D'Ambrosio, Di Bari e Coratella M5S
D'Ambrosio, Di Bari e Coratella M5S
Politica

Il M5S chiede al Commissario Tufariello lavoro in Comune per i percettori del Reddito di cittadinanza

Iniziata la c.d "Fase 2", nella quale i lavoratori saranno avviati a progetti utili alla collettività

Potrebbero essere utilizzati per sopperire alla ormai cronica mancanza di personale comunale, alcuni dei percettori del Reddito di cittadinanza, residenti nel Comune di Andria. L'ufficialità è giunta stamane, con una nota della consigliera regionale M5S, Grazia Di Bari.

"Il Reddito di cittadinanza, grazie al M5S, è una realtà in Italia ed è una misura simile a quelle di altri paesi europei.
Si aiutano le persone a uscire dalla morsa della povertà, a ritrovare la dignità e a mettere in relazione la domanda e l'offerta di lavoro.


Da pochi giorni è scattata la cosiddetta "Fase 2", cioè questi nostri concittadini, percettori del reddito di cittadinanza, verranno chiamati a prestare la loro opera, per progetti utili alla collettività nel comune di residenza.
Dovranno lavorare per coloro che con grandi sacrifici li stanno aiutando in un momento di difficoltà generale.
Ovviamente chi non dovesse presentarsi perderà il reddito di cittadinanza.
Per questo io e il nostro portavoce alla Camera Giuseppe D'Ambrosio, abbiamo invitato il Comune di Andria a far lavorare queste persone.
Sono oltre 2.000 andriesi che potrebbero aiutare a migliorare le condizioni di un comune lasciato in condizioni disastrose da sciagurati ex amministratori, che presto torneranno a bussare alla vostra porta.
Quindi a differenza di chi continua a parlare di assistenzialismo e non vuole comprendere quanto sia importante dare una opportunità a chi nella vita non ne ha avute, noi stiamo lavorando affinché si possa dare dignità a chi l'ha persa, ma in cambio dovrà lavorare per la propria comunità".
richiesta
  • Comune di Andria
  • M5S Andria
  • gaetano tufariello
Altri contenuti a tema
Comune di Andria, TARI 2026: in arrivo la nuova bollettazione Comune di Andria, TARI 2026: in arrivo la nuova bollettazione Tutte le persone giuridiche e coloro che hanno autorizzato l’invio via mail o pec, riceveranno la bollettazione con tale modalità
Festa patronale: ci saranno anche gli artisti di strada Festa patronale: ci saranno anche gli artisti di strada Aperta la manifestazione di interesse con scadenza 16 settembre 2026
Raccolta differenziata, già impegnati circa 3 milioni in favore di 51 Comuni virtuosi. Per la Bat Andria e Trani Raccolta differenziata, già impegnati circa 3 milioni in favore di 51 Comuni virtuosi. Per la Bat Andria e Trani L'avviso stanziava 4 milioni di euro, a valere sul POC Puglia 2014-2020
Salvò la vita ad un uomo. Ad Alessandra dai sindaci di Andria e Bisceglie un attestato di benemerenza Salvò la vita ad un uomo. Ad Alessandra dai sindaci di Andria e Bisceglie un attestato di benemerenza La donna di Andria ha salvato la vita a Lorenzo, cittadino biscegliese, colto improvvisamente da malore al termine di una attività sportiva a Trani
Vescovo Mansi: "Custodire l'umano" Vescovo Mansi: "Custodire l'umano" Messaggio agli operatori del mondo della scuola per l'inizio dell'anno scolastico 2026/27
Cambio al vertice della Gdf di Andria, nuovo comandante Giulia Romanazzi Cambio al vertice della Gdf di Andria, nuovo comandante Giulia Romanazzi Subentra al capitano Cosimo Carafa
Tra rifiuti e deiezioni canine, ecco come appaiono i giardinetti di piazza Bersaglieri d'Italia Tra rifiuti e deiezioni canine, ecco come appaiono i giardinetti di piazza Bersaglieri d'Italia Dopo soli pochi mesi dall'apertura del varco sopra la ferrovia, a farla da padrone è la maleducazione e l'inciviltà
Assegno unico, Vurchio (Pd): “Più soldi alle famiglie, più ossigeno all’economia dei nostri territori” Assegno unico, Vurchio (Pd): “Più soldi alle famiglie, più ossigeno all’economia dei nostri territori” La nota del consigliere regionale Giovanni Vurchio
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.