
Eventi e cultura
"Fraternità e Profezia", ad Andria la presentazione di un libro su Igino Giordani
Appuntamento questa sera con l'autore Stefano Zaffino presso la parrocchia S. Giuseppe Artigiano
Andria - venerdì 16 gennaio 2026
13.39
Attorno alla figura di Igino Giordani si sta registrando un rinnovato interesse. Si moltiplicano i convegni sulla sua figura e il suo pensiero che possono oggi contribuire a risolvere la difficoltà della nostra classe dirigente di agire con un'ispirazione, in un orizzonte civile non ridotto alle geometrie variabili degli interessi contingenti, ma ricco di un'idea di comunità e sostenuto dalla volontà di realizzarla politicamente. Se ne parlerà questa sera presso l'auditorium della parrocchia S. Giuseppe Artigiano di Andria: il docente di religione Stefano Zaffino presenterà il libro "Fraternità e Profezia - Il pensiero di Igino Giordani nel solco della Fratelli Tutti". Discuterà con l'autore Silvana Campanile, responsabile della Biblioteca Diocesana "S. Tommaso d'Aquino" di Andria.
«Tra le fonti di tale ispirazione - scrive Gino Piccolo, referente del centro Igino Giordani di Andria - il cofondatore del Movimento dei Focolari rientra di diritto, vista la poliedricità della sua esistenza: parlamentare, scrittore, giornalista, patrologo, agiografo. Ha saputo tracciare un solco lungo il quale, ancora oggi, tante iniziative sociali continuano a richiamarsi.
È' sempre stata un'idea centrale, in Giordani, che il sacro uscisse dai recinti delle Chiese, giù per le strade tra la folla. In quest'ora decisiva per i laici, il suo pensiero si fa più vivace, si rilancia con un calore nuovo. E ne deriva come una linea di spiritualità proporzionata alla statura del laico, quale oggi è visto dalla Chiesa, cioè non solo attivo nell'ambito della comunità cristiana, ma insieme attore di primo piano nell'opera d'instaurazione in Cristo delle realtà terrestri. Naturalmente, è immancabile che Giordani citi spesso il pensiero dei Padri della Chiesa, fatto che irrobustisce la trama della sua vita. "I Padri della Chiesa – scriveva nel 1922 - appartengono al nostro ciclo, sono attori del nostro dramma, ci danno alimento per la nostra vita quotidiana, e si scopre in loro una enorme carica di rinnovamento sociale".
È anticipatore di molte realtà conciliari. Insomma conoscere Giordani, la sua vita, il pensiero, l'anima, l'anelito alla santità, è scoprire un uomo che affascina. Ma conoscerlo davvero, a fondo, non sempre è impresa semplice: tanto egli è molteplice di esperienze e di vette, intenso di ritmi mentali e spirituali, denso in livelli in profondità e in altezza, tanto è complesso e si direbbe paradossale di lotte e di mitezza, di fede nella ragione e di fede nella Fede, di eroismo civile e interiore, di umiltà e riservatezza; tanto arde come fuoco d'amore per l'uomo e per Dio, per lo Stato e per la Chiesa».
«Tra le fonti di tale ispirazione - scrive Gino Piccolo, referente del centro Igino Giordani di Andria - il cofondatore del Movimento dei Focolari rientra di diritto, vista la poliedricità della sua esistenza: parlamentare, scrittore, giornalista, patrologo, agiografo. Ha saputo tracciare un solco lungo il quale, ancora oggi, tante iniziative sociali continuano a richiamarsi.
È' sempre stata un'idea centrale, in Giordani, che il sacro uscisse dai recinti delle Chiese, giù per le strade tra la folla. In quest'ora decisiva per i laici, il suo pensiero si fa più vivace, si rilancia con un calore nuovo. E ne deriva come una linea di spiritualità proporzionata alla statura del laico, quale oggi è visto dalla Chiesa, cioè non solo attivo nell'ambito della comunità cristiana, ma insieme attore di primo piano nell'opera d'instaurazione in Cristo delle realtà terrestri. Naturalmente, è immancabile che Giordani citi spesso il pensiero dei Padri della Chiesa, fatto che irrobustisce la trama della sua vita. "I Padri della Chiesa – scriveva nel 1922 - appartengono al nostro ciclo, sono attori del nostro dramma, ci danno alimento per la nostra vita quotidiana, e si scopre in loro una enorme carica di rinnovamento sociale".
È anticipatore di molte realtà conciliari. Insomma conoscere Giordani, la sua vita, il pensiero, l'anima, l'anelito alla santità, è scoprire un uomo che affascina. Ma conoscerlo davvero, a fondo, non sempre è impresa semplice: tanto egli è molteplice di esperienze e di vette, intenso di ritmi mentali e spirituali, denso in livelli in profondità e in altezza, tanto è complesso e si direbbe paradossale di lotte e di mitezza, di fede nella ragione e di fede nella Fede, di eroismo civile e interiore, di umiltà e riservatezza; tanto arde come fuoco d'amore per l'uomo e per Dio, per lo Stato e per la Chiesa».


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