Don Rosario Adamo, parroco dell'Immacolata in Andria
Don Rosario Adamo, parroco dell'Immacolata in Andria
Religioni

E' scomparso Don Rosario Adamo, già parroco dell'Immacolata in Andria

Il sacerdote, molto conosciuto in città, era a Salerno presso la locale Casa della Congregazione dei Salesiani

E' scomparso Don Rosario Adamo, per lunghi anni parroco della chiesa di Maria SS. Immacolata in Andria. Don Rosario sì è spento all'età di 84 anni a Salerno, presso la Casa della Congregazione dei Salesiani, cui apparteneva e dove risiedeva ormai da qualche anno.
Don Rosario è stato parroco della Chiesa Redentore a Bari dal 1971 al 1981 e dal 2003 al 2007. Tra questi due periodi si deve la sua missione ad Andria, presso la Casa dei Salesiani. Ha sempre dimostrato grande attenzione e cura del popolo e dei giovani, valorizzando l'Oratorio ed il Cinema-teatro. Si deve a lui l'ultimo importante restauro della chiesa Immacolata.

I funerali si svolgeranno lunedì 4 gennaio alle ore 10, presso la Chiesa del SS. Redentore di Bari e saranno presieduti da mons Francesco Cacucci, amministratore apostolico di Bari-Bitonto.

"E' stato per me un punto di riferimento -sottolinea in un post il M° Michele Carretta-. Con lui ho iniziato a suonare in chiesa, tutto ciò che adesso faccio e sono lo devo a lui. Ogni giorno passava intere ore davanti al Santissimo, davanti a quel mosaico colorato che circonda la porticina del tabernacolo, voluto proprio da lui. Breviario e Rosario erano la sua preghiera quotidiana. Grandissima la sua devozione verso la Madonna, iscritta nel suo cuore e nel suo nome.
Negli anni ad Andria, era diventato il padre spirituale di tantissima gente: padri e madri, giovani, suore; tutti volevano parlare di Dio con lui, uomo innamorato della vita, di Gesù Cristo e di Don Bosco. Aveva la rara capacità di compatire, di sentire il dolore degli altri e, quindi, di cercare di curarlo con la sua vicinanza fatta di gesti semplici ma straordinariamente umani.
La sua giornata era scandita da un ordine impressionante: la preghiera personale e la meditazione, la lettura dei quotidiani, l'ufficio con la preparazione di tutte le attività pastorali, nessuna esclusa, e poi ancora la preghiera, la messa e il cortile.
Uomo dalla grande cultura, non c'era una scienza umana o teologica che non trovasse spazio nella sua mente.
Bibbia, psicologia, spiritualità, liturgia, romanzi, saggistica...leggeva e studiava di tutto. E poi la musica, sua compagna di vita. Non c'era giorno che non ascoltasse dischi di musica classica. Fu lui a farmi conoscere le prime riviste di musica liturgica che puntualmente mi consegnava.
Ogni nuovo documentato della Chiesa doveva essere da lui spiegato prima ai catechisti e poi portato a conoscenza tutti i fedeli. Ricordo che durante la preparazione al Giubileo del 2000, non perdeva occasione per ricordare a tutti che la santità è la misura alta della vita cristiana.
Quando dovette lasciare Andria, soffrì moltissimo; mi lasciò una sua foto con dedica che ancora conservo. Quando giunse il momento di partire, non volle salutare nessuno per rendere meno doloroso il distacco.
Caro don Rosario, grazie per tutto quello che mi hai donato. Adesso godi della musica celeste e della visione di Dio e di Maria, a cui hai affidato l'intera tua vita di sacerdote. Riposa in pace".

Ed anche il Centro Giovanile dell'Oratorio Salesiano di Andria ha voluto ricordare Don Rosario:
"Un altro pezzo della nostra comunità ci ha lasciato.
Oggi abbiamo appreso del viaggio di don Rosario Adamo verso il paradiso.
Per nove anni ha animato la nostra Opera salesiana prima come parroco e poi come direttore.
Amico di tutti, guida per molti: una persona davvero speciale. La sua tenerezza affascinava i più piccoli; la sua amorevolezza conquistava i giovani; la sua passione educativa lo rendeva grande alleato dei genitori e molto importante, la sua unione con Dio lo rendeva guida spirituale di molti.
A lui si devono alcuni cambiamenti nella nostra chiesa parrocchiale: il mosaico del tabernacolo, il discusso crocifisso sospeso con le braccia aperte.
Ciao don Rosario, grazie per l'amore profuso in questa nostra comunità che hai amato davvero tanto. Adesso che, insieme ad altri nostri cari amici che ci hanno lasciato, sei con don Bosco invoca la protezione di Maria sul nostro oratorio, perché continui la nostra missione con e verso giovani".

Il Sindaco Giovanna Bruno, che ha passato la sua giovinezza proprio all'Oratorio salesiano, conoscendo da vicino Don Rosario, ha voluto commemorarlo così: "a Don Rosario sono legate tante pagine belle della mia vita in oratorio, anni molto intensi. Salesiano pacato, amorevole, profondamente amante del mondo giovanile in tutte le sue sfaccettature. Animatore culturale, uomo di pace e di profonda fede. Ha lasciato un bel ricordo della sua missione nella nostra Città, in tanti continueranno a portarlo nel cuore"

La Redazione di AndriaViva, partecipa al dolore per la scomparsa di una persona tanto umana e disponibile verso il prossimo, che ha voluto seguire con passione e devozione l'insegnamento di San Giovanni Bosco.
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