prof. avv. Giuseppe Losappio
prof. avv. Giuseppe Losappio
Attualità

Riflessioni del Professor Losappio sul sistema sanitario colpito dalla pandemia

Tre sono i punti salienti, delineati dal docente universitario ed avvocato penalista, sui quali occorre soffermarsi

E' un lavoro impegnativo quello svolto dai medici e operatori sanitari, che in questo periodo sono impegnati, in prima linea, sul fronte dell'emergenza sanitaria. La riconoscenza e l'ammirazione che tutti i cittadini provano per il loro straordinario lavoro non può compensare l'enorme peso che la pandemia ha scaricato sulle loro spalle. Si tratta di importanti responsabilità. Certamente, le strutture sanitarie sono molto operative, ma le risorse sono limitate, in modo particolare sul versante delle terapie intensive. I medici con esperienze sul campo sono abituati ad affrontare tali situazioni in base al principio ippocratico "scienza e coscienza", ovvero valutazione clinica e ragionevolezza pratica. In tempi normali è più semplice assumere determinate decisioni nei confronti dei pazienti ma in fase di emergenza, col personale sottoposto a stress in cui molti non erano preparati, con turni massacrati e carenze di posti, sono inevitabili drammatiche scelte sui contagiati.

Partendo da questo dato, estremamente importante, affrontato tra l'altro, nel decreto "Cura Italia", il professor Giuseppe Losappio, ordinario di Diritto penale presso l'Università di Bari, avvocato esperto di responsabilità professionale sanitaria, traccia delle riflessioni che possono essere riassunte in tre punti salienti.

"Il primo problema sono le cosiddette "scelte tragiche". Soprattutto nel nord Italia, nella fase più acuta dell'emergenza, i reparti di terapia intensiva non sono stati in grado di assistere tutti i pazienti che richiedevano l'intubazione" – spiega il professor Losappio - "I medici sono stati costretti a decidere chi "salvare e chi no", nel giro di poco tempo e in alcuni casi senza le procedure previste dalla legge per questo tipo di scelte. Queste decisioni comportano responsabilità che non possono essere valutate secondo i criteri comuni ed è doveroso salvaguardare i sanitari che coraggiosamente sono intervenuti dal rischio che alcuni sciacalli vogliano approfittare della situazione promuovendo azioni, temerarie in sede civile e penale.

Questa legittima preoccupazione non dev'essere cavalcata per – come dire –rovesciare i termini della questione. Circolano proposte che sembrerebbero voler limitare, se non escludere le responsabilità non solo penali (cosa di cui si potrebbe discutere) ma anche civili delle strutture sanitarie. Sono soluzioni inaccettabili e comunque costituzionalmente illegittime oltre che in contrasto con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo" – continua – " La materia è fluida poiché gli emendamenti vengono presentati, ritirati, modificati. Anche per questo la vigilanza dev'essere molto alta.

Terzo problema: la sicurezza sul lavoro del personale sanitario. In Italia abbiamo più di 5.000 sanitari tra medici e infermieri contagiati (anche nel "nostro" ospedale, il "Bonomo", purtroppo, si contano ormai più di una decina di casi). Emerge prepotentemente il problema, di tutelare i medici dal virus. Occorre fornire i dispositivi di sicurezza, eseguire i tamponi nei tempi più rapidi adottando sempre e comunque, lo standard di sicurezza più elevato, come prescrive la giurisprudenza. Per questa ragione bisogna superare la distinzione tra contagiati e non contagiati, che non ha più ragion d'essere posto che il numero dei positivi non sintomatici è sicuramente molto più altro rispetto a quello dei positivi sintomatici" – conclude il docente universitario Giuseppe Losappio.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Sanità
  • Ospedale Bonomo
  • prof. giuseppe losappio
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
La Sanitaservice Asl Bt completa un triennio di crescita e solidità: bilancio positivo per la partecipata La Sanitaservice Asl Bt completa un triennio di crescita e solidità: bilancio positivo per la partecipata Ultimo atto dell’amministratrice unica Annachiara Rossiello: «Un percorso condiviso e virtuoso»
Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Un terzo delle prescrizioni urgenti non segue gli indirizzi Agenas
Chiusi bilanci consolidati ASL, Policlinici e Istituti pugliesi Chiusi bilanci consolidati ASL, Policlinici e Istituti pugliesi Rilevato disavanzo complessivo di 350 milioni
Profilo della Salute ad Andria: "Tutto bene? Neanche per sogno!" Profilo della Salute ad Andria: "Tutto bene? Neanche per sogno!" "Altro che aria pulita e tumori nella media!" sottolineano Tommaso Di Renzo, Vincenzo Fortunato, Ninni Inchingolo e Berardino Leonetti
Svolta per i pazienti con malattie rare. Verso l’erogazione domiciliare degli alimenti dietoterapici Svolta per i pazienti con malattie rare. Verso l’erogazione domiciliare degli alimenti dietoterapici La nota del consigliere della Lega Antonio Paolo Scalera
Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa: ad oggi circa 150mila contattati, 76.500 prestazioni anticipate Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa: ad oggi circa 150mila contattati, 76.500 prestazioni anticipate Il report al termine dell'undicesima settimana di monitoraggio
Al Bonomo di Andria due feriti dell'incidente mortale sulla San Ferdinando Trinitapoli Al Bonomo di Andria due feriti dell'incidente mortale sulla San Ferdinando Trinitapoli Due persone, un uomo ed una donna, entrambe originarie di Margherita di Savoia, hanno perso la vita
«Andria città cardio-protetta»: ecco la proposta lanciata da Sabino Napolitano, il candidato sindaco del centrodestra «Andria città cardio-protetta»: ecco la proposta lanciata da Sabino Napolitano, il candidato sindaco del centrodestra Come medico pediatra di professione, Napolitano pone la salute dei cittadini tra le priorità della sua proposta elettorale
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.