Cinghiali in città
Cinghiali in città
Territorio

La Puglia come la Lombardia, subito la legge per abbattere i cinghiali

Lo chiede Coldiretti Puglia mentre cresce il malessere degli imprenditori agricoli

E' arrivato il via libera all'abbattimento dei cinghiali che si sono moltiplicati in Italia raggiungendo oltre un milione di esemplari che, dalle campagne alle città, mettono a rischio la sicurezza dei cittadini, oltre a distruggere i raccolti agricoli, con la Regione Lombardia che ha approvato atta a contrastare il proliferare di cinghiali, soprattutto a tutela della sicurezza e della salvaguardia delle colture agricole. Per la prima volta - sottolinea la Coldiretti - viene finalmente data la possibilità agli agricoltori, provvisti di regolare licenza, di abbattere tutto l'anno i cinghiali, con l'ampliamento dell'attività di contenimento finora riservata solo alla polizia provinciale e ai cacciatori.

"E' ora che anche il Consiglio regionale pugliese adotti definitamente il Disegno di Legge presentato dal consigliere Pentassuglia sul delicato tema della fauna selvatica che mette a repentaglio l'incolumità pubblica e arreca danni al settore agricolo", dichiara il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. "Nel giro di dieci anni cinghiali e lupi sono raddoppiati, mettendo a rischio non solo le produzioni agroalimentari e l'assetto idrogeologico del territorio – aggiunge Cantele - ma anche la vita stessa di agricoltori e automobilisti, come testimoniato dai frequenti incidenti stradali, anche con feriti gravi. I numeri la dicono lunga sulla necessità di innalzare il livello di allerta e programmare efficaci attività di contrasto della fauna selvatica che mette a repentaglio la stessa incolumità delle persone".
Gli imprenditori agricoli vivono uno stato di malessere che cresce in misura esponenziale e la preoccupazione aumenta – denuncia Coldiretti Puglia - se si considera la capacità di adattamento di cinghiali e lupi ai cambiamenti ambientali, dato che sono comparsi anche in aeree da cui risultavano assenti da anni e stanno mettendo a rischio la stessa presenza e il lavoro degli agricoltori in molte zone della regione.

"In Puglia sono enormi i danni causati dalla fauna selvatica. I cinghiali distruggono le coltivazioni e attaccano gli uomini e gli animali allevati – incalza il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - come anche i lupi e i cani inselvatichiti, gli storni azzerano la produzione di olive e distruggono le piazzole, le lepri divorano letteralmente interi campi di ortaggi, i cormorani mangiano i pesci negli impianti di acquacoltura, con un danno pari ad oltre 11 milioni di euro. Gli agricoltori stanno provvedendo a recintare a proprie spese con costi considerevoli le aziende agricole per difendersi dai cinghiali che distruggono strutture e produzioni. Si tratta di una situazione insostenibile che sta provocando l'abbandono delle aree interne, con problemi sociali, economici e ambientali. Gli imprenditori agricoli, ma anche gli automobilisti, gli autotrasportatori e gli avventori occasionali, stanno segnalando con sempre maggiore frequenza i danni provocati da cinghiali e lupi che vivono e si riproducono principalmente nelle aree naturali protette, ma che inevitabilmente sconfinano e fanno razzia nelle aziende agricole e si riversano sulle strade limitrofe ed in prossimità dei centri abitati".

Nel provvedimento della Lombardia – spiega la Coldiretti - si riconosce nella sostanza la possibilità da parte dei proprietari e conduttori di terreni agricoli di esercitare una facoltà di legittima difesa in presenza di minime condizioni che semplificano il precedente approccio burocratico. Tra i requisiti – continua la Coldiretti - si ritiene in particolare l'accertamento di danni alle colture nei 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di autorizzazione che ha la durata di 12 mesi; la titolarità di licenza di porto di fucile e la abilitazione alla caccia di selezione nel caso di ricorso a particolari modalità. Naturalmente – conclude la Coldiretti - l'esercizio dell'abbattimento deve avvenire in condizione di sicurezza attraverso la comunicazione preventiva agli organi di polizia competenti per il territorio oltre che di compatibilità ambientale risultando vietato l'intervento nelle aree protette ma è anche previsto un sistema di tracciabilità per garantire il monitoraggio e il controllo sanitario.
  • regione puglia
  • coldiretti
  • consiglio regionale puglia
  • cinghiali
  • caccia e pesca
Altri contenuti a tema
L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sui flussi commerciali del comparto ortofrutticolo
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Regione: dagli ingegneri della Bat gli auguri al governo Decaro Regione: dagli ingegneri della Bat gli auguri al governo Decaro L’Ordine ribadisce il ruolo strategico della provincia: “La Bat sia protagonista dello sviluppo regionale”
Avvio della XII legislatura della Regione Puglia: il messaggio del neo consigliere Vurchio Avvio della XII legislatura della Regione Puglia: il messaggio del neo consigliere Vurchio "Assunzione di una responsabilità precisa: portare in Consiglio regionale la voce delle comunità che rappresento"
La Regione indice un bando per il nuovo direttore generale dell’agenzia Aress La Regione indice un bando per il nuovo direttore generale dell’agenzia Aress Ricostituito l’Organismo Paritetico per lo svolgimento dell’attività professionale intramuraria per il personale sanitario
Sanità: al via i piani sperimentali di riduzione delle liste d’attesa Sanità: al via i piani sperimentali di riduzione delle liste d’attesa La Giunta approva delibera. Decaro: “Piani ambiziosi ma possibili con la collaborazione di tutti”
EVOLIO Expo 2026: Andria presente alla 2^ edizione della fiera B2B dell’olio extravergine di oliva EVOLIO Expo 2026: Andria presente alla 2^ edizione della fiera B2B dell’olio extravergine di oliva A Bari tre giorni di manifestazioni con 150 aziende, 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi strategici
Ferrotramviaria, novità per Andria: treni la domenica e completamento rinnovo binari tratto verso Corato Ferrotramviaria, novità per Andria: treni la domenica e completamento rinnovo binari tratto verso Corato Incontro in Regione, tra l'assessore Piemontese ed i vertici di Ferrotramviaria
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.