
Scuola e Lavoro
Emozioni e Business: gli Studenti dell’ITT Jannuzzi "Progettano il Futuro tra Etica e Impresa"
Oggi incontro formativo tenuto dall’Università di Foggia
Andria - giovedì 8 gennaio 2026
15.45
Cosa c'entrano il senso di colpa, l'invidia o l'imbarazzo con il mondo del lavoro? Apparentemente nulla, ma nella realtà dei fatti sono il cuore pulsante di ogni scelta imprenditoriale consapevole. È questo il messaggio centrale del laboratorio "Progettare il Futuro", che ha visto protagoniste le classi quarte dell'Istituto ITT "Sen. Onofrio Jannuzzi" di Andria in un incontro formativo tenuto dall'Università di Foggia.
Sotto la guida delle esperte, gli studenti si sono immersi in un percorso innovativo volto a definire le competenze imprenditoriali.
L'attività è entrata subito nel vivo con un momento di riflessione introspettiva: partendo dalla domanda "Come stiamo?", i ragazzi sono stati invitati a definire le proprie emozioni su biglietti anonimi. Il focus si è spostato sulle cosiddette emozioni "raffinate" — come il senso di colpa, la vergogna e la gelosia — sentimenti universali che spesso cerchiamo di nascondere, ma che influenzano profondamente il nostro agire quotidiano.
Le docenti hanno mostrato come la morale sia un pilastro fondamentale dell'impresa moderna. Attraverso esempi pratici, come il dilemma etico nell'utilizzare foto senza consenso per una campagna pubblicitaria o la scelta della qualità delle materie prime in una pizzeria, gli studenti hanno compreso che essere un buon imprenditore significa saper scegliere tra il profitto immediato e la correttezza verso il prossimo.
La parte più dinamica della giornata ha visto i ragazzi divisi in gruppi per una vera e propria sfida di progettazione. Partendo da un'emozione e un prodotto da promuovere, ogni team ha dovuto:
Sotto la guida delle esperte, gli studenti si sono immersi in un percorso innovativo volto a definire le competenze imprenditoriali.
L'attività è entrata subito nel vivo con un momento di riflessione introspettiva: partendo dalla domanda "Come stiamo?", i ragazzi sono stati invitati a definire le proprie emozioni su biglietti anonimi. Il focus si è spostato sulle cosiddette emozioni "raffinate" — come il senso di colpa, la vergogna e la gelosia — sentimenti universali che spesso cerchiamo di nascondere, ma che influenzano profondamente il nostro agire quotidiano.
Le docenti hanno mostrato come la morale sia un pilastro fondamentale dell'impresa moderna. Attraverso esempi pratici, come il dilemma etico nell'utilizzare foto senza consenso per una campagna pubblicitaria o la scelta della qualità delle materie prime in una pizzeria, gli studenti hanno compreso che essere un buon imprenditore significa saper scegliere tra il profitto immediato e la correttezza verso il prossimo.
La parte più dinamica della giornata ha visto i ragazzi divisi in gruppi per una vera e propria sfida di progettazione. Partendo da un'emozione e un prodotto da promuovere, ogni team ha dovuto:
- Confrontarsi su esperienze personali legate all'emozione scelta.
- Ideare una strategia di business basata su quel sentimento.
- Compilare un Business Model Canvas.
- Presentare il progetto con un pitch serrato di soli 2 minuti.

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