Circolo Didattico R Cotugno JPG
Circolo Didattico R Cotugno JPG
Scuola e Lavoro

Rappresentazione teatrale "Carella": «scorporo Sì, scorporo No, qual è la verità?»

La Comunità scolastica dell'I.C. "Riccardo Cotugno" prende posizione su questa vicenda

«Con la delibera regionale n. 1891 del 30 dicembre 2024, viene sancita l'annessione della scuola dell'infanzia "M. Carella" all'istituto comprensivo "R. Cotugno", in seguito alla precedente delibera della giunta comunale n. 163 del 26 settembre 2023, che prevedeva lo scorporo della "Carella" nell'ottica di un riequilibrio numerico tra le scuole del territorio e con l'intento di garantire una gestione più efficiente delle risorse.

Ecco dunque che, come in una commedia dell'assurdo, dopo l'inevitabile "scorporo" della Carella, l'amministrazione comunale decide di fare un passo indietro, improvvisamente preoccupata dalla necessità di tutelare la "continuità" e la "territorialità" (concetti che, evidentemente, a un certo punto diventano più importanti di un piano di dimensionamento che, a quanto pare, aveva già le sue ragioni). Ma, sarà mica che gli alunni del plesso "Della Vittoria" o del "Don Tonino Bello" – che a settembre 2024 hanno dovuto subire il "trauma" dello scorporo, per essere smistati in altre istituzioni scolastiche – siano in qualche modo "diversi"? O forse la continuità la si cerca solo dove fa comodo?

E così, mentre il 3° Circolo "Cotugno" viene smembrato, nonostante il dissenso unanime, viene deciso di creare un punto di erogazione di scuola secondaria di I grado con una sola classe nel plesso di scuola primaria di via Fucà, (perché, si sa, numeri esigui sono sempre l'ideale per far funzionare le cose al meglio), intanto la scuola dell'infanzia "Sorelle Agazzi", sita in via Catullo, viene accorpata all'I.C. Cotugno, senza che nessuno si prenda la briga di guardare la mappa e accorgersi che la scuola primaria "Della Vittoria" è praticamente dietro l'angolo. E, nella stessa bizzarra logica, la scuola primaria "Della Vittoria" viene accorpata alla scuola dell'infanzia "Lotti", che si trova, ironia della sorte, in una zona completamente opposta. In pratica, gli alunni del "Lotti" difficilmente si iscriveranno al plesso "Della Vittoria" e quelli di "Sorelle Agazzi" faticheranno a frequentare il plesso Maraldo. Un vero capolavoro di logistica scolastica, insomma.

A fronte di tutto questo, l'amministrazione comunale sembra indietreggiare solo ora, dopo aver ricevuto pressioni incessanti. La politica sembra entrare in gioco soltanto per la "Carella", che appartiene all'I.C. "Verdi-Cafaro". Ma siamo davvero sicuri di aver privilegiato l'interesse collettivo? A volte, pensare male può sembrare peccato, ma qualche volta si azzecca!

La delibera regionale 1891 del 30 dicembre 2024 viene finalmente revisionata oggi, 10 febbraio 2025, dopo oltre un mese. Ma è davvero possibile revisionare una delibera regionale ormai definitiva, facendo credere che quella di oggi sia definitiva? E come mai la Regione fatica tanto a recepire le indicazioni dell'amministrazione comunale? Ormai sembra una prassi quella di deliberare e poi rettificare sulla base di indicazioni a posteriori. L'anno scorso è successo di nuovo, ma almeno la rettifica è stata effettuata nel giro di cinque giorni, effettivamente c'era una proposta dell'amministrazione che prevedeva la creazione di nove istituti comprensivi. Quest'anno, invece, la situazione cambia: l'amministrazione ha scelto di non scegliere e nessuna proposta è arrivata alla Regione. Eppure, la politica sembra essere sempre in agguato, con le carte che magicamente si rimescolano a favore dell'I.C. "Verdi-Cafaro", che, dopo un variopinto teatrino, ha effettivamente "incartato" la situazione.

A cosa servono, allora, le linee guida regionali sul dimensionamento? A cosa servono le delibere degli enti locali, se possono essere modificate da un momento all'altro? A cosa serve il nuovo codice meccanografico della "Carella" che la Cotugno ha ricevuto dall'ufficio scolastico in virtù della delibera regionale del 30 dicembre 2024? Che sporco gioco è questo? La "Carella" resterà nell'I.C. "Verdi-Cafaro" dopo una delibera regionale di annessione all'I.C. "Cotugno", che continuerà a essere numericamente debole e che, a maggior ragione, soffrirà ulteriormente il fenomeno della denatalità. E'questa la realtà? L'I.C. "Verdi-Cafaro" rimane intoccabile, chissà per quale ovvia motivazione. Ci poniamo qualche domanda e cerchiamo di darci una risposta. È davvero questa la nostra Italia? Che squallore!»

E' l'intervento che registriamo da parte della Comunità scolastica dell'I.C. "Riccardo Cotugno".
  • Comune di Andria
  • 3° Circolo "Riccardo Cotugno"
Altri contenuti a tema
L'oncologo Salvatore Pisconti presidente nazionale eletto del GOIM L'oncologo Salvatore Pisconti presidente nazionale eletto del GOIM Grande soddisfazione per l'elezione del medico oncologo, docente ed amico del prof. avv. Giuseppe Losappio
Incidente a Castel del Monte: arrestato 50enne per aver speronato motociclista Incidente a Castel del Monte: arrestato 50enne per aver speronato motociclista Il motociclista 24enne bitontino travolto dall'autovettura, sta meglio e le sue condizioni con destano preoccupazioni
Scomparsa di Franco Napoletano. Il cordoglio della Sindaca Giovanna Bruno Scomparsa di Franco Napoletano. Il cordoglio della Sindaca Giovanna Bruno «Va via una bella persona; resta il ricordo vivo di un piccolo tratto di strada vissuto insieme»
Concerto ad Andria “Dal sacro al sinfonico: il Conservatorio nelle Cattedrali” Concerto ad Andria “Dal sacro al sinfonico: il Conservatorio nelle Cattedrali” L’Orchestra Young del Conservatorio “Umberto Giordano” in concerto nella Cattedrale
Incidente con dubbia dinamica auto moto a Castel del Monte: tre feriti Incidente con dubbia dinamica auto moto a Castel del Monte: tre feriti Ambulanze del 118 hanno portato i feriti al Bonomo di Andria: rilievi da parte della Polizia Locale e dei Carabinieri
Nunzia Saccotelli svela la sua "Città Alleata": scuole aperte, nidi accessibili e patto sociale per Andria Nunzia Saccotelli svela la sua "Città Alleata": scuole aperte, nidi accessibili e patto sociale per Andria I progetti a 5 anni della neo-assessora: lotta alla dispersione scolastica, welfare di prossimità e zero burocrazia
Il Tempo dei Piccoli arriva ad Andria: cinque giorni per abitare il Campo dei Miracoli Il Tempo dei Piccoli arriva ad Andria: cinque giorni per abitare il Campo dei Miracoli Dal 24 al 28 giugno il festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti, con serata conclusiva a Castel del Monte
Campo 7 del Cimitero Comunale di Andria: lavori effettuati oltre una settimana fa Campo 7 del Cimitero Comunale di Andria: lavori effettuati oltre una settimana fa Nessuna problematica ma una semplice turnazione sui lavori da eseguirsi
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.