Luigi Panarelli, allenatore Fidelis Andria
Luigi Panarelli, allenatore Fidelis Andria
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Fidelis Andria-Brindisi, Panarelli: «Il loro entusiasmo può essere un'insidia»

Secondo derby consecutivo per i biancazzurri dopo quello col Taranto

Dopo il turno di riposo la Fidelis Andria torna a calcare il terreno di gioco: i biancazzurri sono attesi dal secondo derby consecutivo, al "Degli Ulivi" arriva infatti il Brindisi. I biancazzurri attendono una squadra in ripresa dopo il blitz a Gravina che ha interrotto una striscia negativa di dieci gare senza vittorie. I federiciani ripartono invece dal bel pareggio ottenuto a Taranto, che ha lasciato tanto rammarico dopo una prestazione di ottimo livello che certamente avrebbe meritato i tre punti. Ora però bisogna centrare il bottino pieno per rimanere in scia alle prime della classe, in attesa di capire come sarà la classifica vera e propria quando tutti i recuperi si saranno giocati.

Ed ecco le parole del tecnico biancazzurro Luigi Panarelli nella conferenza stampa della vigilia: «Dobbiamo ripartire dalla prestazione di Taranto che è stata positiva, abbiamo lavorato su alcuni errori commessi e vogliamo migliorarci ancora. Domani ci aspetta una gara impegnativa, come d'altronde tutte le altre. Tra le maggiori insidie che possiamo attenderci c'è l'entusiasmo del Brindisi e il mix di giovani e over, ci sono giocatori importanti che si stanno mettendo in grande evidenza. Nelle ultime due gare hanno pareggiato col Fasano per alcune disattenzioni e sono andati a vincere a Gravina. Questo la dice lunga sulla loro forma in questo momento. Riproporre lo stesso modulo di Taranto? Non mi piace tanto parlare di schemi, a me interessa soprattutto vedere i giocatori che stanno meglio e schierare la migliore formazione, e da questa poi disegniamo il sistema di gioco. In questo campionato stiamo notando che il nome delle squadre conta poco, a dispetto dei giocatori che le compongono: nessuna partita è semplice sulla carta e ogni compagine ha giocatori che possono fare la differenza. Noi abbiamo ancora tanti margini di crescita e dobbiamo dimostrarlo nelle prossime gare, spero di avere sempre tutti a disposizione e al cento per cento».
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