prendendo le difese della Fornelli.
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