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Enti locali

Proroga dell'incarico per quattro geometri: altri tre assunti con mobilità esterna

Situazione complessa nell'ufficio tecnico a rischio paralisi senza le unità lavorative. L'ultima legge finanziaria ha concesso la deroga per i limiti temporali degli incarichi precari

C'è la data e c'è una situazione di emergenza da colmare nel più breve tempo possibile. Il 31 dicembre, infatti, sono scaduti i contratti a tempo determinato di sette geometri impiegati negli uffici tecnici ed amministrativi del Comune di Andria. L'ente ha promosso una prova selettiva per titoli e colloquio con mobilità esterna per tre dei posti vacanti di «Geometra» con un contratto a tempo indeterminato, mentre per le altre quattro figure vi è stata una proroga fino a Luglio 2013, forti anche delle nuove norme contenute nella legge finanziaria dello Stato che concedono una deroga ai limiti temporali di tre anni per prorogare incarichi precari negli enti pubblici. Una soluzione interna, dunque, che prevederà la proroga dei contratti per i geometri anche per non lasciare vacanti dei posti particolarmente importanti vista la mole di richieste e pratiche degli uffici tecnici competenti. La giunta comunale di Andria, infatti, ha rideterminato con una propria deliberazione, la dotazione organica aumentando il numero di posti complessivi per geometri portandoli a 16. Ma ad oggi il Comune di Andria ha solo 10 geometri grazie alla proroga effettuata per i quattro.

Il prossimo 10 gennaio, dunque, alle ore 16,30 si terrà la prova ma resta l'allerta per gli uffici comunali. Durante le commissioni specifiche, convocate in questi giorni festivi, sulla questione geometri, infatti, si parla di ridistribuzione della pianta organica e della situazione specifica: «La seconda commissione permanente - ci dice Francesco Cannone, consigliere comunale di minoranza e Presidente della Commissione - ha avuto modo di occuparsi in due sedute della situazione precaria dei 4 geometri il cui incarico scadeva alla fine dell'anno. L'impegno primario profuso dall'organo collegiale è stato quello di non far venir meno l'apporto lavorativo delle quattro unità ai rispettivi uffici di appartenenza e ciò al fine di evitare ulteriori disagi ai cittadini che aspettano già troppo tempo per vedersi evase le loro richieste».

Attualmente la dotazione organica del Comune di Andria ammonta a 524 unità, essendo stati soppressi 42 posti di netturbino, mentre sono stati previsti tra i nuovi posti in organico, oltre ad uno di geometra, che così è andato a completare i quattro necessari, uno per educatore di asilo nido ed uno di assistente sociale.
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