presidio di Libera Andria
presidio di Libera Andria
Vita di città

L’avvocato Michele Caldarola, lascia il presidio di Libera Andria per raggiunti limiti di incarichi

Il sodalizio è uno dei primi costituitosi nel territorio pugliese, il primo delle Province di Bari e Bat

Il presidio Libera di Andria, dedicato alla vittima innocente di mafia "Renata Fonte" assassinata dalla SCU (Sacra Corona unita il 31 marzo 1981 a Nardo') ha bisogno di nuovi iscritti e di un nuovo referente. E' questo l'appello che lancia l'avvocato Michele Caldarola referente dimissionario per raggiunti limiti di incarichi del celebre presidio di Libera Andria uno dei primi costituitosi nel territorio pugliese, il primo delle Province di Bari e Bat.

"Libera Andria, ha bisogno di continuare il suo presidio di legalità e giustizia su un territorio come quello di Andria, sferzato da una criminalità sempre presente e a tratti dilagante! Tante sono state le battaglie condotte e vinte su questo territorio basti pensare agli innumerevoli beni confiscati in città e nelle sue campagne oggi egregiamente utilizzati a fini socialmente utili nell'interesse della collettività da associazioni e cooperative! Le marce della legalità organizzate in città! Gli impegni nelle scuole di ogni ordine e grado con forze dell'ordine, magistrati, i parenti delle vittime innocenti di mafia e i testimoni di giustizia!", sottolinea l'avvocato Caldarola.
Ma come ogni forma associativa oggi il presidio "Renata Fonte" ha bisogno di nuovi slanci e nuovi personalità! Bisogna passare il testimone!
"Perciò l'appello rivolto ai giovani in primis, agli insegnanti, ai sacerdoti, agli imprenditori, ai rappresentanti delle forze dell'ordine (polizia, carabinieri, finanzieri), ai dirigenti scolastici, alle scuole di ogni ordine e grado, alle parrocchie, alle associazioni cattoliche (come Azione Cattolica, Agesci ecc) e laiche (Lega ambiente ecc), ai sindacati ad iscriversi e a diventare protagonisti di una realtà consolidata e punto di riferimento per la legalità e la giustizia per continuare nel suo impegno di prevenzione e denuncia", conclude l'avvocato Caldarola.
  • Comune di Andria
  • presidio di libera andria
Altri contenuti a tema
Comune di Andria: al via la stagione antincendio 2026 Comune di Andria: al via la stagione antincendio 2026 Le indicazioni fornite dal Comando della Polizia locale
Una serata all'insegna del divertimento al parco Lubich ad Andria Una serata all'insegna del divertimento al parco Lubich ad Andria Appuntamento il 15 giugno per una serata pensata per tutta la famiglia
Post voto, Giunta Bruno bis: Azione Andria «Ogni scelta comporta una rinuncia!» Post voto, Giunta Bruno bis: Azione Andria «Ogni scelta comporta una rinuncia!» La nota del commissario cittadino di Azione Antonio Nespoli e del consigliere eletto Gianluca Grumo
Al via la X edizione del "Festival della Disperazione" Al via la X edizione del "Festival della Disperazione" Arrivano ad Andria Francesco Piccolo, Cinzia Cognetti e Ermanno Cavazzoni
Giunta Bruno bis, Addario (PD): «No al pallottoliere delle poltrone, si rispettino gli elettori» Giunta Bruno bis, Addario (PD): «No al pallottoliere delle poltrone, si rispettino gli elettori» La replica alle dichiarazioni a M5S e AVS
Sindaco Bruno, "La cultura è il volano della coesione e dello sviluppo delle comunità" Sindaco Bruno, "La cultura è il volano della coesione e dello sviluppo delle comunità" La Prima cittadina ha partecipato agli Stati Generali della Bellezza, promosso da ALI
Ass. Loconte: “Il Centro storico è una risorsa per la crescita del tessuto sociale, economico e culturale” Ass. Loconte: “Il Centro storico è una risorsa per la crescita del tessuto sociale, economico e culturale” Cosa è stato fatto e quali i prossimi interventi che interesseranno la città
Giunta comunale, M5S-AVS: «La scelta della Sindaca Bruno svilisce il progetto del campo largo e il voto degli elettori» Giunta comunale, M5S-AVS: «La scelta della Sindaca Bruno svilisce il progetto del campo largo e il voto degli elettori» «Alla prova dei fatti, tuttavia, la Sindaca Bruno ha disatteso la nostra prospettiva politica»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.