Palazzetto dello Sport di Andria
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Attualità

Sempre più critiche le condizioni delle strutture sportive comunali

La nota dei genitori degli atleti della Polisportiva “Città di Andria”

Il malcontento tra le famiglie degli atleti della "Polisportiva Città di Andria" che frequentano gli impianti sportivi comunali è ormai giunto al limite.

«Da circa 2 anni– secondo i genitori – le strutture comunali, ovvero Palazzetto dello sport, Polivalente di Via La Specchia e Polivalente in di via delle Querce, affidate alla "Polisportiva Città di Andria" versano in condizioni sempre più critiche, mentre dall'amministrazione comunale non arrivano risposte, né interventi, né segnali concreti di attenzione. La polisportiva, che gestisce le attività, ha più volte segnalato la situazione agli uffici competenti, ma gli interventi non sono mai partiti, nonostante la manutenzione straordinaria, come da convenzione firmata da entrambe le parti, spetti al Comune di Andria.
Questa la situazione attuale:
* Polivalente via La Specchia: non c'è acqua calda, non c'è riscaldamento, infiltrazioni nei muri del campo di gara, tabellone segnapunti non funzionante;
* Polivalente via delle Querce: non c'è l'acqua calda; non c'è riscaldamento; vetrata senza viti, è bloccata con 2 bidoni della spazzatura per evitare che cada; porte senza maniglia, porte staccate; cornici porte rimosse e/o danneggiate ; appropriazione indebita di armadietti e spogliatoio arbitro per uso personale; attrezzature a fondo campo che non consentono pulitura campo con conseguente accumulo di polvere e non consentono l'utilizzo della struttura a società di calcio e basket, cambio d'uso del magazzino con attrezzate poste non in sicurezza; infiltrazioni muri nel magazzino; rimozione impropria delle porte del magazzino; tetto rotto, infiltrazioni in campo di gara e spogliatoi; tabellone segna punti non funzionante.
* Palazzetto dello sport: non c'è acqua calda, non c'è riscaldamento, tetto rotto, infiltrazioni muri.

La nostra richiesta non nasce da spirito polemico, ma da una necessità reale: "I nostri figli passano molte ore in queste strutture e meritano ambienti adeguati, sicuri e dignitosi. E mentre le criticità si accumulano, la sensazione diffusa tra gli utenti è una sola: assenza totale di manutenzione straordinaria e mancanza di volontà di affrontare il problema. La polisportiva, da parte sua, continua a garantire le attività ordinarie, ma come riportano i genitori è costretta a farlo in condizioni spesso inaccettabili, senza gli interventi che solo il Comune può realizzare. Molti genitori parlano apertamente di disinteresse, di ritardi cronici e di una gestione che, a loro giudizio, starebbe penalizzando l'intero settore sportivo cittadino: "Se un impianto pubblico cade a pezzi, il Comune non può far finta di non vedere. Non è un optional: è una responsabilità."

La preoccupazione principale riguarda la sicurezza e il benessere degli atleti più giovani: "Non chiediamo strutture di lusso, chiediamo strutture sicure. È inaccettabile che i nostri figli si allenino in impianti che avrebbero bisogno di interventi urgenti. Riteniamo che gli spazi dedicati allo sport, alla salute e alla crescita dei nostri figli meritino un'attenzione adeguata e una programmazione degli interventi". Le famiglie chiedono dunque all'amministrazione un confronto costruttivo e l'elaborazione di un piano di manutenzione straordinaria con tempistiche definite, in modo da restituire agli utenti strutture sicure, efficienti e coerenti con il ruolo sociale che lo sport rappresenta per la comunità. I genitori affermano: - "Qualora non dovessero arrivare risposte chiare e interventi concreti, ci riserviamo di intraprendere ulteriori iniziative pubbliche e collettive per tutelare il diritto dei ragazzi a svolgere attività sportive in condizioni adeguate".
"Lo sport non è un privilegio, è un diritto!"», conclude la nota dei genitori degli atleti della Polisportiva "Città di Andria".
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