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Ritorno a scuola, la Regione: "A settembre ingressi a scaglioni per non intasare i bus"

L'appello dell'assessore Sebastiano Leo alla Ministra: «Servono docenti e personale". La proposta della Regione all'ufficio scolastico

Programmazione differenziata degli orari di ingresso e uscita dalle scuole per ridurre i picchi di utilizzo dei mezzi pubblici, treni e bus, nelle fasce orarie più critiche, vista anche l'impossibilità di poter disporre nell'immediato di un numero di autobus maggiore rispetto ad oggi. E' questa la richiesta che fa la Regione Puglia all'Ufficio scolastico regionale alla riapertura delle scuole a settembre. «Su convocazione della Direzione Generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Puglia, si è tenuta ieri una prima riunione relativa agli aspetti logistici e organizzativi della mobilità da e verso gli istituti scolastici, in vista della ripresa delle attività per il prossimo settembre», annuncia l'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini. L'assessorato ai Trasporti ha espresso la necessità, condivisa, di affrontare l'argomento in tavoli di lavoro provinciali. Tali tavoli, che verranno convocati dal Direttore dell'Ufficio scolastico regionale nelle prossime settimane, vedranno le aziende di trasporto e i dirigenti scolastici coordinarsi per individuare le migliori soluzioni atte a garantire livelli di sicurezza del trasporto per tutti gli utenti, anche laddove dovesse permanere l'attuale limitazione di riempimento dei mezzi al 60% della capienza. «Anche per noi la pandemia può e deve rappresentare, non solo una calamità, ma anche un'opportunità per impostare la mobilità e il sistema trasportistico su basi moderne e sostenibili. Ne trarremmo notevoli benefici sia ambientali che economici e maggiore sicurezza nella movimentazione delle persone e delle merci», conclude Giannini.

L'Assessore Leo scrive una lettera al Ministro Azzolina

Aumentare il numero dei docenti in Puglia e del personale amministrativo in vista del nuovo anno scolastico per gestire al meglio la ripresa dopo l'emergenza Coronavirus: è la richiesta fatta dall'assessore regionale all'Istruzione, Sebastiano Leo, in una lettera inviata ai ministri all'Istruzione, Lucia Azzolina, e all'Economia, Roberto Gualtieri. «L'emergenza sanitaria da Sars-CoV-2 - scrive Leo - ha acuito problemi che da anni vedono la nostra Regione impegnata a rappresentare la necessità di una più attenta pianificazione del fabbisogno del personale in servizio nelle nostre scuole. Il sistema scolastico pugliese, dal punto di vista dell'apprendimento e della competenza del personale della scuola, è eccellente e la Regione Puglia ha investito largamente sul diritto allo studio. Ma questo non basta: serve di più in un momento complicato qual è quello che stiamo vivendo a causa dell'emergenza sanitaria».

L'assessore sottolinea che «le scuole pugliesi del primo ciclo di istruzione, solo in minima parte possono offrire il tempo pieno; le classi, di tutti gli ordini di istruzione, presentano un rapporto alto alunni-insegnante; l'organico Ata non è sufficiente a coprire tutte le necessità della comunità scolastica. In questa situazione, già di per sé difficile, è intervenuto il virus che impone norme di distanziamento sociale incompatibili con la composizione attuale delle classi».
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