Commissariato di P.S.: ancora pochi mesi per il passaggio al patrimonio del Comune
Commissariato di P.S.: ancora pochi mesi per il passaggio al patrimonio del Comune
Vita di città

Ex sede del Commissariato della P.S.: ancora pochi mesi per il passaggio al patrimonio del Comune

Rimossa in questi giorni la targa in pietra posta all'ingresso ed ammainate le bandiere Italiana e dell'Unione Europea

Ancora qualche mese e l'immobile di via Rossini, di proprietà del Demanio, ad esclusione del piano terra, passerà formalmente nelle disponibilità del Comune di Andria. In questi giorni si stanno perfezionando gli ultimi adempimenti amministrativi da parte dell'Agenzia che cura il patrimonio pubblico, che consegnerà di fatto al Comune di Andria la storica sede che per oltre mezzo secolo è stata sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza.

Sul finire dell'anno appena conclusosi si sono consumati, in sordina, gli ultimi interventi che hanno di fatto svuotato l'immobile di ogni simbolo che lo riconducesse al ruolo che lo ha contraddistinto in questi lunghi decenni. Ammainato il Tricolore e la bandiera europea, è stata rimossa la targa di pietra con lo stellone con l'iscrizione del Commissariato di P.S.

Si è così concluso, con l'apertura della Questura di Andria nel luglio del 2021, un lunghissimo periodo che ha visto via Rossini punto nevralgico dell'attività di monitoraggio e di tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico del nostro territorio. Prima di questa sede, il Commissariato della Pubblica Sicurezza era sistemato in un immobile in affitto situato in via Pasubio, vicino alla Brigata della Guardia di Finanza, in via Piave.

Tante storie si sono avvicendate nei tre piani del vecchio immobile di via Rossini. Qui si sono svolte riunioni operative, che adesso si usano chiamare briefing, che hanno portato a pianificare indagini, molto spesso delicate su tante vicende legate alla cronaca degli ultimi anni. Tanti gli aneddoti, le storie anche piacevoli che hanno portato questo presidio di sicurezza ad essere sempre più un luogo vicino ai Cittadini.

Ci piace in questa circostanza ricordare tutti i Dirigenti che si sono avvicendati dagli anni '50 in poi, presso il Commissariato della Pubblica Sicurezza, con una legge, la n.121 del 1° aprile 1981, che ha segnato il passaggio della Pubblica Sicurezza a forza di polizia a ordinamento civile – aprendo così la strada all'esercizio delle libertà sindacali – facendola diventare quel presidio di democrazia e sicurezza che oggi è la Polizia di Stato nella nostra Repubblica.

Ricordando loro, ringraziamo tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno svolto il loro prezioso servizio nella nostra città.

Giovanni Boemi, dal 03/05/1950 al 20/11/1954
Francesco Cecere, 21/11/1954 al 07/01/1957
Pietro Rapanà, 08/01/1957 al 12/04/1960
Leonardo Squiccimarro, 13/04/1960 al 05/04/1964
Gaetano Cota, 06/04/1964 al 08/01/1977
Giovanni De Cosmo, 09/01/1977 al 01/01/1980
Antonio Ambruosi, 17/11/1980 all' 01/07/1989
Michele Prencipe, 06/07/1989 al 30/04/1994
Stefano Cecere, 02/05/1994 al 20/05/1997
Francesco Postiglione, 21/05/1997 al 14/10/1997
Leopoldo Quinto, 15/10/1997 al 31/08/1999
Antonio Saponaro, 01/09/1999 al 31/01/2001
Girolamo Lanzellotto, 01/03/2001 al 25/11/2002
Enrico Schiralli, 11/12/2002 al 24/08/2008
Michele De Tullio, 05/09/2008 al 06/01/2009
Giuseppe Di Vittorio, 07/01/2009 al 09/01/2011
Vincenzo Massimo Modeo, 10/01/2011 al 14/08/2015
Giampaolo Patruno, 26/08/2015 al 30/11/2017
Leonida Marseglia, 01/12/2017 al 30/04/2018
Gerado Di Nunno, 01/05/2018 al 05/08/2018
Emanuele Bonato, dal 06/08/2018 al 26/07/2021 (giorno dell'inaugurazione della Questura di via dell'Indipendenza)
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