Lotta all'obesità ed alla sedentarietà
Lotta all'obesità ed alla sedentarietà
Attualità

In Puglia il 13,2% degli adulti è obeso e 35,9% di bambini sono in eccesso di cibo

Coldiretti Puglia: "numeri di Obesity Monitor che riportano in primo piano il rapporto tra alimentazione, stili di vita e prevenzione delle malattie croniche"

In Puglia il 13,2% degli adulti è affetto da obesità, mentre tra i bambini di 8-9 anni l'eccesso ponderale raggiunge il 35,9%, numeri di Obesity Monitor che riportano in primo piano il rapporto tra alimentazione, stili di vita e prevenzione delle malattie croniche e che hanno fatto da sfondo al confronto promosso da Coldiretti Puglia alla Fiera del Levante, dal titolo "Difendiamo le nostre filiere e la salute dei cittadini". Il punto di partenza del confronto è stato proprio il rapporto tra ciò che arriva sulle tavole, la qualità delle produzioni agricole e la tutela della salute. Un tema affrontato – spiega Coldiretti Puglia - mettendo allo stesso tavolo agricoltura, medicina, università e istituzioni, con l'obiettivo di ribadire il valore di un'alimentazione fondata su prodotti di qualità, sicuri, tracciabili e con un'origine certa.

Dopo i saluti della presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie e del presidente della Fiera del Levante, Gaetano Frulli, ad aprire e moderare i lavori è stato Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia. Sono intervenuti Nicola Di Noia, direttore generale di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano, Piermichele La Sala, professore ordinario di Economia Agraria dell'Università di Foggia, Antonio Moschetta, ordinario di Medicina Interna dell'Università degli Studi di Bari, e Salvatore Lenti, presidente FADOI Puglia. Le conclusioni sono state affidate all'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli e al presidente di Coldiretti Puglia Alfonso Cavallo.

"La salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori sono due facce della stessa filiera – ha detto il presidente Cavallo – perché quando difendiamo l'origine, la qualità e la tracciabilità delle produzioni agricole difendiamo contemporaneamente chi produce e chi consuma. Davanti a numeri come quelli sull'obesità degli adulti e sull'eccesso ponderale dei bambini dobbiamo rimettere al centro il valore del cibo vero, prodotto secondo regole precise e con un'origine riconoscibile. La Puglia ha una responsabilità particolare perché è terra di produzioni simbolo della Dieta Mediterranea. Abbiamo quindi il dovere di difendere il valore delle nostre filiere, contrastando frodi, falsificazioni e concorrenza sleale e garantendo ai cittadini la possibilità di conoscere davvero ciò che portano sulle loro tavole. Non può esserci qualità senza un'agricoltura messa nelle condizioni di produrre e di essere remunerata in modo equo".

"La filiera non può essere trasparente soltanto sulla carta – ha sottolineato il direttore Piccioni – ma deve esserlo lungo tutto il percorso, dal campo alla tavola. Il cittadino deve poter conoscere l'origine di ciò che acquista e l'agricoltore deve poter vedere riconosciuto il valore del proprio lavoro. Se parliamo di prevenzione e di salute dobbiamo partire anche dalla qualità delle materie prime e dalla certezza della loro provenienza. Per questo abbiamo ribadito la necessità di controlli puntuali, tracciabilità effettiva e maggiore trasparenza, perché le distorsioni del mercato non possono essere scaricate né sui produttori né sui cittadini. Difendere le filiere significa difendere la qualità delle produzioni pugliesi e la possibilità stessa di continuare a fare agricoltura".

Particolare attenzione è stata dedicata alla filiera olivicola, anche alla luce dell'avvio della nuova campagna di raccolta delle olive in Puglia e della necessità di tutelare l'olio italiano dai trafficanti e dalle distorsioni commerciali. "L'olio rappresenta in maniera emblematica il legame tra agricoltura, alimentazione e salute – ha evidenziato il direttore di Unaprol Nicola Di Noia – per questo origine e tracciabilità non possono essere considerate semplici informazioni commerciali, ma devono rappresentare una garanzia per il consumatore e uno strumento di tutela per l'olivicoltore. Abbiamo ribadito la necessità di rafforzare i controlli lungo tutta la filiera, dalle importazioni alla trasformazione fino alla commercializzazione, con controlli innovativi basati su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica con la creazione della prima banca dati, per impedire che prodotti di origine diversa possano essere confusi con l'olio italiano e per garantire una concorrenza corretta alle imprese che lavorano nel rispetto delle regole".

Nel corso dell'incontro è stato sottolineato come la qualità del cibo sia strettamente legata alla qualità delle filiere e come la tracciabilità possa rappresentare uno strumento concreto per tutelare contemporaneamente cittadini e imprese agricole.
Il confronto ha inoltre rafforzato il dialogo tra il mondo agricolo e quello sanitario, nella consapevolezza che – aggiunge Coldiretti Puglia - alimentazione, stili di vita e prevenzione siano strettamente connessi e che la disponibilità di prodotti freschi, locali, stagionali e tracciabili rappresenti un elemento importante nell'ambito di un corretto modello alimentare.

Per Coldiretti Puglia la sfida è dunque costruire filiere sempre più trasparenti e riconoscibili, capaci di garantire qualità, sicurezza alimentare, tutela della salute e reddito agli agricoltori, contrastando l'anonimato delle materie prime e le pratiche che penalizzano le imprese corrette.

  • coldiretti
  • alimentazione
  • intolleranze alimentari
  • Alimentari surgelati
Altri contenuti a tema
Olio, Coldiretti Puglia incontra il Ministro: 40 milioni per i frantoi veri Olio, Coldiretti Puglia incontra il Ministro: 40 milioni per i frantoi veri Contro trafficanti che speculano su salute cittadini e reddito agricoltori
Campagna olivicola alle porte, Coldiretti: "Subito una cabina di regia interforze" Campagna olivicola alle porte, Coldiretti: "Subito una cabina di regia interforze" Furti di mezzi, assalti alle aziende e camion carichi di prodotto nel mirino dei predoni
Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Dall’olio EVO al vino, dalla pasta all’ortofrutta, la Puglia può contare su produzioni che rappresentano un importante biglietto da visita
Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Analisi della Coldiretti Puglia
Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Coldiretti favorevole alle iniziative della Regione sull'intervento di cacciatori autorizzati
In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina Restano ancora 4.286.827 ettolitri di vino della scorsa campagna
In Puglia una famiglia su tre a rischio povertà In Puglia una famiglia su tre a rischio povertà Nei mercati contadini torna la spesa sospreda
Raccolta alimentare solidale lunedì 7 settembre 2026 Raccolta alimentare solidale lunedì 7 settembre 2026 Organizzata dagli operatori volontari impegnati nel progetto di Servizio Civile Universale "UP 2024"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.