terreno agricolo allagato
terreno agricolo allagato
Territorio

Giornata paesaggio: In Puglia 89% dei Comuni a rischio dissesto idrogeologico anche a causa clima pazzo

E’ quanto afferma la Coldiretti Puglia, sulla base di dati Ispra

In Puglia 9 comuni su 10, pari all'89% del totale, sono a rischio idrogeologico anche per effetto del cambiamento climatico che aggrava lo stato di salute di un territorio già molto fragile per la cementificazione e l'abbandono. E' quanto afferma la Coldiretti Puglia, sulla base di dati Ispra, in occasione della Gionata nazionale del Paesaggio, istituita dal Ministero della Cultura, che si celebra il 14 marzo.

Sono 230 su 257 i comuni pugliesi a rischio di dissesto idrogeologico e a pagarne i costi – segnala Coldiretti Puglia – oltre ai cittadini residenti soprattutto nelle aree rurali, sono proprio le 11.692 imprese che operano su quei territori. Il rischio idrogeologico, con differente pericolosità idraulica e geomorfologica, riguarda – rileva Coldiretti Puglia – il 100% dei comuni della BAT, il 95% dei territori di Brindisi e Foggia, il 90% dei comuni della provincia di Bari e l'81% dei comuni leccesi e sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni.

Il rischio idrogeologico riguarda contesti prevalentemente agricoli o naturali perché in Puglia la terra frana e si consuma anche a causa dell'abbandono delle aree rurali per fattori diversi – insiste Coldiretti Puglia - a cui si aggiungono fenomeni meteorologici sempre più intensi, concentrati in poche ore e su aree circoscritte, con alluvioni e danni anche in aree non eccessivamente antropizzate. La salvaguardia del suolo, dell'ambiente e delle produzioni agricole e agroalimentari è fondamentale per garantire un avvenire alle future generazioni.


A questa situazione – sottolinea la Coldiretti - non è certo estraneo il fatto che negli ultimi 50 anni è scomparso quasi 1 terreno agricolo su 3 (-30%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari a causa dell'abbandono e della cementificazione che rende le superfici impermeabili. Per questo – continua la Coldiretti – l'Italia deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell'attività nelle campagne.

In Puglia risultano consumati ben 160mila ettari, di cui 28.149 a Foggia, 37.275 ettari a Bari, 39.739 ettari a Lecce, 11.105 ettari nella BAT, 19.989 ettari a Brindisi, 23.747 ettari a Taranto e a questa situazione – sottolinea la Coldiretti regionale - non è certo estraneo il fatto che negli ultimi 50 anni è scomparso quasi 1 terreno agricolo su 3 (-30%) con la superficie agricola utilizzabile a causa dell'abbandono e della cementificazione che rende le superfici impermeabili. Per questo – continua la Coldiretti Puglia – va difeso il patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell'attività nelle campagne.

Occorre accelerare sull'approvazione della legge sul consumo di suolo attesa da quasi un decennio e che potrebbe dotare l'Italia di uno strumento all'avanguardia per la protezione del suo territorio, ma sono anche necessari – conclude Coldiretti - interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini per l'acqua piovana in modo da raccoglierla quando è troppa e usarla quando serve in modo da gestire gli effetti dei cambiamenti climatici e aumentare la capacità produttiva.
  • coldiretti
  • agricoltura
  • siccità Puglia
Altri contenuti a tema
Agricoltura: in Puglia cresce la pressione dell'esposizione bancaria sui frantoi Agricoltura: in Puglia cresce la pressione dell'esposizione bancaria sui frantoi Forti preoccupazioni alla vigilia della nuova campagna olearia
Coldiretti Puglia, 5mila ettari bruciati in due mesi. A luglio impennata di roghi Coldiretti Puglia, 5mila ettari bruciati in due mesi. A luglio impennata di roghi A lanciare l'allarme è Coldiretti
Alimentazione: con il caldo aumenta il consumo di pesce, ma vince ancora il prodotto importato Alimentazione: con il caldo aumenta il consumo di pesce, ma vince ancora il prodotto importato La Puglia rappresenta una delle principali regioni italiane della pesca
Filiere di Puglia: pubblicata la graduatoria per i progetti di trasformazione dei prodotti agricoli Filiere di Puglia: pubblicata la graduatoria per i progetti di trasformazione dei prodotti agricoli Presenti aziende di Andria e della Bat. Attivato il bando per i gruppi operativi per l’innovazione in agricoltura del CSR Puglia 23-27
Il marchio "Puglia" continua a conquistare spazio nel carrello della spesa degli italiani Il marchio "Puglia" continua a conquistare spazio nel carrello della spesa degli italiani Il valore delle vendite ha raggiunto quasi 264 mln di euro, in crescita del +3,6% a valore e del +3,3% a volume rispetto all'anno precedente
Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea È quanto afferma Coldiretti Puglia, commentando i dati diffusi dalla Regione Puglia
Agricoltori e consumatori uniti: petizione online per la sovranità e la sicurezza alimentare Agricoltori e consumatori uniti: petizione online per la sovranità e la sicurezza alimentare Le proposte e le richieste di CIA Puglia: in mense e strutture pubbliche priorità a prodotti italiani
Caldo intenso: angurie cotte dal sole marciscono nei campi Caldo intenso: angurie cotte dal sole marciscono nei campi A causa delle temperature eccezionalmente elevate, unite alla scarsità di acqua disponibile per l'irrigazione
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.