nuovo ospedale di Andria
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Politica

Nuovi ospedali di Andria e del Nord Barese: nessuna buona notizia dalla Regione

Per Andria manca ancora il finanziamento aggiuntivo di 150 mln di euro, rispetto ai 250 milioni del costo totale dell'opera

Seduta di audizioni in Commissione regionale bilancio e programmazione presieduta da Fabiano Amati. Nell'ordine dei lavori anche la verifica sulle procedure per la realizzazione dei nuovi ospedali di Andria e del Nord Barese.

Al momento non vi sono novità di rilievo per la costruzione dei due nuovi ospedali di Andria e del Nord Barese, quest'utlimo dovrebbe sorgere tra Bisceglie e Molfetta, per i quali sono intervenuti il responsabile dell'Area tecnica dell'Asl BT e il Rup.
Per l'ospedale di Andria sono stati acquisiti tutti i pareri, ma manca la fonte di finanziamento aggiuntiva di 150 milioni di euro, rispetto ai 250 milioni del costo totale dell'opera, di cui si aspetta ancora la sottoscrizione del finanziamento FESR 2021-2027 per le Regioni Obiettivo 1.
Mentre, per l'Ospedale del Nord Barese l'assessore alla sanità Rocco Palese, presente ai lavori, ha chiarito che il progetto di fattibilità non ha ancora avuto la validazione e il referto da parte del Ministero, quindi la gara potrà essere bandita dall'Asl solo dopo questo fondamentale passaggio. Pertanto, l'Asl non potrà neanche utilizzare la somma a titolo di cofinanziamento per un totale di 18 milioni di euro, a valere del bilancio autonomo, ripartiti in 5 milioni di euro per il 2023, altri 5 milioni per il 2024 e 8 milioni per il 2025, che sarebbero sufficienti per procedere con l'indizione della gara, utili a coprire la spesa di ingegneria e architettura. Sarà quindi indicata una data dall'assessore Palese per una conferenza di servizi per ulteriori chiarimenti. La Commissione ha rinviato entrambi i punti a 60 giorni.

«Sui nuovi ospedali è sempre un combattimento. Quelli di Andria e del Nord barese non possono partire, l'uno per i lavori e l'altro per la progettazione, a causa della mancata erogazione dei finanziamenti già disponibili ma non ancora erogati. Se abbiamo questi problemi sugli ospedali e dobbiamo rincorrere la burocrazia per tenere alta l'attenzione, vuol dire che la pubblica amministrazione è scarsamente accordata con le esigenze delle persone. E questo mi pare un grave problema».
Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati, a margine dell'ultima riunione.
«Lo stato dei procedimenti per la costruzione dei nuovi ospedali risulta configurato da un generale e periodico aggiornamento dei cronoprogrammi, raramente riconducibili a fatti oggettivi.
Nel dettaglio.
Per il nuovo ospedale di Andria risulta adottata la Valutazione Ambientale Stategica con prescrizioni su cui si sta procedendo all'ottemperanza. Emerge, in ogni caso, la mancata copertura per 150 milioni sul totale previsto di 250 milioni di euro, su cui si attende la definizione del nuovo FESR, annunciata come imminente sin dalla scorsa prima primavera. Speriamo di vedere risolte le criticità e gli impedimenti entro i prossimi 60 giorni.
Per il nuovo ospedale del Nord barese, invece, si rileva l'ennesimo rimpallo tra Regione e Asl Bat, sulla disponibilità del cofinanziamento regionale, idoneo a bandire immediatamente la gara per la progettazione. Infatti, la Asl ritiene di non poter procedere senza l'adozione di una delibera della Giunta regionale per l'erogazione della quota di cofinanziamento, mentre l'assessorato ritiene sufficiente una missiva di riepilogo sulle disponibilità complessive, iscritte in bilancio, a titolo di cofinanziamento. Spero che nei prossimi giorni si possa finalmente dirimere la questione, così da poter finalmente procedere».


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