Forze dell'ordine
Forze dell'ordine
Attualità

Emergenza covid: opportunità di business per la criminalità organizzata della Bat

Lo sottolinea la Direzione Investigativa Antimafia nella relazione al primo semestre 2020, in piena pandemia

Lo stato di emergenza derivante dalla pandemia Covid-19 ha di certo influenzato le dinamiche della già complessa architettura criminale della BAT, territorio crocevia di fenomeni delinquenziali mafiosi e di malavita comune, di diversa provenienza sia locale che importata dalle limitrofe province foggiana e barese.

Lo sottolinea nella relazione al primo semestre 2020 la Direzione Investigativa Antimafia che compie un attenta analisi sui fenomeni criminali che interessano la sesta provincia pugliese.

"E se le limitazioni prescritte dal lockdown hanno, in via generale, posto un freno alle attività delinquenziali, in prospettiva preoccupano le ripercussioni sull' economia cagionate dalla pandemia che potrebbero trasformarsi in opportunità di business per la criminalità organizzata, tenuto conto della disponibilità finanziaria delle consorterie e del loro persistente grado di penetrazione nel tessuto socio-economico, con ripercussioni negative soprattutto sulle eccellenze del locale sistema produttivo.
Come per il foggiano un settore che potrà rilevarsi particolarmente nevralgico è quello della pesca e dell'agroalimentare che, specie nell'entroterra rurale e nella Valle d'Ofanto, avrebbe manifestato segnali d'allarme (connessi anche alla difficoltà di reperire la manodopera necessaria per i raccolti estivi ovvero per la manutenzione stagionale dei campi). Al riguardo, si temono la capacità d'interferenza e la propensione dei sodalizi mafiosi ad investire nel comparto alterando le regole del mercato e puntando ai contributi europei a sostegno dell'agricoltura. Indicativa in tema è l'interdittiva antimafia emessa, nel semestre, dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani nei confronti di un'impresa individuale, attiva nelle colture cerealicole e nell'allevamento di ovini, intestata al figlio di un pregiudicato andriese catturato nel mese di aprile dopo oltre un anno di latitanza.
Lungo la litoranea l'interesse della criminalità organizzata, specie delle cosche economicamente più solide (malavita cerignolana e criminalità andriese), è rivolto alle attività turistiche e di ristorazione in crisi per la carenza di liquidità connessa con il lungo periodo di blocco. In tali contesti cresce il rischio di una speculazione mafiosa nelle fasi di "ripresa" e "ricostruzione" con un incremento delle attività di usura e riciclaggio da parte delle consorterie che, attuando strategie oramai conclamate, mirano ad impossessarsi delle attività imprenditoriali. A conferma di ciò, anche nel periodo in esame non sono mancati nella provincia segnali inequivocabili attraverso i "tradizionali" reati spia quali i danneggiamenti incendiari e gli attentati dinamitardi.
L'attenzione delle Istituzioni e le iniziative intraprese per prevenire e contrastare tali rischi hanno trovato un momento di sintesi nel protocollo d'intesa sottoscritto il 17 giugno 2020 tra la Prefettura di Barletta-Andria-Trani, la Commissione Regionale ABI Puglia e altre associazioni di categoria, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura. Tra gli impegni previsti, v'è l'istituzione, presso la Prefettura, dell'Osservatorio Provinciale antiusura e antiracket con la funzione di sostenere, promuovere, coordinare e monitorare le connesse iniziative "…per questo abbiamo voluto istituire l'Osservatorio sulla Legalità, un punto di riferimento per la cittadinanza, un avamposto di legalità che si propone di avvicinare le Istituzioni alla collettività, creando una rete che dia vita ad un percorso di sensibilizzazione di tutto il tessuto socio-economico per l'affermazione della cultura della legalità".
Un'ulteriore conseguenza dell'emergenza COVID 19 ha riguardato l'applicazione di misure alternative alla detenzione in carcere nei confronti anche di esponenti della criminalità organizzata il cui carisma induce a non escludere che la loro presenza sul territorio possa incidere sulle linee evolutive dei locali scenari criminali. In merito si citano tre autorevoli figure, il primo è uno dei due fratelli esponenti apicali del clan Capogna, figli del boss ucciso il 25 luglio 2019; il secondo è un pluripregiudicato già legato al clan Annacondia, dedito al traffico di sostanze stupefacenti in collaborazione con le organizzazioni del nord
barese; l'ultimo è il capo del gruppo Gallone-Carbone, originario di Trinitapoli ed operante nella Valle d'Ofanto, coinvolto di recente nell'ennesima faida contro il clan De Rosa-Miccoli".
  • Provincia Bat
  • Comune di Andria
  • carabinieri andria
  • guardia di finanza andria
  • prefettura barletta andria trani
  • Polizia di Stato Andria
Altri contenuti a tema
Nuovo ospedale di Andria: pubblicata stamane la delibera che approva il progetto esecutivo Nuovo ospedale di Andria: pubblicata stamane la delibera che approva il progetto esecutivo L'assessore regionale Donato Pentassuglia ha convocato riunione tecnica per il 30 giugno in Regione
Emergenza caldo: attivo ad Andria il PIS – Servizio di Pronto Intervento Sociale Emergenza caldo: attivo ad Andria il PIS – Servizio di Pronto Intervento Sociale Un servizio mirato per le persone che versano in situazioni di emergenze ed urgenze sociali. Attivo il numero verde 800589346, attivo 24 ore su 24
Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Otto i comuni pugliesi (Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia) che portano a casa questo riconoscimento
Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Succede in contrada Polvere nel distretto 52. È il paradosso denunciato da Coldiretti Puglia
Ass. Malcangi, Assessorato per la Città Affidabile: "Miglioramento della riscossione e della rete per le Politiche Giovanili" Ass. Malcangi, Assessorato per la Città Affidabile: "Miglioramento della riscossione e della rete per le Politiche Giovanili" "Vogliamo partire da due priorità chiare: il bilancio partecipato e il coinvolgimento attivo dei giovani"
 Premio “Alessandro D'Angelo”. Pubblicato bando per l’edizione 2026  Premio “Alessandro D'Angelo”. Pubblicato bando per l’edizione 2026 A favore di studenti laureati negli anni accademici 2024/2025 e 2025/2026
Cerimonia per il 252esimo Anniversario della Guardia di Finanza Cerimonia per il 252esimo Anniversario della Guardia di Finanza Il messaggio della Sindaca Bruno intervenuta questa mattina a Foggia
Pd: analisi politica post-elezioni e costituzione Giunta Bruno bis - Giugno 2026 Pd: analisi politica post-elezioni e costituzione Giunta Bruno bis - Giugno 2026 Valutazioni sul risultato elettorale e sugli equilibri politici della nuova fase amministrativa
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.