Carabinieri al funerale di Mons. Giuseppe Di Donna
Carabinieri al funerale di Mons. Giuseppe Di Donna
Vita di città

Eccidio sorelle Porro, Inchingolo: «Il nostro ricordo anche ai tre Carabinieri trucidati Turco, Romeo e Mombello»

Il presidente dell'associazione PuntoIt: «Svolsero con onore e senso della Patria il proprio dovere»

«Il 7 marzo, alla vigilia della festa della donna, ricorre il triste anniversario della scellerata ed esecrabile uccisione delle sorelle Carolina e Luisa Porro accaduto ad Andria nel 1946. Una vicenda triste e orribile che ancor oggi inquieta gli animi non solo di chi visse in quel periodo, ma anche delle generazioni successive. La storia accadde in un dopoguerra lacerato da devastanti sconfitte politiche e gravi conseguenze economiche, tali da provocare profonde ferite e dolorosi rimorsi in tutti gli ambienti della società civile del tempo. L'episodio ebbe una risonanza nazionale che varcò il confine del nostro Paese grazie alla stampa che muoveva i suoi primi passi in piena libertà dopo anni difficili. Non possiamo però evitare di sottolineare che si parlò tanto e per lungo tempo delle gravi condizioni economiche in cui versavano i braccianti andriesi e i reduci della seconda guerra mondiale, sicuramente una realtà infelice e dolente, e molto poco, invece, a parere nostro, si sono esaminate le personalità delle sfortunate sorelle Porro, non dimenticando anche i tre Carabinieri trucidati, in quei giorni violenti , svolgendo con onore e senso della Patria il proprio dovere: Pietro Turco, Carlo Romeo e Nicola Mombello – che, in quelle tristi giornate, senza scrupoli, hanno avuto lo stesso tragico destino di una morte feroce e disumana.

In coerenza con le nostre finalità l'Associazione Puntoit di Andria ribadisce la volontà di condannare qualsiasi forma d'odio che porta solo a morte e distruzione. Pertanto è doveroso da parte nostra e di tutta la cittadinanza ricordare ogni anno tale evento tragico al fine di promuovere la conoscenza della memoria nelle future generazioni e ben vengano le partecipazioni scolastiche affinché si diffonda la cultura della pace e del rispetto delle libertà. Siamo convinti di elevare ad esempio di Libertà la figura delle sorelle Porro insieme a tutti coloro che innocentemente sono stati vittime di cattiveria umana».

Lo ricorda in una nota il Presidente dell'Associazione cittadina Puntoit, il dottor Benedetto Inchingolo.
  • Comune di Andria
  • Carabinieri
  • carabinieri andria
  • palazzo porro
  • Eccidio sorelle Porro
Altri contenuti a tema
Al "Bonomo" di Andria avviato programma di trattamento dell'angina refrattaria con stent reducer Al "Bonomo" di Andria avviato programma di trattamento dell'angina refrattaria con stent reducer A cura dell’unità operativa di Emodinamica, della Asl Bt di cui è dirigente responsabile il dott. Giovanni Valenti
Integrazione e solidarietà: una crociera senza barriere Integrazione e solidarietà: una crociera senza barriere Il Centro Zenith a bordo della MSC World Europa. Sintesi di un viaggio meraviglioso
Grazie a Francesco ed a Pasquale Grazie a Francesco ed a Pasquale Assessore Nicolamarino: "Un impegno che viene da lontano, di una passione che si alimenta con il sacrificio quotidiano"
Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» La Città di Andria ha l'onore di essere rappresentata a Strasburgo, negli Europei di Calcio a 5, dal concittadino Mauro Campanale
Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Con il programma “INtegra" il Settore Servizi Sociali ed Educativi ha approvato l’Avviso di istruttoria pubblica
Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Dopo l’omicidio del 18enne Cosimo Quagliarella, il Comitato Trani 979 aveva sollecitato un intervento del Ministero dell’Interno
Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Una riflessione del Centro Zenith e del suo presidente, sulla prematura morte di un giovanissimo andriese
Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi "Chiesa, desiderosa più che mai di dare un futuro di vita bella e buona ai nostri giovani"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.