dottor Luciano Suriano
dottor Luciano Suriano
Vita di città

E’ emergenza per il Servizio di Dialisi dell'ospedale “Lorenzo Bonomo” di Andria

La denuncia del Segretario aziendale del CIMO Fesmed, a firma del dottor Luciano Suriano

Una crisi senza precedenti, ormai non solo strutturale per il nosocomio di Andria: è anche organizzativa e logistica quella che sta subendo l'unità operativa semplice Dipartimentale di dialisi.
La denuncia proviene dalla Segreteria aziendale del CIMO Fesmed, a firma del dottor Luciano Suriano, che sottolinea la difficile realtà dell'Urgenza Emergenza, peculiarità del "Lorenzo Bonomo" di Andria.
"L'organico medico, già molto ridotto nel recente passato, ha subito ulteriori perdite a causa di trasferimenti e pensionamenti, senza rimpiazzi idonei attraverso le recenti procedure concorsuali. In una città di considerevole dimensione con un enorme bacino di utenza, l'Unità Operativa di Dialisi, un elemento vitale del complesso ospedaliero deputato alla urgenza emergenza dell'intera Asl, è ora gestita da soli due medici –sottolinea il rappresentante sindacale del CIMO Fesmed-. Questa situazione, oltre a essere estremamente disagevole per i due poveri colleghi, letteralmente sequestrati nelle loro funzioni e sottoposti a enorme stress lavorativo con rischio anche di possibili errori nelle delicate procedure di assistenza, si configura come una vera e propria tragedia per i pazienti dializzati che dipendono da questo servizio cruciale".

"La Emodialisi –ricorda infatti il dottor Luciano Suriano- rappresenta una terapia salvavita per i pazienti cronici e non, se si tiene conto che ci sono anche le cure emodialitiche di emergenza e salvavita anche per i pazienti degenti in Rianimazione, Utic , NCH , Neurologia, ecc con i trattamenti di aferesi e rimozione di varie sostanze negli stati di intossicazione acuta e di sepsi severa. La carenza di personale medico specializzato in nefrologia e dialisi quindi mette a rischio la qualità e la continuità delle cure offerte, aumentando il carico di lavoro sui professionisti rimasti. Ci appelliamo alle istituzioni competenti affinché riconoscano l'urgenza della situazione e adottino misure concrete per rafforzare il team medico del Bonomo oltre a quello infermieristico".

La CIMO Fesmed chiede pertanto "un'immediata attenzione al reclutamento di personale medico specializzato attraverso procedure concorsuali veloci, attive e attrattive per garantire una partecipazione significativa di specialisti di branca e al coinvolgimento del Capo dipartimento della Rete Nefrologica regionale, parte in causa di questa disastrosa questione. Solo attraverso interventi integrati e tempestivi potremo preservare la salute e il benessere dei pazienti che utilizzano il servizio di dialisi, ricordando che i pazienti sono una problematica di tutti e non solo dei pochi rimasti sul campo che nonostante tutto continuano a svolgere responsabilmente il proprio duro lavoro. Il nostro impegno sindacale è garantire la qualità del lavoro e delle cure ai pazienti, ma senza un adeguato supporto da parte della Direzione medica di Presidio, della Direzione Strategica della Asl, del Dipartimento della rete nefrologica, la nostra capacità di farlo è gravemente compromessa. La situazione richiede una risposta immediata e congiunta da parte delle autorità competenti affinché il nostro ospedale possa continuare a fornire servizi vitali a tutta la Comunità che serve", conclude il Segretario aziendale del CIMO Fesmed, dottor Luciano Suriano, non prima di aver ricordato la mobilitazione per lo sciopero nazionale del 5 dicembre. "In piazza tutta la nostra delusione e rabbia", durante il quale medici, dirigenti sanitari, infermieri, ostetriche e altre professioni sanitarie, manifesteranno con un sit-in a Roma, in piazza SS Apostoli.
  • Sanità
  • Ospedale Bonomo
  • operatore socio sanitario
  • pronto soccorso bonomo
  • Infermieri e assistenti sanitari
  • malasanità
Altri contenuti a tema
Al "Bonomo" di Andria installato un sistema di radioprotezione nelle sale operatorie Al "Bonomo" di Andria installato un sistema di radioprotezione nelle sale operatorie Un progetto pensato per proteggere il personale sanitario
Sanità: avviato il confronto tra la Regione Puglia e i sindacati dei medici di medicina generale Sanità: avviato il confronto tra la Regione Puglia e i sindacati dei medici di medicina generale Tra i temi dell’incontro, la richiesta di rimborso inviata dal Dipartimento Salute ai medici di medicina generale alla fine del 2025
Incidente sull'Andria Canosa di Puglia: furgone sbanda e finisce contro la rotatoria di Montegrosso Incidente sull'Andria Canosa di Puglia: furgone sbanda e finisce contro la rotatoria di Montegrosso Un ragazzo soccorso dal 118 giunto da Canosa di Puglia e trasportato al "Bonomo" di Andria
Civita, gruppo misto: «Ad Andria un ambulatorio per il trattamento dei malati di tumore» Civita, gruppo misto: «Ad Andria un ambulatorio per il trattamento dei malati di tumore» «Spazio che si sarebbe, magari, potuto reperire all’interno della Casa di Comunità o dell’Ospedale di Comunità»
Regione: insediata la task force per l’edilizia sanitaria   Regione: insediata la task force per l’edilizia sanitaria   Disposto l’avvio di una ricognizione puntuale sulla realizzazione delle Case di Comunità – PNRR
Giunta approva avviso pubblico per selezione direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi Giunta approva avviso pubblico per selezione direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi La nuova selezione dovrà concludersi entro il 31 marzo 2026
Cade dal letto del pronto soccorso di Andria: muore 95enne Cade dal letto del pronto soccorso di Andria: muore 95enne La Procura ha iscritto una persona nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo
La Regione indice un bando per il nuovo direttore generale dell’agenzia Aress La Regione indice un bando per il nuovo direttore generale dell’agenzia Aress Ricostituito l’Organismo Paritetico per lo svolgimento dell’attività professionale intramuraria per il personale sanitario
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.