cassonetto della raccolta indumenti usati
cassonetto della raccolta indumenti usati
Cronaca

Nuovamente in fiamme un cassonetto della raccolta indumenti usati in via San Vito

Solo quattro giorni fa l'altro incendio con l'intervento dei Vigili del fuoco. La vicenda segnalata alla Polizia Locale

Ci risiamo. Nuovamente in fiamme un cassonetto della raccolta indumenti usati in via San Vito ad Andria, nei pressi della chiesa della Madonna dell'Altomare.

A distanza di soli quattro giorni, si è riproposto nuovamente il caso di un cassonetto della ditta Cannone, che è stato dato alle fiamme. Identico caso avvenne venerdì 3 gennaio, intorno alle ore 20.

Questo volta, sul posto, sono intervenuti alcuni residenti spaventati per le alte fiamme e per la puzza che sprigionava l'incendio, dalla combustione del materiale presente nel cassonetto. Dopo poco sono quindi anche giunti dipendenti della ditta che svolge questa attività in molte città della provincia e del territorio nazionale, mentre un odore acre di bruciato si spandeva per tutto il popoloso quartiere cittadino.

Il cassonetto è andato distrutto. In questo caso la natura dell'incendio è di chiara origine dolosa. Della vicenda è stata messa a corrente la Sindaca Bruno ed il Comando della Polizia Locale d parte della società Cannone s.r.l.

Ricordiamo che nella stessa strada, numerose volte è stato segnalato dai residenti, l' abbandono di rifiuti di vario genere, come anche suppellettili e masserizie varie.
incendio cassonetto raccolta indumenti usatiincendio cassonetto raccolta indumenti usati
  • Comune di Andria
  • incendio andria
  • Azienda Cannone indumenti usati
  • indumenti usati
Altri contenuti a tema
Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" "Una giustizia che funziona è una condizione essenziale per la credibilità dello Stato"
Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Le anteprime del Festival della Legalità 2026
Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" A chiederlo sono Aipa-Associazione Imprese del PIP di Andria, Confindustria Bat, CONFIMI Puglia e CNA
Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio «Mi sarei aspettato almeno un gesto di vicinanza, una parola, un segnale umano da parte dell'Amministrazione comunale»
Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nota del Comitato per il nuovo Ospedale di Andria: «datevi 'na mossa che la misura è oltremodo colma!»
Progetto civico PER ANDRIA: Mirko Malcangi e Gianluca Sanguedolce lo presentano alla città Progetto civico PER ANDRIA: Mirko Malcangi e Gianluca Sanguedolce lo presentano alla città Appuntamento a sabato 7 marzo alle ore 17, presso la sala convegni del Cristal Palace Hotel in via Firenze
Sanità, on. Matera (FdI): "Ospedale di Andria, ritardi e risposte assenti da Regione e Comune" Sanità, on. Matera (FdI): "Ospedale di Andria, ritardi e risposte assenti da Regione e Comune" "I cittadini della Bat aspettano da anni questo ospedale e meritano serietà, trasparenza e risposte"
Nuovo ospedale, Bruno: "Il Comune per parte sua ha adempiuto alle proprie incombenze" Nuovo ospedale, Bruno: "Il Comune per parte sua ha adempiuto alle proprie incombenze" La Sindaca di Andria ha partecipato alla Commissione consiliare in Regione
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.